Lasher -Il demone incarnato- Anne Rice

ed. Ballantinebooks 1994
Recensione:

Lasher é il secondo libro della saga Le streghe di Mayfair, di Anne Rice.
Il romanzo inizia dove L'ORA DELLA STREGHE ci aveva lasciato, Michael e Rowan sono sposati e come ha da sempre promesso, il demone Lasher é finalmente riuscito a reincarnarsi nel feto di Rowan Mayfair. Cresce in tempi velocissimi e la notte di Natale cerca di uccidere Michael Curry cercando di annegarlo nella piscina della casa di First Street; Rowan riesce a convincerlo a fuggire con lei risparmiando Michael, che se la cava con un infarto dal quale peró sopravviverá, ed una profonda depressione per läabbandono della moglie.
In realtá Lasher é un Taltos, un demone che vaga sulla terra da tempi indefiniti, I Taltos sono una razza di ”giganti” che diventano adulti in pochissimo tempo, sono esseri molto affascinanti con una forte dote oratoria, ed una bellezza che difficilmente passa inosservata, ma puramente maligni.
Questo, lo vediamo immediatamente, perché costringe la povera Rowan a delle violenze sia fisiche che mentali, per dare la luce ad una Taltos femmina, che con Lasher inizerá la loro nuova stirpe.
Inizialmente Rowan agisce abbastanza ingenuamente, Rowan é un medico e come tale desidera studiare questi Taltos.
Dopo una serie di aborti spontanei, Rowan scopre di essere incinta di nuovo e durante la gravidanza riesce ad inviare ad un suo collega medico dei campioni di Dna. Scopre, quindi, il legame genetico che lega la sua famiglia ai Taltos e consente loro di riprodursi: una sorta di errore genetico ereditato da una serie di congiungimenti tra consanguinei.
Intanto Michael é depresso per l'abbandono di Rowan e si mantiene in vita solo grazie ai medicinali. Mona Mayfair la piú giovane fra le streghe, di appena tredici anni, é infatuata di lui e decide quindi di sedurlo e di avere sesso con lui, Mona é una strega molto forte, piú potente di Rowan perché discende direttamente dallo stregone Julien, e Michael come sotto ad un incantesimo non riesce a resisterle. L'effetto di Mona su Michael é molto forte, tanto che decide di interrompere le cure che gli impediscono di muoversi dal letto e di di andare a cercare Rowan ed uccidere il demone, ripercorrebndo lettera per lettera una poesia che Julien gli narra in un sogno, che ritiene la soluzione per far finire questa maledizione dei Taltos.

Nel frattempo, Lasher é deciso a portare a termine il suo obbiettivo e cerca una strega potente che riesca a partorire la femmina Taltos, che gli servirá per creare altri Taltos e violenta quindi altre streghe della famiglia Mayfair, che peró moriranno di emoraggia causata dal parto, in questo contesto, mentre lui é concentrato con le altre streghe, Rowan riesce a fuggire nonostante sia di nuovo incinta e con le doglie scappa via e in un campo partorisce Emaleth, una Taltos femmina e le chiede di cercare Michael. Riescono finalmente a trovarla e dopo averla ricoverata a causa di una grave emorragia, maichael decide di portarla a casa con se: purtroppo, però, Rowan è in coma e non è più in grado di generare figli e nessuno sa dire se si riprenderá o meno dal coma.
Intanto il Talamasca é riuscito a trovare Lasher, che viene condotto da Michael, che gli chiede di ascoltare la sua storia, Michael grazie anche ad Aaron, che riesce a tranquillizzarlo, decide di ascoltarlo, anche se ha comunque deciso che lo ucciderá per il male fatto a sua moglie Rowan e al figlio che sarebbe dovuto nascere al posto suo. Quando Lasher finisce la sua storia, Michael lo uccide senza pietá. Intanto Emaleth ha ragginto la casa di Michael mentre lui sta seppellendo Lasher e i due uomni del Talamasca nel giardino, troverá infatti Rowan che sta prendendo il latte da Emeleth e che si é svegliata dal coma, Rowan in preda all'orrore gli chiede di uccidere Emaleth, ma Michael non ce la fá, cosí sará Rowan ad uccederla con due colpi di pistola ed a seppellirla accanto a Lasher nel giardino.

Questo capitolo della saga di Mayfair l'ho trovato molto accattivante. A differenza de L'ORA DELLE STREGHE, che mi scorreva abbastanza lentamente come lettura.
L'idea che si fa il lettore dalle prime pagine é quella che Lasher é davvero la malvagitá fatta prsona, uno spirito malvagio che non sa di esserlo, ma quando invece leggiamo la storia che Lasher racconta di se stesso a Michael, si capisce appunto che le malvagitá che gli sono state fatto in passato lo hanno reso quello che é, dal rigetto della madre stessa, che Lasher non riuscirá mai a capire. Infatti, leggiamo che Lasher in realtá è un Santo, San Ashlar, questo gli viene detto dal padre e dalla gente di Donneliath; un santo che era tornato per liberare dalla persecuzione dei protestanti e dei calvinsti i cristiani di Donneliath, che altro non é che la famosa Cattedrale in cui sacro e profano si incontrano. Quello che traspare dalla storia di Lasher quando la racconta é la sua ingenuitá, lui davvero voleva fare del bene, ma i Taltos altro non sono che creature create dalle streghe e dai Little People e quindi dannati, creature che sono bloccate fra la vita e la morte con l'unico desiderio di reincarnarsi per creare una razza che dominerá tutto il mondo e gli esseri umani, per questo quando Michael uccide Lasher un pó , almeno io, ci sono rimasta male, perché fra le righe si capisce che non aveva nessuna conoscenza della differenza fra il bene ed il male, lui segue i suoi istinti, non ha memorie delle sue vite passate se non dei flash che tornano alla mente quando qualcuno gli racconta la storia di San Ashlar, I taltos infatti nascono giá con la conoscenza, ma una conoscenza che non é lineare, e I taltos maschi non possono resistere al profumo che emanano le streghe, in un certo senso sono le streghe stesse ad averlo condannato a questo destoino crudele.
Io ho trovato questo libro davvero interessante, le descrizini dettagliate sia dei paesaggi, che dei caratteri stessi, delle emozioni di ogni personaggio che compongono la storia, sono magistralmente descritti, come solo la penna di Anne Rice riesce a fare. E penso che chi leggerá questo libro, o chi lo ha gia letto, troverá che alla fine Lasher meritava una fine migliore. Una lettura che davvero mi ha appassionata fino all'ultima pagina.


© Diana Mistera Gennaio 2012

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