Mah...

Sto seguendo le news italiane, non ho molta scelta quassú in Finlandia quindi mi limito a quello che vedo su Rai 1e quello che leggo nelle varie testate giornalistiche.

La vicenda del tifoso /mafioso accaduta ieri allo stadio é una vergogna. Lo sport dovrebbe essere solo sport, ma il calcio é sempre stato l'identitá principale degli italiani, anche se personalmente io in questa identitá non mi ci rispecchio e mai mi ci sono rispecchiata, per me il calcio è una massa di stupidi che corre dietro ad un pallone e che hanno uno stipendio troppo alto se pensiamo che la maggior parte degli italiani é alla povertá;
ma questi sono i paradossi italiani, ormai ci dovrei essere abitiuata piuttosto non mangiano ma la tesserina allo stadio la comprano...o l'ultimo modello di I-Phone...

È una vergogna che tifosi fischiamo all'Inno d'Italia?
Si é una vergogna, ma come non capirli?
Quanti italiani sono aiutati dalle istituzioni  italiane? Quante giornate di lutto sono state fatte per coloro che muoiono sul lavoro, o si ammazzano perché pieni di debiti, senza un lavoro, senza una dignitá senza un futuro?
 0 (zero)..piuttosto si proclama lutto nazionale quando 300 immigrati clandestini muoino affogati come se si parlasse di italiani..e ancor peggio..li andiamo pure a prendere in acque internazionali e li accogliamo anche se in fila alla Caritas adesso sono piú italiani che immigrati o barboni, per non parlare dei centri di accoglienza e del cibo che viene buttato via perché gli immigrati non lo mangiano...ma andrei a toccare altri punti ed andrei off-topic...

Come non capire questo rifiuto dell'Inno nazionale?
Io lo capisco benissimo, nessuno si sente piú italiano purtroppo.
L'Italia é governata da un governo che non é stato votato dagli italiani ed i principali articoli della Costituzione sono stati violati..come puoi sentirti italiano se lo stato, i datori di lavoro, le assistenze sociali mettono prima di te un immigrato? È ovvio che l'Inno Nazionale, che dovrebbe essere il nostro orgoglio, viene fischiato.

Io sono italiana e come tale mi commuovo sempre quando ascolto l'Inno, ma capisco quegli italiani che hanno fischiato, capisco che la mia bella Italia rischia di scomparire perché la nostra cultura non viene difesa, anzi, piuttosto si costruiscono moschee e si abolisce la storia dell'Arte nelle scuole, il prossimo passo sará quello di abolire la lingua italiana, la storia italiana, le guerre che i nostri nonni hanno combattutato per guadagnare la propria identitá di italiano, perché siamo tutti europei, ben presto non avremo piú memoria delle battaglie che hano combattuto i nostri nonni, bisnonni, trisnonni per i nostri diritti,  molti sono morti per questo e, quegli stessi diritti adesso sono negati agli italiani.
Pertini si rivolta nella tomba e anche i nostri avi a vedere quello che sta diventando il paese per cui loro hanno dato ed avrebbero dato la propria vita.

Io considero questa "protesta" come uno fra gli ultimi campanelli di allarme...il prossimo passo, se si continua cosí porterá gli italiani ad una guerra civile...e questa mia ultima espressione non é figlia di chissá quale teoria catastrofale...é successo in passato, si legge nei libri di storia; i politici dovrebbero guardare questi segni con molta piú attenzione...non basta l'espulsione a vita dagli stadi...non serve a niente..perché ci sará sempre un nuovo "Genny a' carogna", con un altra faccia, magari con un altra maglietta, con altri colori...ma non basta mettere lui in galera, gli italiani sono disperati ed il calcio, come una delle identitá nazionali, sará il campo in cui questa disperazione verrá espressa ed io temo che la cosa andrá peggiorando.

RIDATECI LA NOSTRA DIGNITÁ  e con questo concludo questa parentesi del mio blog.






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