lunedì 5 maggio 2014

BURNED (italian)

Era un abisso senza fine il posto che avevo scelto
per gettare via il mio cuore.
Nella mia disperazione
pensai che nessuno lo avrebbe afferrato
salvato da quella caduta nel vuoto
ma tu emergesti dal nulla, catturandolo.
I tuoi occhi si posarono su di me
il tuo sorriso
riportó quella massa rossa in vita.
Dentro di me sapevo
quegli occhi sarebbero stati la mia fine
ma ero troppo debole per combattere
troppo sola per capire la disperazione
il grido soffocato della mia anima
che aveva cercato di sfuggire a quel richiamo,
che mi avvertiva
che quell'amore era tornato
attraversando i secoli
per ricordare un giuramento
fatto con il sangue
in un tempo remoto di cui
non avevo memoria
fin quando le tue labbra si posarono sulle mie.
Mi arresi al malvagio gioco del destino
che ci condanna eternamente distanti
con le nostre anime intrecciate in un ricordo
che si perde in un sogno lontano, lasciato a metá.


© Diana Mistera 5.5.2014











Mah...

Sto seguendo le news italiane, non ho molta scelta quassú in Finlandia quindi mi limito a quello che vedo su Rai 1e quello che leggo nelle varie testate giornalistiche.

La vicenda del tifoso /mafioso accaduta ieri allo stadio é una vergogna. Lo sport dovrebbe essere solo sport, ma il calcio é sempre stato l'identitá principale degli italiani, anche se personalmente io in questa identitá non mi ci rispecchio e mai mi ci sono rispecchiata, per me il calcio è una massa di stupidi che corre dietro ad un pallone e che hanno uno stipendio troppo alto se pensiamo che la maggior parte degli italiani é alla povertá;
ma questi sono i paradossi italiani, ormai ci dovrei essere abitiuata piuttosto non mangiano ma la tesserina allo stadio la comprano...o l'ultimo modello di I-Phone...

È una vergogna che tifosi fischiamo all'Inno d'Italia?
Si é una vergogna, ma come non capirli?
Quanti italiani sono aiutati dalle istituzioni  italiane? Quante giornate di lutto sono state fatte per coloro che muoiono sul lavoro, o si ammazzano perché pieni di debiti, senza un lavoro, senza una dignitá senza un futuro?
 0 (zero)..piuttosto si proclama lutto nazionale quando 300 immigrati clandestini muoino affogati come se si parlasse di italiani..e ancor peggio..li andiamo pure a prendere in acque internazionali e li accogliamo anche se in fila alla Caritas adesso sono piú italiani che immigrati o barboni, per non parlare dei centri di accoglienza e del cibo che viene buttato via perché gli immigrati non lo mangiano...ma andrei a toccare altri punti ed andrei off-topic...

Come non capire questo rifiuto dell'Inno nazionale?
Io lo capisco benissimo, nessuno si sente piú italiano purtroppo.
L'Italia é governata da un governo che non é stato votato dagli italiani ed i principali articoli della Costituzione sono stati violati..come puoi sentirti italiano se lo stato, i datori di lavoro, le assistenze sociali mettono prima di te un immigrato? È ovvio che l'Inno Nazionale, che dovrebbe essere il nostro orgoglio, viene fischiato.

Io sono italiana e come tale mi commuovo sempre quando ascolto l'Inno, ma capisco quegli italiani che hanno fischiato, capisco che la mia bella Italia rischia di scomparire perché la nostra cultura non viene difesa, anzi, piuttosto si costruiscono moschee e si abolisce la storia dell'Arte nelle scuole, il prossimo passo sará quello di abolire la lingua italiana, la storia italiana, le guerre che i nostri nonni hanno combattutato per guadagnare la propria identitá di italiano, perché siamo tutti europei, ben presto non avremo piú memoria delle battaglie che hano combattuto i nostri nonni, bisnonni, trisnonni per i nostri diritti,  molti sono morti per questo e, quegli stessi diritti adesso sono negati agli italiani.
Pertini si rivolta nella tomba e anche i nostri avi a vedere quello che sta diventando il paese per cui loro hanno dato ed avrebbero dato la propria vita.

