giovedì 7 dicembre 2017

JYRKI LINNAKIVI - KULKURIN VALSSI- recensione

Recensione a cura di Diana Mistera


KULKURIN VALSSI – (IL VALZER DEL VAGABONDO)
Autore: Jyrki Linnankivi
Lingua: Finlandese
Data di uscita: 02 / 2017
Pagine: 200
ISBN: 978-952-01-1499-2

Jyrki Linnankivi è conosciuto in Europa e nel mondo come Jyrki69, il cantante della gothic band finlandese The 69EYES e della rock band The69Cats. È uscito di recente, come Jyrki 69 anche il suo cd solista The Helsinki Vampire, ed è un ambasciatore dell'Unicef.

Seguo i 69EYES dal 2002, e quando lessi la notizia che Jyrki stava scrivendo un libro, da scrittrice quale sono, non poteva che aguzzare la mia curiosità. Perché? Perché ero sicura che non sarebbe stata la solita biografia che, ai giorni d'oggi, va tanto in voga fra artisti più o meno famosi, lo sapevo e lo avevo capito da quello che aveva detto nelle sue interviste di promozione, ma sarebbe stato un lungo viaggio che lui ha voluto raccontarci in base alle sue esperienze; infatti, qui in Finlandia, il libro lo si trova nella sezione ”Matkailu” ovvero Viaggi, e posso già anticiparvi che la lettura del libro per me è stato un bellissimo viaggio attraverso le parole e gli occhi di Jyrki.

Una buona parte del libro è dedicata ai suoi viaggi in USA dove torna almeno una volta all'anno.
Lui, amante di Elvis, della musica e del rock & roll da sempre, sentiva il bisogno di andare la ogni volta che poteva. Io in USA non sono mai stata, nonostante stavo per laurearmi in Anglo-Americano, un sogno che ho dovuto abbandonare per ragioni economiche, ma anche un sogno al quale non ho rinunciato, e giusto nell'anno 2002, quando ho inontrato Jyrki la prima volta a Bologna, al Transylvania ad una festa privata, stavo studiando la beat generation, Jack Kerouac ed il suo On the Road; un libro che viene spesso menzionato anche da lui. Un libro che probabilmente ha cambiato la sua vita, come cambiò la mia, l'unico libro, insieme a Memnoch the Devil di Anne Rice, che misi nella mia valigia quando decisi di trasferirmi in Finlandia, lasciandomi alle spalle tutta la mia libreria che contava centinaia di libri, e non lo dico tanto per dire, sono da sempre una lettrice assidua, e tutta la mia vita fino a quel momento. Quando decidi di intraprendere un viaggio, scegli con chi vuoi farlo ed io presi Jack Kerouac e Anne Rice. Il primo perché avrei voluto laurearmi in Anglo- Americano, e avrei voluto farlo proprio con una tesi sulla Beat Generation e Kerouac, e l'altro per ricordarmi le mie origini. Entrambi testimoni di un sogno che prima o poi realizzerò, dovessi impiegare tutti gli anni che mi restano in questo mondo...

Ma torniamo a Jyrki ed il suo Kulkurin valssi. Come ho accennato nella scheda, è scritto in finlandese e quindi ho impiegato un po' più del solito per leggerlo. Mi è piaciuto molto il suo stile, mi è piaciuta la narrazione in prima persona, e soprattutto mi ha fatto piacere scoprire che, escludendo gli States, eravamo a Londra e Berlino nello stesso periodo, entrambi in un viaggio diverso, ma pur sempre un viaggio. Come lui, anche io sono molto legata a Londra, soprattutto per le mie origini, mia mamma è inglese e quindi ho avuto la fortuna di avere delle splendide zie che abitavano la, soprattutto la zia Su, che mi hanno fatto vivere Londra come nessun italiano avrebbe mai vissuto. Jyrki era guidato dal suo amore per la musica, e Londra è da sempre un fulcro cruciale della musica, come Berlino, io ero guidata dalle mie radici e per me tornarci, è sempre un sentirsi a casa e la commozione è sempre presente. Quello che avevo sempre visto enorme, come la London Tower, la Tube, si ridimensionano e la città stessa si amplifica; si amplifica il modo in cui cammini su quelle pietre, tutto cambia o è cambiato, eppure senti di appartenere a quella città comunque.

