sabato 15 settembre 2012

MOMENTUM

E sei lí

congelato nella mia mente

come una di quelle mervigliose statue di marmo

mi guardi, sorridi

ed io in ginocchio ti supplico

e come un' edera mi arrotolo a te.

I sensi sono persi nel vuoto

mentre mi avvolgi

nel tuo freddo abbraccio

travolgendomi con la tua silenziosa marea

noi

scolpiti

eternamente nell' estasi di un momento.


© Diana Mistera 15.9.2012

martedì 11 settembre 2012

NEWS

CIAO A TUTTI!
forse qualcuno di voi l'ha giá letta, ma la ripropongo volentieri, la recensione di Gaetano Barreca al mio primo romanzo IL SIGNORE DELLE OMBRE, su anobii. Grazie.

QUI

venerdì 7 settembre 2012

SENZA NOME

Come una paladina mi alzo
per difenderti
indossando la mia vecchia armatura argentata
piena di bozze e graffi
nonostante le mie parole sguainate come spade
rimarranno non udite
e di queste mie anonime battaglie
non ne saprai forse nulla.
Io continueró a lottare
a difenderrti
ad amarti in silenzio;
piangeró quando cadrai
disperandomi
perché se ti fossi vicina
molte cose andrebbero diversamente.
Ma sono qui
anonima amante
che ti promise eterno amore
un giorno ormai disperso nelle remote memorie
e della quale esistenza tu credi solo nei tuoi deliri.

© Diana Mistera 6.9.2012

NON VEDO, NON SENTO, NON PARLO

Non vedo
gli sguardi cattivi che mi circondano
l'invidia che si maschera dietro ai falsi complimenti
il modo in cui la gente mi fa sentire diversa
Non sento
le offese nascoste dietro a delle belle parole
il peso dei sorrisi artificiali
le promesse non mantenute
il dolore della mia anima ad ogni colpo meschino
le urla soffocate, affogate brutalmente respinte,
comandate a rimanere in silenzio
la disperazione che mi assale come una brutta piaga
mi forma e deforma a suo piacimento.
Non parlo
ho finito le parole
perché stanca di non essere sentita.
Non vedo
Non sento
Non parlo
Vivo, sopravvivo, esisto nonostante tutto.

© Diana Mistera 5.9.2012

VANITÁ

Vanitá ti ha soggiogato con la sua viltá
proprio tu
figlio adottato da quella rumorosa notorietá
abbattuto dallla tua stessa superficialitá
ti abbandonó proprio lei, la creativitá.
Ed io
innocente passante
in questo tempo errante
chiusa nel mio silenzio accondiscente
inconsapevole mandante
di questo amore assente.
Cibo accattivante
le parole che scrivo guidata dal fuoco
del mio cuore agonizzante
le stesse che dedico a te
mio incosciente amante.

© Diana Mistera 28.7.2012

Cristiana Meneghin , Le Gemme Dell'Eubale- blogtour

NUOVA RECENSIONE A IL DEMONE DELLO SPECCHIO

Ciao a tutti! Siamo giá a metá Novembre e Natale si avvicina. Come vi preparate? Comprerete dei libri da regalare? Io sicuramente si. I...