Riflssioni di madre....


Ciao a tutti!
Un post diverso dagli altri ma io sono anche questo, non solo poesie , racconti e recensioni.

Intanto per cominciare, dico che il mio piccoletto ha iniziato la scuola da una settimana, e gli piace, é nella prima classe, un passo grande per lui e un piccolo distacco per me.

Ma come succede forse in ogni classe, anche in quella di Luca c'é un bullo che gli da noia e gli fa i dispetti. Oggi quando me lo ha detto di nuovo, mi si é rotto il cuore, perché so quando certe cose fanno male, io stessa a scuola ero quella presa in giro e presa di punta da quelli bulli o bulle e ci stavo male, certo mi ha formato il carattere dover combattere e reagire fin dai 6 anni alle cattiverie che gli altri bambini sono capaci di fare, ti formano delle belle spalle, peró avrei voluto e vorrei che non succedesse la stessa cosa a Luca...perché fa male essere presi in giro da uno stronzetto insicuro che lo fa solamente perché magari non gli hanno insegnato altro modo di comunicare con gli altri se non con cattiveria, magari persino i genitori comunicano con lui cosí perché si, c'é chi dice che si nasce con il gene cattivo..io dico che la mela marcia non cade molto lontano dall'albero che l'ha generata, e avrei voluto evitare a mio figlio una tale esperienza.

Il lato positivo della cosa é che le maestre sanno e quindi lo riprendono sempre, e vedono che lo fa con altri bambini non solo con il mio. Ma rimane dentro di me quella rabbia che provavo alla sua etá...la frustrazione e la tristezza, certo i tempi sono diversi e si parla spesso del fatto delle prese in giro in classe come una cosa da evitare e sia i presidi che le maestre di tutte le scuole fanno tutto quello che devono fare per evitarlo; ma intanto quando, oggi, vedevo il mio piccoletto giocare al parco e pensavo a questo ho pianto. Lo so devoo avere fiducia nel sistema..ma a me il sistema non ha mai aiutato e la voglia di prendere il ragazzino e risolvere la cosa all'italiana e non alla finlandese é forte...ma devo pensare al bene di mio figlio e fare i passi giusti con le istituzioni, non in modo personale.

Avevo bisogno di questo sfogo...e per un giorno vorrei scambiarmi con mio figlio e dare al bullo una lezione che non dimenticherá mai..ma é una idea sbagliata perché dal giusto passerei al torto e sarei allo stesso livello dello stronzetto..per questo a Luca ho detto di dirlo alla maestra quando lo stronzetto gli da noia e di evitarlo a priori, la cosa é facile perché comunque ha altri amichetti a scuola, ma rimane la mia domanda in sospeso..perché di nuovo?Perché a lui che é un amore di bambino e del quale io sono superorgogliosa, é solare e amico di tutti, é educato, non é perfetto, ha anche lui il suo bel caratterino, ma sa cosa vuol dire il rispetto...e sa nel suo piccolo ció che é giusto e sbagliato perché gli e lo insegnamo ogni giorno....ho tanta amarezza e spero che sia una cosa passeggera.

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