Berlino è un 'altra città alla quale anche io sono legata e, leggendola con i suoi occhi, mi sono ritrovata a condividere , in quel taxi, o camminando di fronte allo Zoo, gli stessi pensieri suoi, le sue stesse riflessioni. È stata una esperienza per me irripetibile il viaggio a Berlino, quando le tracce del muro erano ancora visibili sull'asfalto, e quando le foto degli ebrei morti, in bianco e nero, erano un esposizione all'aperto davanti a quei 300 m di muro ancora in piedi, con i resti delle torri di guardia ed il filo spinato sul suolo. Piansi quel giorno, perché fino a quel momento della mia vita, quello che era successo lo avevo letto solo sui libri di storia, e nonostante le date, mi era sembrato irreale; vedere delle prove concrete di quella parte della storia davanti ai miei occhi, fu una doccia gelata.
Parigi è la città che ancora mi manca, e ho letto il capitolo dedicato ad essa avidamente ed ho pure provato un po' di invidia, buona si intende; ma la pietanza più buona della cena, la si lascia sempre per ultima, e visiterò Parigi quando sarà il momento di farlo.

Roma...bé Roma è la città dove sono nata. Ho camminato su quelle strade dove ha camminato lui molte volte, ogni volta come se fosse la prima. Ho visitato il cimitero protestante, dove ho messo la mia rosa rossa sulla tomba di Keats. Ho letto i versi di Shelley di fronte alle sua lapide, non perché ero una goth, in quegli anni in Italia c'erano i Paninari e i dark, io andavo vestita di nero e con il rossetto viola , ma ascoltavo i Duran Duran e gli Alphaville, il mio periodo goth arrivò più tardi, ma evidentemente quel sangue li, scorreva giá nelle mie vene...

La parte del libro che ho amato in modo particolare è la parte finale, dedicata alla sua Africa, dove è stato come ambasciatore dell'Unicef, ho trovato molto interessante il capitolo dedicato al Voodoo, e gli do' ragione, certe cose è meglio non saperle a volte, e Alphonso ha fatto bene a non dirgliele. Ho letto e riletto questa parte dedicata all'Africa perché fra le righe ho percepito la sua anima, la sua crescita come essere umano, quello che mi ha portato a volerlo incontrare di nuovo a distanza di 15 anni. Non credo lui si sia ricordato di me, alla Fiera del Libro di Helsinki lo scorso settembre,e come avrebbe potuto? 15 anni non sono pochi e si cambia...Quel lontano 24 Ottobre 2002 eravamo seduti uno dietro all'altra, io con la mia amica Eva a parlare tutta la notte con Bazie, eravamo sue ospiti a quel party, e lui con tutti gli altri.
Complimenti Jyrki. Spero di rileggerti presto.










giovedì 16 novembre 2017

NUOVA RECENSIONE A IL DEMONE DELLO SPECCHIO

Ciao a tutti!
Siamo giá a metá Novembre e Natale si avvicina.
Come vi preparate? Comprerete dei libri da regalare?
Io sicuramente si.

Intanto condivido con voi una nuova recensione, la seconda per essere precisi, a IL DEMONE DELLO SPECCHIO.

Grazie Angela Meloni! 

Per leggere la recensione seguite il link.

https://angelameloniblog.wordpress.com/2017/11/15/il-demone-dello-specchio-di-diana-mistera/


Vi ricordo che se volete acquistare il libro lo trovate QUI, e vi ricordo che é il secondo libro di una trilogia, quindi per entrare nella storia, dovrete prendere anche il primo: ORPHEUS  e se volete lasciare un commento , vi ringrazio giá da ora. 😊

Per adesso vi saluto. Alla prossima!




lunedì 6 novembre 2017

QUINTA E ULTIMA TAPPA DEL BLOGTOUR DEDICATO A IL DEMONE DELLO SPECCHIO

Ciao a tutti e buon lunedí.
Oggi, con la quinta tappa si conclude il blogtour dedicato a IL DEMONE DELLO SPECCHIO, da domani inizerá l'estrazione del vincitore della copia autografata.

Ringrazio Cristina Pace per avermi aiutata ad organizzare questo viaggio composto di 5 tappe, per farvi conoscere il destino, che ancora é aperto, di Orpheus e Geena, faró quindi questo post per ricapitolare le tappe e vi ricordo che avete tempo fino a mezzanotte di oggi per partecipare all'evento, che trovate QUI .

