Maestrina acida

Eccomi con la mia veste di maestrina acida...Chi mi conosce sa il mio amore per la scrittura e per la lingua italiana, che vivendo all'estero é aumentato moltissimo.
Qualche anno fa nel mio vecchio blog italiano, avevo il vizio di pubblicare le storie brevi che inventavo, scrivevo, creavo..presa dalla smania, fra telefonini e altro,di scrivere in modo compulso e con quelle storpiature che oggi mi sono resa conto mi danno una noia incredibile e cioé...usare la lettera k per sostituire la C, usare il nn per sostituire il NON, il sn per il SONO..e cose del genere.
Una lettrice mi fece notare la cosa dicendomi: si il tuo racconto é bello, ma prende il nervoso a vedere le storpiature delle parole, se vuoi essere presa sul serio quando scrivi, non scrivere un racconto come se scrivessi un messaggio ad una tua amica sul cellulare.
Devo dire che questo commento mi innervosí quando lo lessi, peró mi serví da lezione...infatti smisi di usare queste storpiature nei miei post.
Oggi mi sono ritrovata nella stessa posizione di quella signora che mi fece notare questa cosa: stavo leggendo delle belle note in una pagina di facebook, se non per il fatto che ogni C era sostituita da una K...
Ora vi domando, in modo provocante..ma a scuola non isegnano piú a scrivere? Dove é finita l'analisi logica e quella grammaticale? Mi ricordo che ai miei tempi facevamo paginate e paginate di questi esercizi...Possibile che al giorno di oggi si debba scrivere un Come con Kome..Cuore come Kuore..e tanti altri esempi che non sto ad elencare perché comunque chi leggerá questo post saprá...la lettera K non é neppure nell'alfabeto della lingua italiana, perché sappiamo tutti che il suono e la scrittura della K in italiano é dato dal CH..se escludiamo le parole che abbiamo ereditato dal linguaggio internazionale come l'OK o il KO...

Ragazzi, rivendicate la vostra lingua e se scrivete on line, e vi piace scrivere, usate la grammatica che tutti impariamo a scuola, perché se un giorno vi verrá in mente di scrivere delle poesie serie, un racconto serio, o un romanzo..se scrivete con la K al posto delle C e le varie storpiature che ereditate dalla messaggeria di chat e telefonino, nessun editore serio vi prenderá in considerazione, e vi ritroverete a scrivere automaticamente una cosa bruttissima da vedere quando la si legge, seppure bellissima di contenuti e forma a parte le storpiature...

Concludendo: Saró paranoica ma quando in note o post vedo queste cose io neppure leggo quello che vi é scritto, proprio perché mi da una noia tremenda vedere queste storpiature della nostra bellissima lingua italiana...ci tengo a sottolineare che non parlo di messaggi privati ad amici..parlo di cose che vengono pubblicate e accessibili a tutti, sulla rete...in privato ognuno fa quello che vuole ma al pubblico, certe attenzioni sarebbe giusto prenderle in considerazione...


Conclusione numero 2: per fortuna che non mi avete come maestra o professoressa..perché solo per la K al posto della C in parole italiane, io metterei un 4....

Commenti

  1. Cara Diana è bellissimo il tuo post,concordo perfettamente su quello che dici. Anche io metterei un quattro,anche perchè per ragioni di lavoro mi ritrovo spesso a scrivere.E la lingua italiana va sparendo,specie negli sms che anche io a volte storpio usando le K ed altro, ma per una questione di comodità e perchè non ho un buon rapporto con i cellulari. Ammetto anche che poi questo vizio me lo riporto su foglio quando devo scrivere e che prontamente correggo!Viva la grammatica e la lingua italiana!
    Un bacio!!;-)

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