giovedì 22 febbraio 2018

La Bottega Dei Libri: Recensione: Il Demone dello specchio di Diana Mist...

Ciao a tutti,

Una nuova recensione a IL DEMONE DELLO SPECCHIO, a cura de La Bottega dei Libri.

Grazie Martina!



Finalmente il secondo libro della saga Orpheus! Anche questa volta l’autrice non
 ha deluso le aspettative e ha svelato intrighi e profezie. Partiamo dall’inizio. 
Ritroviamo i personaggi del primo libro, Orpheus e Gina, sempre più innamorati,
 intraprendere un viaggio per completare la tesi della ragazza prossima alla 
laurea. A mio avviso la scelta della Romania lascia al lettore un qualcosa di 
misterioso e affascinante e ciò non deluderà le aspettative. I due ragazzi 
scopriranno presto un lato tenebroso di questo affascinante Paese tanto quanto
 l’approfondimento di due personaggi già incontrati durante il primo libro: 
Stephan e Samyaza.  Questi sono descritti molto bene, soprattutto a livello 
fisico, per sottolineare ancora di più la loro bellezza e ciò che sconvolge Gina 
ogni volta che si trova con loro...

Per leggere l'intera recensione , seguite il link. https://labottegadilibri.blogspot.fi/2018/02/recensione-il-demone-dello-specchio-di.html


 

martedì 20 febbraio 2018

NUOVA SEGNALAZIONE.- Lucia Mugnai- L'Erede

Ciao a tutti,
Eccomi con una nuova segnalazione per voi che amate il Fantasy.

LUCIA MUGNAI -L'EREDE-

Scheda:

Titolo: L’Erede (Heloth #2)
Autore: Lucia Mugnai
Genere: Fantasy
Editore: auto pubblicato
Prezzo: 1,99€ (0,00€ con Kindle Unlimited)
Uscita: 1 febbraio 2018
Formato: ebook


Sinossi:

Darion e Rowena vivono la loro vita insieme nel castello di Simor. Darion è diventato re, tutto sembra scorrere normalmente per i due innamorati. La loro complicità però non è ben vista e Darion si dimostra ogni giorno più riluttante ad avere Rowena vicino a sé. Quando una serie di eventi sempre più inquietanti comincia a metterli alla prova, la giovane si convince che la loro sia un’unione impossibile, così incapace di sopportare continui giudizi e umiliazioni, decide di tornare a casa sua, l’unico posto dove non si è mai sentita fuori luogo.
Rimasto solo, Darion si trova a doversi scontrare con Adam, il suo nuovo consigliere, che invece di aiutarlo, sembra creare occasioni per metterlo sempre più in difficoltà. Disperato per aver perso sia Rowena, che la credibilità di sovrano, schiacciato dalle situazioni e incapace di porvi rimedio, il giovane re comincia a pensare che tutti gli strani eventi che accadono nel castello siano a causa sua. La sua angoscia diventa tangibile, quando si scopre tradito da tutti e soprattutto che il suo incubo più grande è realtà. Lottare è sempre stato inutile per lui, La sua strada era già segnata, il suo destino già scritto.
Dalle alte torri di Heloth, Hander osserva e ascolta, ma per lui è ancora complicato capire: ci sono molte cose in ballo. L’inquietudine cresce attraverso il palazzo, ma gli occhi dell’Eletto guardano verso il suo mondo, dove una strana oscurità avanza da nord e il suo cuore gli dice che non c’è più tempo da perdere. Lui non lo sa ancora, ma a risvegliarsi non è stata solo la Città Leggendaria.