Prima tappa, la recensione anteprima a cura di Letture Sale&pepe. La trovate nel link di seguito:
http://www.letturesalepepe.com/blog-tour-il-demone-dello-specchio-di-diana-mistera/

Seconda tappa, l'intervista a me a cura di Milena Mannini per il blog di Alessandra Micheli Les Fleurs du mal, il link lo trovate di seguito:
https://lesfleursdumal2016.wordpress.com/2017/11/03/blogtour-diana-mistera-incontro-con-il-mistero-a-cura-di-milena-mannini/

Terza tappa del Blog Tour. Grazie all'Angolo books di Berta, abbiamo conosciuto i personaggi, per leggere la loro intervista cliccate il link di seguito:
https://langolobooksdiberta.blogspot.fi/2017/11/terza-tappa-blogtour-il-demone-nello.html?spref=fb

Nella quarta tappa, Grazie al blog di Monika abbiamo conosciuto le anbientazioni principali dove si svolge il secondo capitolo della saga Orpheus, con tanto di estratti:

La stanza dei Grimori dove Geena studia la sua ereditá di Grimori e si preparara per la tesi.

Il castello di Bran, dove inizierá la sua ricerca su campo e dove incontriamo Samyaza.

Poienari la vera residenza di Vlad. Un posto cruciale sia per quello che avviene in questo secondo libro, che per quello che accadrá nel terzo. La tappa la trovate nel link  di seguito.
https://autricemonikamblog.wordpress.com/2017/11/05/diana-mistera/

Quinta e ultima tappa, nel blog di Cristina, con Estratti e Musica. In quest'ultima tappa potete leggere alcuni estratti e la musica a loro legati.  Il link lo trovate di seguito:
https://perchelodicekrilli.wordpress.com/2017/11/06/blogtour-il-demone-dello-specchio-by-diana-mistera-music-theme/

Grazie di cuore a tutti! ❤❤


venerdì 3 novembre 2017

NEWS-SECONDA TAPPA DEL BLOGTOUR DE IL DEMONE DELLO SPECCHIO

Ciao a tutti!
Qui a Hämeenlinna oggi fa freddino e si sta proprio bene sotto al piumone.

Per accompagnare le vostre serate autunnali cosa fate?
Io leggo. L'Autunno e Inverno sono per me dei periodi pieni di letture, quindi chi ancora sta aspettando la mia recensione, siate ottimisti, arriverà.

Nel frattempo vi ricordo che è in corso il blogtpur de IL DEMONE DELLO SPECCHIO, il secondo libro della saga Orpheus e questo comporta che:

Dopo la pausa Halloween si riparte oggi con la seconda tappa, una stupenda intervista a cura di Milena Mannini, per il blog Les Fleurs du mal di Aleesandra Micheli.

Per leggerla seguite il link >>>>> QUI

Vi ricordo che per tutta la durata del blogtour , ORPHEUS , il primo libro della saga, lo potete scaricare gratis da Amazon e su tutti gli stores.

Se volete partecipare all'evento, vi ricordo che il regalo in palio è una copia del libro, in forma cartacea, con dedica  da me. Il link all'evento lo trovate >>>>QUI, le regole sono nella Discussione.

Non mi resta adesso che salutarvi e darvi appuntamento a domani per la terza tappa!

Ciao Ciao





martedì 31 ottobre 2017

FIERA DEL LIBRO DI HELSINKI 29.10.2017

Ciao a tutti!
Dopo tanti mesi finalmente sono riuscita ad allontanarmi un po' da Hämeenlinna ed andare nella capitale Helsinki, e quale migliore occasione se non la Fiera del libro?
Il giorno che ho scelto é stato l'ultimo e cioé domenica 29.10. Il motivo di questa scelta è stato perché in questo giorno Jyrki Linnankivi (aka Jyrki69, il cantante dei 69EYES) aveva sia una signing session del suo libro Kulkurin Valssi, di cui presto leggerete la mia recensione, che un intervista a porte aperte, sempre sul suo libro, dove potevamo partecipare, ed io era più di una anno che desideravo la mia copia del libro con un autografo personalizzato, e ovviamente ho perso il conto degli anni che ho desiderato una foto con lui.
Un sogno il mio che finalmente ho realizzato, e per questo provo una immensa gratitudine mi dó un bel +,  perché  non mi smentisco mai in quanto a coerenza e perché non smetto mai di credere nei miei sogni e faccio tutto quello che posso per realizzarli.

