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Visualizzazione dei post da Agosto, 2011

Pensieri distruttivi

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ecco si..
oggi é una giornata del genere, con quel senso di dsitruttivitá che non riesco a mandare via...
è dura a volte la vita a causa delle scelte che si fanno, e ne sto avendo l'ennesima conferma...a cosa dare la prioritá? alla famiglia? al lavoro? alla scrittura?
La veritá é che per fare la scrittrice, o presunta tale, al giorno di oggi devi avere le spalle coperte e le spinte giuste, altrimenti vivere solo scrivendo é praticamente impossibile...
Sono 5 mesi che sono alla disoccupazione, voi direte cavoli 5 mesi non sono poi moltissimi...é vero, ma per me sono anche troppi..altri diranno bé in 5 mesi avrai scritto no? prima ti lamenti perché non hai tempo per scrivere,e ovviamente l'ispirazione bussa alla porta della tua anima praticamente ogni giorno, e poi quando finalmente puoi dedicarti alla scrittura non ci riesci, perché i pensieri e la quotidianitá ti impediscono di gioire di questa attivitá...poi..quando si nota che lo stipendio, l'unico che entra regolarmente…

ASTRALE

Siamo stati scaraventati in questo mondo materiale,
senza una minima conoscenza di quello che ci aspettava: amore, odio, bugie, invidia.
Noi che eravamo abituati a vedere solo luce
non conoscevamo le tenebre
ci ritroviamo qui comuni mortali,
a cadere all'infinito in quel vortice
senza riuscire ad afferrare un qualcosa di solido,
Dei senza immortalitá
senza nulla da perdere
diveniamo custodi dei sogni
in quei luoghi dove fuggiamo ogni volta
che la realtá ci affligge.

© Diana Mistera 2011

Maestrina acida

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Eccomi con la mia veste di maestrina acida...Chi mi conosce sa il mio amore per la scrittura e per la lingua italiana, che vivendo all'estero é aumentato moltissimo.
Qualche anno fa nel mio vecchio blog italiano, avevo il vizio di pubblicare le storie brevi che inventavo, scrivevo, creavo..presa dalla smania, fra telefonini e altro,di scrivere in modo compulso e con quelle storpiature che oggi mi sono resa conto mi danno una noia incredibile e cioé...usare la lettera k per sostituire la C, usare il nn per sostituire il NON, il sn per il SONO..e cose del genere.
Una lettrice mi fece notare la cosa dicendomi: si il tuo racconto é bello, ma prende il nervoso a vedere le storpiature delle parole, se vuoi essere presa sul serio quando scrivi, non scrivere un racconto come se scrivessi un messaggio ad una tua amica sul cellulare.
Devo dire che questo commento mi innervosí quando lo lessi, peró mi serví da lezione...infatti smisi di usare queste storpiature nei miei post.
Oggi mi sono ri…

SABOTAGGIO

E di nuovo sono caduta nella tua trappola
solenne angelo, con il fuoco di un demone
e le mie ferite iniziano a bruciare di nuovo
mentre le lecco e le assapporo
sono mie amiche ed ho bisogno di esse
sapendo che ogni volta che gioco con te
decideró di essere senza corazza
perché di queste ferite non ne posso fare a meno
fin quando non sentiró piú niente
e nuove cicatrici prenderanno il loro posto sulla mia pelle
incontrando nuovamente
quel vecchio amico
che sempre fa sentire la sua presenza: il dolore.

© Diana Mistera 2011.

TORMENTO

Mi manchi
oggi piú che mai,
come l'acqua manca al deserto,
una sete che non riesco a colmare
una notte che ha paura di non riuscire a vedere l'alba,
un fuoco dentro che brucia perpetuo
e tu la fiamma che lo alimenta,
dannato ricordo di un amore lontano
che mi tormenta
con una sola parola rimasta sulle mie labbra...
perché?

© Diana Mistera 22.08.2011


Riflssioni di madre....

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Ciao a tutti! Un post diverso dagli altri ma io sono anche questo, non solo poesie , racconti e recensioni.

Intanto per cominciare, dico che il mio piccoletto ha iniziato la scuola da una settimana, e gli piace, é nella prima classe, un passo grande per lui e un piccolo distacco per me.
Ma come succede forse in ogni classe, anche in quella di Luca c'é un bullo che gli da noia e gli fa i dispetti. Oggi quando me lo ha detto di nuovo, mi si é rotto il cuore, perché so quando certe cose fanno male, io stessa a scuola ero quella presa in giro e presa di punta da quelli bulli o bulle e ci stavo male, certo mi ha formato il carattere dover combattere e reagire fin dai 6 anni alle cattiverie che gli altri bambini sono capaci di fare, ti formano delle belle spalle, peró avrei voluto e vorrei che non succedesse la stessa cosa a Luca...perché fa male essere presi in giro da uno stronzetto insicuro che lo fa solamente perché magari non gli hanno insegnato altro modo di comunicare con gli altri…

PIANTO

Ho cercato di sussurrare
un urlo soffocato
abbiamo fatto scivolare via il nostro passato
e messo il futoro in stand by
mentre il presente e´una continua ricerca del passato ormai sfuggito
ed ora
sono ore che cerco di riempire i buchi vuoti della mia anima
scrivere parole al vento
ricordando i sogni che adesso voglio ignorare.