Estratto:
Alzò il Pugnale d'Oro in alto, per vedere alla luce se si fosse sciupato e un po' anche in segno di sfida. Ora non si sentiva più solo re di Simor: era il re di tutte le terre e dei regni celati. Non sarebbe più stato Darion, il saggio e timido re che per paura non riusciva a concretizzare niente di buono. Non avrebbe più dovuto nascondere la sua natura, fingersi ciò che non era affinché quelli vicino a lui non lo additassero come un mostro, l'erede di suo padre. Non aveva più nessuno vicino, a parte Kener. Quelli che gli erano stati vicini, o erano morti, o sarebbero morti presto, per mano sua.
Dei passi lenti e decisi dietro di lui, lo destarono dai suoi folli pensieri. 
Sorrise, fissando un punto imprecisato tra le cupole sottostanti e le verdi terre lontane e indistinte.
«Sapevo che mi avresti trovato, alla fine», esordì con una smorfia divertita, mentre continuava a rigirare il Pugnale d'Oro tra le mani. «Coraggio, avvicinati».
«Ho sperato fino all'ultimo di non trovare te, quassù». 
Era Derek. Fermo sulla soglia della terrazza, sotto un arco, sembrava brillare di una furia che stentava a contenere. Serio, le braccia lungo i fianchi, i pugni chiusi. «Speravo fosse un incauto avventore, un pazzo, un nemico... magari Kener. Ora sarei stato forte abbastanza per prenderlo e scagliarlo di sotto. Ma tu...» gemette poi, addolorato. «Perché, Darion? Esigo tu mi dica perché hai fatto questo».
Darion non si voltò. «Molte cose sono cambiate».
«Rispondi alla mia domanda!» sbottò Derek, incapace di trattenersi.
«Perché intanto non vieni qui?», riprese Darion, calmo. «Avvicinati, cugino. Parliamo un po'. In questi lunghi mesi siamo cambiati. La vita ci ha messo alla prova. Siamo morti entrambi. Quei due giovani che scherzavano e sognavano, quel giorno simile a oggi, non ci sono più». Darion ridusse gli occhi a due fessure, continuando a fissare il vuoto. Poi tornò in sé, ma ancora non si voltò. «Coraggio, di cos'hai paura? Siamo due mostri, ormai. In un modo o nell'altro, lo siamo entrambi. Tu lo sai. Te ne stai lì, con la tua armatura d'oro, la tua immutabile bellezza... ma sei un mostro, tanto quanto me».
Derek digrignò i denti. «Non ricordarmi che potrei ucciderti con una sola mano. E non cercare una giustificazione, con tante parole. Non c'è giustificazione per quello che hai fatto!»
Darion riprese a giocherellare con la sua arma. «Suvvia, faresti questo a me? Al tuo vecchio testone?»
«Darion!» Derek fece due passi avanti. «Io ti avrei aiutato!» esclamò. «Perché non hai reagito? Perché non mi hai ascoltato?»
Finalmente Darion si voltò. Mai aveva guardato il suo amato cugino in quel modo: con tanto odio e sofferenza.
«E perché tu non sei mai tornato da me, o da Rowena?» la voce di Darion si spezzò. 
«Sapevi che avevo paura, che avevo bisogno di conforto, e di appoggio! È stato un incubo sedere su quel trono, sul tuo trono!»
«Sai che non sono libero di andare dove voglio... non ancora», si giustificò l’altro.
«Ah! E poi sarei io quello assoggettato alla volontà di qualcun altro? Avrei dovuto ascoltare le tue parole ingannevoli? Per quasi trent'anni ho ascoltato ipocrisie che mi hanno annebbiato il cervello!» Poi il viso di Darion si contrasse, dalla disperazione si trasformò in una maschera di gelo. «Anche tu lo sapevi».
«Cosa? Cosa?», sbraitò Derek, che nel suo cuore di Guardiano aveva capito. «Cosa dovrei sapere?» 
Darion strinse i pugni. Non aveva più alcun dubbio, si erano presi tutti gioco di lui e la rabbia di Derek era sicuramente la conferma di essere stato smascherato. Più se ne rendeva conto, più qualcosa dentro lo incendiava.
«Tutto ciò è orribile. Come hai potuto lasciare che si prendessero gioco di me? Ti hanno impedito di intervenire anche in questo caso? Come hai potuto restare impassibile di fronte a ciò che stava succedendo?»
«E tu come hai potuto perdere tanto facilmente la fiducia in Rowena? Come puoi credere ancora che ciò che ti è stato detto è vero, qui, davanti a me? Riesci a sentire le tue parole? Sei consapevole di quello che stai affermando? Avresti dovuto riderci sopra, piuttosto, perché è irreale! Come hai potuto credere a tuo padre, che è sempre andato avanti con le menzogne. Guardati Darion! Guarda come ti sei ridotto».
«Sono finalmente me stesso e tu mi temi, per questo», affermò Darion, solenne. «Eravate tutti spaventati da me, ma pensavate che non avrei mai avuto il coraggio di ribellarmi. Povero Darion, quanto è sfortunato… quante volte l’hai pensato anche tu?» Darion alzò il Pugnale d’Oro verso il cugino. «Ora pagherete».
Derek scosse la testa, incredulo di fronte ai vaneggiamenti di Darion. «Non sei tu», affermò, con sicurezza. «Un’altra delle menzogne di Kener. Le uniche menzogne vengono da lui, possibile tu non lo capisca?» Poi gli occhi gli si riempirono di lacrime. «Perché? Perché questo sacrilegio?»
Darion fissò quelle lacrime alcuni istanti, trattenendo il respiro. Infine tornò a voltare le spalle al cugino.
«Mi è stato portato via tutto».
«E per questo dovevi portare via tutto anche a me? Tu mi hai portato via il motivo per cui vivevo. Non tornerò un'altra volta per salvarti, ricordalo. Dopo quello che hai fatto non ci sarò più per te».
«Sprofonda nelle tenebre, Derek», tagliò corto Darion, senza più guardarlo. «Insieme a Rowena, a Fero, a tuo padre e a tutti gli altri. Che l'oblio vi porti via, una volta per tutte!»
Derek tremò. Il suo viso si contrasse in una smorfia, poi si dissolse, per ultima la sua voce.
«Sarà più dolce il nostro oblio, che la tua realtà».