La giornata in fiera è stata stupenda. Inizialmente temevo in un disastro a dire la verità, perché per la prima volta,  per scelta, avevo deciso di andare sola, ma ho realizzato che tutte le prossime fiere del libro le voglio fare in solitudine, non perché sto diventando un asociale, ma perché le fiera del libro è un qualcosa di davvero personale e per essere totalizzante, la devi vivere in solitudine, perché in questo caso, solitudine significa libertà.

Appena arrivata ho lasciato il mio cappotto e la borsa grande al guardaroba e sono entrata con l'intento di cercare lo stand dove sarebbe stato Jyrki. Armata di mappa mi sono messa a cercare la sezione, ma io non sono una gran cima nel capire le mappe e il numero dello stand scritto sulla mappa non coincideva per niente con quello che in realtà ci ho trovato...non vi nascondo che mi sono sentita mancare il terreno sotto i piedi per un momento, così ho nuovamente rifatto il giro per capire  e niente, ormai presa dallo sconforto sto per riprartire dall'inizio della fiera e farmi tutti i corridoi fregandomene della mappa, quando senza volerlo, o forse perché era destino, sbatto per sbaglio in un individuo di nero vestito, alzo lo sguardo e chi mi trovo di fronte? Jyrki.
Ecco il cuore  ha perso un colpo, che aveva gli occhi belli lo avevo capito dalle foto ma vederli davvero ti lascia senza fiato. Mi scuso e lo saluto dicendogli che sarei andata per la firma della mia copia ma che non stavo capendo un cavolo della mappa e quindi non avevo trovato lo stand,  lui molto gentilmente mi ha indicato la direzione e quando ci siamo salutati mi ha detto che ci saremmo visti presto.Che poi io naive quale sono, lo stand di Rosebud era il più grande, ma io pensavo che sarebbe stato prima al Like ( la CE con cui ha pubblicato il libro) Poi all'OTAVA e poi al Rosebud...in pratica questi tre stand erano tutti dentro ad uno stand, il Rosebud appunto.

Guardo l'orologio, la mia carissima amica Roxana Crisologo stava avendo un reading di poesie nel "Salotto" della fiera , così con passo lesto mi dirigo all'entrata della fiera dove era il salotto. Non era solo per Jyrki che ero in fiera, e Roxana era da troppo tempo che non la incontravo, quindi ho passato un bella oretta abbondante con lei, Daniel Malpica e Zoila Forss, che altri non sono che i creatori del progetto multiculturale di Helsinki chiamato Sivuvalo, nel quale sono anche io e per il quale ho fatto i miei migliori readings. Abbiamo parlato di tutto e di più, ma soprattutto di poesia e libri. Quanto mi erano mancate queste conversazioni! Quanto mi erano mancati tutti loro!
Roxana era appena rientrata da Milano, dove era stata ospite ad un evento culturale internazionale con le sue poesie, quindi era stanca ed è tornata a a casa nel primo pomeriggio,  subito dopo il nostro tanto sospirato caffè insieme, ed io ero di nuovo da sola, e questa volta la direzione era lo stand del Rosebud, dove appunto Jyrki stava avendo la sua signing session.
Arrivo, mi guardo intorno, al tavolo con Jyrki ci sono anche i disegnatori e "genitori" di uno uno fra i comic books piú in voga e venduti,  fra i ragazzi finlandesi Tatu ja Patu

La dea bendata per un momento ha deciso di togliersi la benda e in fila da Jyrki, in quel preciso istante ci sono solo io. Mi avvicino, mi sorride e mi guarda di nuovo con quegli occhi stupendi e mi chiede il nome, mi fa la dedica sul libro e abbiamo anche la possibilità di parlare un po', gli dico che anche io sono una poeta ed una scrittrice ma purtroppo pubblico solo in Italia, perché il mio finlandese ancora non è ad un livello sufficiente per scrivere senza l'aiuto di un buon traduttore, e per buono escludo a priori il google translator, e per traduttore intendo una persona in carne ed ossa. 😈
😈😈
Parliamo ancora un po' dei suoi progetti futuri come scrittore, mi chiede  dei miei come poeta e scrittrice,  poi lo lascio al suo lavoro, avrei voluto chiacchierare con lui ore, ma in questa occasione non è stato possibile e non sarebbe stato giusto nei confronti di altri, anche se a dire il vero quando l'ho salutato non ho visto nessuno in fila impaziente e a lui piaceva parlare.