© Diana Mistera 19.8.2011

BLOOD – Anne Rice -

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Recensione Diana Mistera
Blood ( titolo originale Blood Canticle) é l'ultimo capitolo delle cronache dei Vampiri, ed infatti prosegue da dove era finito The Blackwood Farm.
”Voglio salvare anime a milioni. Voglio fare del bene ovunque.” A pronunciare queste parole non è un uomo comune. Non è nemmeno un uomo. È una creatura della notte: il vampiro Lestat. Cristallizzato in un’eterna giovinezza, Lestat è bello come il sole che lo respinge, ma l’oscurità che ha dentro lo tormenta da secoli. La sua brama di redenzione,di sangue, di bontà e amore contrasta con la sua natura di viaggiatore della notte e il suo unico rifugio è la residenza di Blackwood Farm. E proprio qui giunge la bellissima Mona Mayfair, il grande amore del padrone di casa, Quinn, compagno di Lestat. La ragazza è fuggita dall’ospedale dove era rinchiusa da più di un anno, ed è in fin di vita. Una sola cosa può salvarla, il Battesimo del Sangue. Lestat deve così abbandonare i suoi impossibili sogni di purezza e redenzion…

CONOSCENZA

Conosco i sintomi dell'antico amore

ne porto i segni da secoli sulla mia pelle,
nell'anima,
che con la sua memoria universale
unisce solo chi é capace di ascoltarne la voce,
e, coloro che
silenziosamente sanno arrendersi
ad un legame
marchiato a fuoco dalll'eternitá.




© Diana Mistera 23.3.2011

CONFINI

Il sonno é mio amico
i sogni sono quei confini
che marcano le mie ferite
accogliendo quegli ospiti sgraditi
piegati in incubi distorti.

La memoria sonnecchia con me
con la sua amara nitidezza
laddove
i tuoi sussurri sono la piú dolce delle maledizioni,
ed il piú grande dei doni.
Laddove
la mia anima accetta questa dolce morte
insieme con questo vincolo.


© Diana Mistera 2009

BALLERINA IMMORTALE

E lei ballava tutta da sola
verso la luce.
Con lacrime che bruciavano
dava il suo addio al cieco,
che non aveva mai saputo,
quanto profondo fosse il suo amore.

Ballava quell’angelo, ballava con le lacrime negli occhi:
lacrime di dolore, lacrime di speranza
per sfuggire a quegli anni,
piangendo lavava via le sue paure,
ballando per lui in eterno.

Ballava per esorcizzare la delusione ricordando il suo ballo
nell'altra dimensione.

© Diana Mistera 2009






Armageddon

Il sole era caldo e pieno di vitala luna dominava i suoi lussuriosi desideri
il cielo cercava i suoi specchi
mentre la Dea danzava nel suo dolore
dando al suo amante l'ultimo addio.

Il silenzio avvolse impetuoso con la sua voce tonante il nulla.
L'oscuritá non aveva bisogno
di mandare i suo cavalieri
perché regnava comunque
sovrana nel Caos.

© Diana Mistera 2010























































Agonia

Il vento attraversava le mie dita
con il suo sospiro tagliente sfuggendo, investendo, scindendosi tutto intorno.
Trasportando ricordi che tagliavano come lame
che affondavano nel mio corpo esausto.
Sarebbe bastato afferrare quella
che era stata lanciata al cuore,
quella che tu,
travestito da burlesco cupido
avevi impregnato con il tuo veleno
rendendola ancora piú tagliente,
e sarebbe finito tutto in un momento,
ma fallii.

Stordita perdevo i sensi mentre lentamente mi smembravi arto dopo arto
organo dopo organo
attento a lasciare per ultima
quella massa rossa,
che ancora pompava nel palmo delle tue mani.

Sapevo, che la fine era vicina ormai, presto anche il dolore di quelle memorie
si sarebbe trasformato in una visione sfuocata di un vecchio film.
Dolce amaro era il sapore di quella morte
indescrivibile l’estasi, l’abbandono , la confusione
mentre mi accarezzavi
donandomi quell'ultimo sguardo
aspettando la mia dipartita,
una domanda sussurarono le mie labbra prima di abbracciare il sonno eterno:
Non avevi …

Cantico

Stavo seduta sulle scale di marmo
fissando nella notte alla tua porta aperta aspettandoti la fuori
e quello che da tanto ti avevo chiesto.
E ti avvicinasti con quel sorriso seduttivo
chiedendomi perche’ non entravo
ti dissi non potevo,
sognavo.

Certamente ti amo tanto ma tu sei il meastro
a sferrare colpi duri come il ghiaccio eterno,
facendo crollare tutto intorno a me.
Non mi avresti mai danneggiato nella notte
perché é il tuo regno e tu ne sei il comandante supremo
ma il giorno
me lo trasformi in un sentiero tormentoso.


Sto piangendo in silenzio
ma non vedrai mai una lacrima,
solo gocce di pioggia create da me in questo assurdo dipinto,
che non dovrebbero essere bagnate
non dovrebbero essere calde quando cadono nelle mie mani,
perché questo é solo uno stupido sogno,
ed i colori sbiadiscono,
senza che io possa fare nulla per fermarli.
Uno stupido sogno
da te forgiato,
con la stessa peculiaritá con la quale un’ape forgia il proprio nido.

Non passeró questa notte invana
sopporteró questa pioggia
romperó quest…

Heavy Lauri Ylönen

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Questa canzone mi sta facendo impazzire davvero....
buon ascolto....