Pensieri distruttivi

ecco si..
oggi é una giornata del genere, con quel senso di dsitruttivitá che non riesco a mandare via...
è dura a volte la vita a causa delle scelte che si fanno, e ne sto avendo l'ennesima conferma...a cosa dare la prioritá? alla famiglia? al lavoro? alla scrittura?
La veritá é che per fare la scrittrice, o presunta tale, al giorno di oggi devi avere le spalle coperte e le spinte giuste, altrimenti vivere solo scrivendo é praticamente impossibile...
Sono 5 mesi che sono alla disoccupazione, voi direte cavoli 5 mesi non sono poi moltissimi...é vero, ma per me sono anche troppi..altri diranno bé in 5 mesi avrai scritto no? prima ti lamenti perché non hai tempo per scrivere,e ovviamente l'ispirazione bussa alla porta della tua anima praticamente ogni giorno, e poi quando finalmente puoi dedicarti alla scrittura non ci riesci, perché i pensieri e la quotidianitá ti impediscono di gioire di questa attivitá...poi..quando si nota che lo stipendio, l'unico che entra regolarmente e permanentemente ogni mese, quello di mio marito, non ha fatto in tempo di apparire in banca che é svanito..ovviamente nei conti e nell'affitto...cosí che fai? cerchi disperatamente lavoro, perché per l'ennesima volta capisci che si vive con 2 stipendi...non si fanno salti per aria ma si vive...e lavoro non c'é ..ossia c'é ma cosa richiedono?
Un diploma professionale...un diploma professionale per pulire i cessi degli uffici di quelli che il lavoro non te lo hanno dato, (perché qui in Finlandia le donne delle pulizie hanno una loro scuola e quindi un loro diploma), il contratto non te lo hanno rinnovato perché il Comune non ha soldi...quando, dati di fatto, Hämeenlinna ha bruciato una cifra di milioni di euro per un progetto che non ha portato niente.
Ad oggi le richieste di lavoro disponibili ad Hämeenlinna sono solo con diplomi professionali ( i miei 3 anni di universitá e il diploma di Liceo scientifico, sono pari a 0...perché non professionali e perché non tradotti, la traduzione viene a costare intorno ai 200e e prentenderebbero che una disoccupata diponesse di questi soldi extra...)...e uno si chiede..ecco alle soglie dei 40 anni( a febbraio faccio  cifra tonda) devo rimettermi a stiudiare , a pagamento, sacrificando la mia famiglia? NO NON ESISTE.

Io a studiare quando il mio piccoletto fa la prima elementare ed ha bisogno di me, anche se qui puó stare anche il pomeriggio a scuola, in caso i genitori tutti e due lavorano, il che é positivo...ma io e la mia coscienza? La mia coscienza si sentirebbe in colpa per vari motivi..studiare significa perdere almeno altri 3 anni per un diploma professionale, il che mi farebbe arrivare a 43 anni...studiare significa vedere il fallimento in faccia, perché la lingua finlandese e´difficile e quando la devi scrivere negli esami conta anche come scrivi non solo quello che sai, decidere di studiare significa prendere ulteriormente prestiti per pagare tasse e libri...perché gratis ad un europeo non danno un cazzo... studiare significa anche non avere piú tempo per scrivere, non avere l'ispirazione...studiare significa anche togliere del tempo al mio piccoletto e alla mia famiglia...

L'altra opzione sarebbe di trovare una ditta che sarebbe disposta a pagare i tuoi studi con un contratto di formazione sul lavoro nel senso: tu lavori, prendi uno stipendio normale, e allo stesso tempo studi, e fai presenza a scuola ogni due settimane per giornate intensive...e la cosa a me andrebbe piú che bene...anzi é proprio quello che cerco...ma...dove sta la fregatura? Ogni lavoro che ho visto non da questa opzione...un contratto di formazione comprende i 3 anni di scuola,il capo paga i tuoi studi e tu hai un lavoro a fine degli studi...ma i contratti che fanno non superano i 12 mesi..quindi di conseguenza non possono farti un contratto di formazione.

E cosí oggi guardando il conto in banca..ho avuto un attacco distruttivo ..una rabbia una voglia di spaccare tutto quello che trovavo davanti...che adesso si é assopita..ma la rabbia dentro é tanta...e con la rabbia non si produce buona scrittura e quindi...il romanzo é fermo...la stanchezza mentale é troppa...ed intanto il tempo passa....e la famiglia si chiede..le sono presi altri 5 minuti..ci risiamo...eh si ..mi sono presi...uno dei PEGGIORI 5 MINUTI DEGLI ULTIMI MESI....

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