Continuo a fare i miei giri fra gli stand, perché ho deciso di iniziare a collezionare anche le versioni finlandesi dei libri della Rice, ma non sono stata fortunata, ho ancora un paio di ore prima dell'intervista e per non arrivare tardi vado anche vedere dove è la stanza... Bé ho incrociato Jyrki almeno altre tre volte agli stessi stands dove ero io e alla fine ci siamo guardati e ci siamo messi a ridere magari pensando a chi stava seguendo chi, perché davvero si poteva pensare che lo stavo seguendo, ma no, non lo seguivo, il caso ha voluto che avessimo gli stessi interessi e ci trovassimo nelle stesse sezioni nello stesso momento: Filosofia, Fantasy, Antiquario e libri a 2e, a volte si trovano veri e propri gioielli. 

Ore 16.00 inizia l'intervista. Mi siedo in terza fila con il mio bel bottino sulle gambe, ho trovato alcuni libri, ma non quelli che cercavo. Risponde alle domande e riesco a seguirlo abbastanza bene e capire abbastanza bene quello che dice, il muro della lingua è sempre quello che un po'  mi blocca ma sono contenta di aver dimostrato a me tessa che si, non posso ancora scrivere un romanzo o una poesia complessa, ma capisco il finlandese abbastanza bene e lo parlo anche abbastanza bene ed al momento delle domande, dal pubblico, io gli faccio le domande da scrittrice e gliele faccio in finnico, e gliele faccio 2 per la precisione:

1: Durante la stesura del libro hai avuto delle parti che ti sono rimaste difficili da scrivere?
2. Hai avuto il blocco dello scrittore?

Alla prima domanda ha detto di no, le uniche difficoltà sono state nel costruire i capitoli senza entrare troppo sul personale e quindi senza citare le varie girlfriends che lo hanno accompagnato nei suoi viaggi. È un libro che è stato inserito nella sezione viaggi ed infatti racconta i suoi viaggi in giro per il mondo come giovane studente appassionato di musica che, lavorava come lavapiatti nella Finnair e  risparmiava ogni marco ( la moneta corrente a quell'epoca era il marco finlandese)  che poteva per andare negli USA almeno una volta all'anno sia per seguire i suoi idoli sia  per assistere alla nascita di quelle che sono poi diventate icone nel mondo del rock dagli anni '90 in poi, nella recensione scriverò meglio di questo.

Alla seconda domanda ha risposto che per quel libro non ha avuto blocchi, ma li sta avendo per quello che sta scrivendo adesso e da bravo scrittore, sta facendo ricerca adesso ed ha un idea di quello che vorrebbe scrivere ma stenta a decollare. Avrei voluto dirgli che conosco come ci si sente, ma era l'intervista a Jyrki non una conversazione fra me e lui, ma la mimica del mio viso ha parlato per me.

 Il tempo a disposizione era finito, l'ho lasciato a firmare altre copie del suo libro, con una gioia immensa nel cuore. Sono soddisfatta di quello che sono riuscita a fare nel breve tempo a mia disposizione, sono felice di non essere andata in brodo di giuggiole come temevo, sono pur sempre una fan dei 69EYES  e di Jyrki, ma in quel preciso contesto ero anche io una poeta e una scrittrice ed é stato questo il mio proposito fin dall'inizio.

Oggi è Halloween, oppure Samhain, come preferisco chiamarlo io  ed é iniziato anche il Blog Tour del secondo libro della saga Orpheus: IL DEMONE DELLO SPECCHIO.
Sono partita un po' zoppicante, ma rispetto il parere dei lettori, anche se trattandosi di un blogtour lo scopo sarebbe stato quello di incuriosire ipotetici lettori e promuovere, ma così va la vita, non si piace a tutti e la ragazza che ha recensito il libro aveva la versione pdf non definitiva...
Trovate il link all'evento QUI,  ed il link al blog  Sale e Pepe QUI

Ci rileggiamo domani con la seconda tappa del Blog Tour. 

martedì 24 ottobre 2017

SEGNALAZIONE- LEO TODISCO - LA GROTTA DELL'ORIGINE-

Ciao a tutti, 
oggi vi faccio un'altra segnalazione.
LA GROTTA DELL'ORIGINE di Leo Tosdisco, che presto recensirò. 