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BUONA LETTURA!





mercoledì 31 gennaio 2018

SEGNALAZIONE- A GIRL FOR TWO- Evelyn Storm

Ciao a tutti!
Eccomi con un'altra segnalazione per voi.

A GIRL FOR TWO di Evelyn Storm-


Scheda libro:

Titolo: A girl for two

Autrice: Evelyn Storm

Genere: Romance Contemporaneo

Numero pagine: 204 secondo Amazon, 232 in A5

Prezzo ebook per dieci giorni: 0.99


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Sinossi:

Pubblicitaria modello, Nicole Smith viene ingiustamente licenziata dopo un solo progetto sbagliato. Questo duro colpo la destabilizza, ma sa che deve resistere per tornare in pista.
La sua vita attuale e organizzata trascorre a Salt Lake City, ma non era previsto l'incontro con Kayl Davis... che parte già  male, anche per via delle relazioni fallimentari di lei che l'hanno resa molto meno spavalda con gli uomini.
Così, tra un fraintendimento e l'altro, Nicole si allontana da lui per finire tra le braccia di Jake Moseley. Peccato che Kayl non si rassegni a perderla, essendo disposto a tutto pur di averla con sé. Ma Jake non è da meno.
Dal canto suo Nicole sa di essersi cacciata in una faccenda pericolosa, fatta di dubbi continui, situazioni dagli esiti imprevedibili, desideri fisici al limite dell'erotismo e ansietà  e cali d'umore a mille.
Alla fine, complice una nuova occasione a New York, lei si trasferisce per scegliere in solitudine un solo uomo, consapevole che infrangerà  invece le speranze dell'altro.
Ci riuscirà? E soprattutto, chi sarà  il beneficiario dei suoi favori?


giovedì 25 gennaio 2018

Fattitaliani.it: Fandom

Salve a tutti!
Oggi vi propongo una nuovo articolo di Cristina Pace da tutti conosciuta come Krilli, sulle serie televisive!

Buona lettura!

Diana Mistera





Fattitaliani.it: Fandom: Shippare o non shippare questo è il problema, se solo mille serie non mi avessero avvinghiato magari sarebbe stato più clemente con me il...

mercoledì 24 gennaio 2018

SEGNALAZIONE- SENZA FAR RUMORE- GIORDANA SCHIATTARELLA

Ciao a tutti,
oggi ho per voi la segnalazione ad una raccolta di poesie.
Io stessa sono poeta quindi, sono entusiasta di poter segnalare questo libro. Non capita spesso di fare segnalazioni a libri di poesia.

SENZA FAR RUMORE, è una raccolta di poesie di Giordana Schiattarella.

Ecco a voi la scheda del libro:

Titolo:Senza far rumore
Autrice: Giordana Schiattarella
Data di pubblicazione: 23 gennaio 2018
Formato: e-book e cartaceo
Casa editrice: Un cuore per capello

Contenuto:

Una raccolta di poesie che ripercorrono i momenti più belli e più brutti della vita: l’amicizia, l’amore, l’odio, la paura. Si tratta di poesie da leggere, da recitare a qualcuno, oppure da regalare a chi si ama. Una raccolta di poesie che vi lasceranno entrare in un mondo da cui non desidererete più uscire.

Biografia dell’autrice:

Giordana Schiattarella è nata nel 2000 a Sorrento, in Campania. Si è trasferita all'età di sedici anni a Napoli, dove ancora vive con la sua famiglia. Il mare e la musica sono sempre stati le fonti fondamentali della sua ispirazione. Ha iniziato a scrivere all'età di quattordici anni, inizialmente per gioco, poi spinta dalla passione e dalla voglia di raccontare al mondo una parte di sé. Si iscrive a Wattpad a Novembre del 2016 e inizia a pubblicare le sue prime storie per avere un riscontro dai lettori. Oltre alla passione per le navi da crociera e per la scrittura, coltiva anche l'amore per il canto e spera, un giorno, di poter fare di uno dei due un lavoro.
Schegge del cuore è il suo primo romanzo pubblicato.