Io considero questa "protesta" come uno fra gli ultimi campanelli di allarme...il prossimo passo, se si continua cosí porterá gli italiani ad una guerra civile...e questa mia ultima espressione non é figlia di chissá quale teoria catastrofale...é successo in passato, si legge nei libri di storia; i politici dovrebbero guardare questi segni con molta piú attenzione...non basta l'espulsione a vita dagli stadi...non serve a niente..perché ci sará sempre un nuovo "Genny a' carogna", con un altra faccia, magari con un altra maglietta, con altri colori...ma non basta mettere lui in galera, gli italiani sono disperati ed il calcio, come una delle identitá nazionali, sará il campo in cui questa disperazione verrá espressa ed io temo che la cosa andrá peggiorando.

RIDATECI LA NOSTRA DIGNITÁ  e con questo concludo questa parentesi del mio blog.






domenica 6 aprile 2014

NEWS & ALTRO

Ciao a tutti!
Sono stata molto occupata quindi il blog é rimasto indietro..
Cosa ho fatto?

A parte la pratica in hotel, ho avuto 2 avvenimenti importanti: il primo ad Helsinki. Ho partecipato con Sivuvalo ad una discussione sulle difficoltá che uno scrittore non nativo finlandese riscontra in Finlandia, organizzato da Lukukeskus, ed ovviamente la prima difficoltá é proprio quella di tradurre i propri lavori in finlandese, e quindi se non appoggiati finanziariamente é davvero una cosa difficile da fare soprattutto a livello professionale, ed ovviamente l'altro punto importante é che fare richiesta di aiuti allo stato, richiede anche li una buona conoscenza della lingua per essere presi in considerazione e, alla fine, il punto comune é che comunque é difficile essere presi in considerazione dall'editoria in generale, come del resto succede anche in Italia.
Cosa dobbiamo fare per cambiare questa situazione?
È una domanda ancora aperta alla quale l'unica risposta razionale al momento é l'autopubblicazione, ma anche l'autopubblicazione ha troppi limiti, seppure in USA é un fenomeno molto diffuso, e diversi autori che si sono autopubblicati, sono riusciti comunque a raggiungere un livello di lettori talmente alto che alla fine, le case editrici non possono di certo continuare ad ignorarli e quindi hanno fatto il cosí chiamato "salto di qualitá".
In Italia come in Finlandia questo fenomeno non é ancora troppo sviluppato..ma sono sicura che il momento non é lontanissimo..nel frattempo cosa fare?
Nel mio caso, io non sono nuova all'autopubblicazione e vorrei mandare il mio romanzo a delle case editrici che potrebbero essere interessate alla mia trilogia, sono convinta che questa volta riuscirei nel mio intento, credo nel mio romanzo e so che é la volta buona, peró non so che differenza mi farebbe essere pubblicata da una casa editrice ma comunque impossibilitata a fare promozione in Italia a causa del costo dei miei viaggi ( che comunque potrei tranquillamente risolvere con la certezza delle vendite) ed autopubblicarmi come ho fatto con il primo romanzo.
Al momento purtroppo, la differenza la vedo minima.
Fare ricosro ad una cada editrice a pagamento? Neppure quella la vedo una opzione, dato che comunque il lavoro ed il mercato te lo devi gestire tu.
E quindi si torna a Lulu o a siti simili. Ho cercato in giro altri siti con le stesse modalitá di Lulu, ma alla fine Lulu é quello piú "serio".

Ma non ho solo terminato il primo libro della mia trilogia e scritto la sinossi, ho anche avuto un avvenimento importante nella mia cittadina: Hämeenlinna. Ebbene si, il 21 Marzo sono stata ospite ad un evento per celebrare la giornata contro il razzismo ed é stata una esperienza bellissima; ho avuto modo di vedere tantissime culture diverse accomunate da un unica cosa: l'arte, chi con la musica chi con le parole, l'arte é un linguaggio internazionale capito ed apprezzato da tutti e che unisce culture e persone diverse.