SINOSSI


Una leggenda raccontata ai bambini di Borgostellato fa da cornice alla vita di Axel e Lisa, due fratelli che vivono nel piccolo villaggio insieme ai loro genitori e a Diego, compagno di classe di Axel e suo amico.
La loro vita, però, non è affatto facile. Molti degli abitanti del villaggio sono costretti a vivere in ristrettezze economiche ed energetiche per lunghi periodi, nei quali il governo sottrae loro acqua, gas e corrente in cambio di protezione. Nessuno sa però da cosa sono protetti, e questo acuisce le rivolte. Axel, Lisa e Diego partecipano all’occupazione scolastica atta a cambiare la situazione, ma come era prevedibile, tutto va storto: Diego fugge, inseguito dalle guardie, e Axel e Lisa decidono di trovarlo e aiutarlo.
La loro avventura li porterà a ritrovare il loro amico, ma attirerà su di loro cose che nemmeno immaginavano esistessero. Aiutati da un misterioso uomo di nome Hector, che vive in un vulcano poco lontano da una grande metropoli, scopriranno che la grotta descritta nella leggenda di Borgostellato potrebbe essere vera e che, grazie a quella, la loro vita e quella degli abitanti del villaggio potrebbe cambiare...



















ESTRATTO 1

Si ritrovarono in una grotta talmente grande da poter contenere per tre volte le loro casette. Soffiava una leggera brezza al suo interno, e al di là di un campo di candidi fiori, un anello d’acqua circondava una collinetta rocciosa, sulla cui cima prendeva forma un cratere nel terreno. Alzarono lo sguardo e rimasero a bocca aperta, sbalorditi. Proprio al centro della caverna, incastonato sulla punta di un cuneo di roccia acceso dall’ardore di un fuoco interiore, un enorme, lucente e meraviglioso fiore girava su se stesso, pigro e silenzioso, diffondendo una luce iridescente che illuminava ogni angolo della grotta.





ESTRATTO 2 

Molto tempo fa, in un luogo imprecisato, viveva un cervo. Era molto grande, due volte più grosso di un cervo normale. Le sue corna, lunghe molti metri, si diramavano in tutte le direzioni. Su di esse, quando l’animale era di buon umore, crescevano perfino delle foglie. Egli si palesava agli occhi degli uomini in periodi di carestia, in modo da rendere fertile la terra e far nascere nuovi germogli. Il suo potere, infatti, era quello di donare nuova vita alle piante, risanandole e rendendole rigogliose. L’orgoglio e l’egoismo dell’uomo, però, insiti nel suo animo fin dagli albori, prevalse sull’attesa per una sua nuova venuta e alla prima occasione, un gruppo di avidi cacciatori tese al cervo una trappola.



Buona lettura e a presto con altre Novità. 

lunedì 23 ottobre 2017

Cristiana Meneghin - Le Gemme Dell'Eubale- blogtour

Ciao a tutti!
È  con immenso piacere  che ospito la sesta tappa del blogtour  de LE GEMME DELL'EUBALE -  di Cristiana Meneghin, dedicata agli Shen. Ho letto ANANKE e gli Shen sono le creature che piú mi hanno affascinato nella storia, che ho amato in modo particolare. Quindi siete pronti?







"I bambini non ricorderanno
 se la casa era lustra o pulita, 
ma se leggevi loro delle favole"
Betty Hinman




















Ciao Cristiana e Benvenuta nel mio blog!

Cari Lettori sono felice di essere nuovamente ospite nel blog di Diana Mistera e di affrontare con lei l’argomento della Sesta tappa del blogtour sulla ‘Saga delle Gemme dell’Eubale’.

Come sono nati gli Shen?

Da piccola amavo leggere, guardare i cartoni animati, giocare alla play e guardare i film d’avventura è quindi facile capire da dove nascono gli Shen. Gli Shen sono debitori di tutto questo cocktail d’informazioni che mi è finito nella mente e si è mescolato per bene creando creature affascinanti;
anche se principalmente sono nati dal film Jurrassic Park e dal video gioco Final Fantasy XV.

Cosa sono gli Shen?