E se te lo dicessi
Che ti ho ancora tra le mani
E che il tuo profumo vola
Un po' più alto degli aeroplani?

E tu cosa diresti
Se ti parlassi un po' di me
E se poi ti dicessi
Che non c'è me senza te?

E mi rimproveresti
Se ti rubassi un maglione
Con cui amerei giocare
Per ore, ore e ore?

E se poi ti baciassi
E ti amassi un po' di più,
Ci rimarresti male
O mi baceresti anche tu?

Io ricordo solo
Quel pomeriggio estivo
A ridere, scherzare
Come un ragazzo iperattivo.

E tu te la ricordi
Quella sera lì
In cui mi dicesti
Vieni un po più qui?

Oppure ricordi soltanto
L'infrangersi del mare
Su quel bagnasciuga
Che ci ha visti innamorare?

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martedì 23 gennaio 2018

IL DEMONE DELLO SPECCHIO- Nuova recenione

Ciao a tutti!
Con molto piacere condivido con voi questa nuova recensione a IL DEMONE DELLO SPECCHIO, Orpheus saga vol.2 a cura del blog leterario di Alessandra Micheli Les Fleurs du Mal.

Recensione di Natascia Luchetti.

Avevo già letto Orpheus, perciò possedevo una certa  familiarità con i protagonisti, Geena e Orpheus.
Come nel primo capitolo della serie, ci troviamo davanti a un paranormal romance dove, ovviamente, l’elemento romantico è preponderante. Al centro di tutto, infatti, c’è la storia dei due ragazzi caratterizzata da un amore passionale, raccontato con toni delicati ma soprattutto, mai volgari ed è questo elemento che rappresenta una delle note positive di tutta la storia.
In questo episodio vediamo Geena intenta a portare a termine la tesi di laurea e, a questo scopo, assieme ad Orpheus, decide di andare in Transilvania alla ricerca di un famigerato erede del famoso Voivoda Vlad Dracula, qui Tzepes. L’autrice immagina che il castello di Bran sia la proprietà privata del misterioso Samyaza, che scopriamo essere un Guardiano, un angelo caduto, strettamente legato alla natura sovrumana di Geena.
La figura di Vlad viene reinterpretata in un modo originale, non più vampiro, ma schiavo di un demonio al quale aveva ceduto, per avere la forza di vincere i Turchi. Diana Mistera disegna un uomo debole, fallibile, sottomesso alla sua stessa paura, inadatto a svolgere il suo ruolo, una creatura diametralmente opposta a ciò che ci ha tramandato la Storia e la letteratura. Il lato oscuro dell’uomo che ha affascinato me e tanti altri studiosi e scrittori è per l’autrice da attribuire alla malattia mentale e dalle brutte esperienze vissute alla corte del sultano, nonché all’intervento demoniaco.
Ma torniamo alla storia centrale del romanzo, che riporta tutti gli elementi tipici del paranormal romance....

Se volete leggere il resto della recenione seguite il link:

https://lesfleursdumal2016.wordpress.com/2018/01/23/il-demone-dello-specchio-di-diana-mistera-lettere-animate-edizione-a-cura-di-natascia-luchetti/ 



Grazie e a presto!

martedì 16 gennaio 2018

Orpheus

Ciao a tuti,

è con immenso piacere che condivido con voi questa ultima egnalazione piú intervista a me, del primo libro della trilogia Orpheus.

Cliccate sul link :)


Buona lettutra!



Orpheus: Geena appartiene ad una famiglia di potenti streghe di antiche origini. Fin da piccola è perseguitata da un incubo, che torna prepotentemente ad alloggiare le sue notti dopo l'inaspettato incontro con il carismatico Orpheus, leader di una band rock molto famosa in tutto il mondo. Orpheus ha un oscuro passato e capovolgerà la vita della giovane donna. Grazie a lui Geena si riunirà alla madre che non vede da dieci anni. Scoprirà di essere l'unica sopravvissuta di un parto gemellare e che sulla sua testa pende un'antica profezia legata al bracciale, al libro di poesie, ricevuto in eredità dalla nonna, e ad Orpheus.

Cristiana Meneghin , Le Gemme Dell'Eubale- blogtour

La Bottega Dei Libri: Recensione: Il Demone dello specchio di Diana Mist...

Ciao a tutti, Una nuova recensione a IL DEMONE DELLO SPECCHIO, a cura de La Bottega dei Libri. Grazie Martina! Finalmente il second...