Il prossimo evento sará sabato prossimo ad Helsinki, sará uno dei miei piú importanti, quindi sono davvero eccitata e agitata.
Per ulteriori informazioni seguite il link 10 POETI DA TUTTO IL MONDO organizzato da Lukukeskus presso il centro Multiculturale Stoa di Helsinki.
Il concerto poetico inizierá alle 19.00, ma io saró presente anche al Caffé Stoa alle 17.00, per una discussione aperta sulla mia esperienza con Runokohtaus e come, noi poeti e scrittori non finlandesi, vorremmo essere notati ed aiutati, perché il grande problema é e rimane , le traduzioni dei nostri lavori in finlandese, per non perdere per sempre un pezzo della nostra cultura, un pezzo di noi stessi. Il link del programma lo potete trovare QUI.
.
In una societá che sta diventando una societá multiculturale, sarebbe bello poter condividere i nostri percorsi, partecipando attivamente all'interno della cultura finlandese con i nostri bagagli culturali, che altrimenti, rischiano di essere perduti per sempre, e credetemi, ci abbiamo messo tutti gli anni della nostra vita fino ad adesso per trovare la nostra identitá.

Vi aspetto, e ci sentiamo presto con delle nuove notizie!

Qui sotto troverete delle foto degli eventi appena trascorsi.






lunedì 10 febbraio 2014

LA NOTTE


La notte é senza luna stasera

l'aria gelida dell'inverno 

scivola nella mia schiena

sadicamente

come una lama affilata

che si prepara ad affondare

nella bianca carne.

A passi lenti proseguo

in questo buio sentiero

é faticoso camminare

con la tristezza nel cuore

illudendomi di scaricare

un vecchio fantasma.

Hai uno strano modo di uccidermi

non improvvisamente

bensí lentamente

ingannandomi

con l'ombra di uno spettro sensuale

al quale sai benisimo

non riesco a resistere.


© Diana Mistera 10.2.2014



venerdì 7 febbraio 2014

RUNOKOHTAUS ARRIVA AD HÄMEENLINNA

Ciao a tutti!
é un pó che non aggiorno, ma si sa, purtroppo mi torna piú facile aggiornare il blog inglese che questo qui.
Domani sará una giornata molto importante per me perché il progetto di cui sono parte da quasi 2 anni, RUNOKOHTAUS, arriva ad Hämeenlinna.
L'incontro avverrá alla biblioteca comunale dalle ore 13.00 alle ore 15.00.
Con me ci saranno Ainhoha Gonzalez, Chiman Karim e Abdi Abshir Dhoore,  Juha Kulmala ed Esa Hirvonen; due dei poeti finlandesi che fanno parte del progetto.

Parleremo di come si é svolto il lavoro, in cosa consiste il progetto Runokohtaus e, ovviamente leggeremo anche le nostre poesie.


Benveunuti!!



Runokohtaus ad Hämeenlinna






venerdì 20 dicembre 2013

VERDETTO INGRATO

Che consolazione ha il cuore
se tu cieco
non vedi lo sguardo
di colei che da lontano ti ama
nel silenzio
e pesino senza voce
al tuo orecchio sordo.
È il destino mi hanno detto
eppure ci deve pur essere una giustizia
per coloro
che son stati condannati dal fato
all'invisibilitá muta
ed a sanguinare eternamente
nell'agonia del ricordo
di un attimo sfuggito.


© Diana Mistera 20-12.2013





lunedì 9 dicembre 2013

NEWS

Ciao a tutti
ultimamente non ho molto scritto in italiano, per questo i post qui sono rari, ma come saprete, l'ispirazione viene , quello che non posso sapere e in che lingua viene.

I prossimi eventi in agenda sono quello di Mercoledí ad Helsinki presso l'Arkadia International Bookshop dalle ore 18.00 alle ore 20.00, in cui il progetto Runokohtaus ed il progetto Sivuvalo, 2 progetti creati per far conoscere la poesia di noi immigrati anche in Finlandia, si esibiranno insieme.

E domenica l'intevista a Radio Robin Hood a Turku ed il successivo Pikku Joulu di Runokohtaus.

Per ulteriori informazioni sull'evento presso l'Arkadia International Bookshop seguite il link, che vi mostra anche la mappa.

Buone Feste a tutti..se non ci risentiamo prima!!

ARKADIA INTERNATIONAL BOOKSHOP 11.12.2013



Cristiana Meneghin , Le Gemme Dell'Eubale- blogtour

SPLENDIDAMENTE INFRANTA

Custodisco le tue promesse come un’arma carica, e le sferro contro i sogni prima dell’alba. La notte che svanisce muove ancora l'eco di ...