Gli Shen sono le creature magiche protagoniste dei miei due fantasy: Ananke e Artemisia.
Queste creature sono figlie degli Animaltus, terribili esseri che nella mia storia  saranno i dominatori del nostro pianeta. La storia in Ananke si svolge in un futuro a noi prossimo, il 2032 e i terrestri dovranno fare i conti con queste creature.
Gli Animaltus sono nati per causa delle radiazioni aliene emanate dall’impatto di un meteorite, l’Eubale, contro il pianeta Terra che in Ananke avverrà nel 2018.
Tutta la Terra ne verrà modificata, sia nella flora che nella fauna e il cambiamento interesserà pure gli esseri umani. 

Cosa differenzia Shen e i loro padri Animaltus?

Gli Shen in quanto loro figli sono un evoluzione degli Animaltus e quindi più perfetti. Per questo motivo sono dotati di sentimenti e quindi riescono a convivere con gli uomini nonostante questi ne rappresentino il loro cibo preferito.

Esiste una classificazione tra gli Shen?

Sì. Abbiamo Shen differenti in base al luogo in cui vivono per capire la loro differenziazione basta conoscere l’inglese e un pizzico di cinese.
Il Termine Shen deriva dal termine cinese SHEN ovvero DRAGO e poi in Ananke abbiamo:
I WindShen, creature del vento o WIND in Inglese. Sono i più potenti tra gli Shen.
I RiverShen, creature dei fiumi o RIVER in Inglese.
I SeaShen, creature del mare o SEA in Inglese.
I TronShen, creature della terra questa è più complicata. Ho usato il termine inglese THRONE che vuole dire trono.
E in Artemisia arriveranno i terribili SpiderShen, creature che derivano dai terribili ragni. Avranno particolari poteri, tante zampe, tanti occhi e saranno particolarmente tenebrosi.

Qual è il tuo Shen preferito?

Tra gli Shen il mio preferito è il WindShen di Ambra, Phatos.
Phatos è un corvo di dimensioni stratosferiche. È carnivoro ovviamente, ma come tutte gli Shen non si nutre di umani. Adora i film, i cartoni animati e cantare. È molto saggio, ma per parlare usa frasi celebri di cartoni animati della Walt Disney e dei suoi film preferiti. È un burlone, ma quando Ambra, la sua Guardiana si trova in pericolo sa scatenare tutto il suo potere.

In Artemisia troveremo I Draghi Alati Norvegesi, cosa sono?

Sono i più potenti tra i Windshen. Da sempre alleati agli esseri umani, sono dotati di un anima, sentimenti e molto simili ai nostri draghi europei. In Artemisia diventeranno malvagi e si scatenerà una guerra tra umani e Draghi alati, inoltre verrà svelato chi erano i loro antenati, ma non vi posso anticipare questo segreto.

Eccovi Ithean eTheodor il suo  Windshen.


























Vi ringrazio per l’interessamento e nel salutarvi vi ricordo che questo articolo rientra in un progetto denominato Blogtour, nel quale è in corso un Giveaway e qui di seguito vi indico le sue regole e premi



TAPPE E BLOG PARTECIPANTI:

LUNEDI 16/10/2017 - L’Inizio di una Saga: Le Gemme dell’Eubale, Ananke e Artemisia su I miei magici mondi

MARTEDI 17/10/2017 - Recensione di Ananke su Penny lane-caffè e libri

MERCOLEDI 18/10/2017 - Artemisia, crudele guerriera su Monika M Writer Blog

GIOVEDI 19/10/2017 - Sogni di Carta… #23. Meneghin Cristiana e Final Fantasy XV su iCrewPlay

VENERDI 20/10/2017 - Il potere della musica in Artemisia su Claudia Piano Blog

LUNEDI 23/10/2017 - Gli Shen, creature leggendarie su Diana Mistera Blog

MARTEDI 24/10/2017 - Le Gemme dell’Eubale su Sogna & Scrivi

MERCOLEDI 25/10/2017 – Artemisia Anteprima e Recensione su


REGOLE DI PREMIAZIONE



Pagine Facebook:

https://m.facebook.com/AutriceMonikaM/
https://www.facebook.com/claudiapianolibri/

I vincitori saranno estratti a sorte tra i partecipanti e verranno proclamati nella pagina Facebook dell’evento.

Cristiana Meneghin , Le Gemme Dell'Eubale- blogtour

JYRKI LINNAKIVI - KULKURIN VALSSI- recensione

Recensione a cura di Diana Mistera KULKURIN VALSSI – (IL VALZER DEL VAGABONDO) Autore: Jyrki Linnankivi Lingua: Finlandese D ata d...