ISOLA

Il tuo sgurado

rianima un cuore consumato dal tempo

con quella malinconia che trapela

così familiare.

Da quel tuo sorriso stanco

vorrei capire la veritá che palpita

dentro quel sogno agonizzante

di una vita che sembra svanire

seguendo le indicazioni di una bussola impazzita

verso un isola che non esiste.

Anche io naufraga

raccolgo i cristalli disseminati

fra la sabbia

per ritrovare quel sogno di te

e conservarlo,

per quando approderai

in cerca della tua memoria.



© Diana Mistera 15.5.2013
 
 








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