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martedì 17 novembre 2020

LA RADURA DI MISS PEMBROKE- Lacey Black- Astro Edizioni

Dorset, 1820. Catherine Pembroke proviene da un'importante famiglia nobile. Alla prima giornata di bel tempo, decide di fare una passeggiata nella radura in mezzo a un bosco che ama molto. Lì, si sofferma a osservare i fiori, ma ben presto incontra George Basset, un giovane di bell'aspetto, che le regala un fazzoletto e la scorta fino a Pembroke Hall. Durante i balli e le cene della stagione appena iniziata, la ragazza ha occasione di incontrare più volte Basset, per il quale comincia a provare un sentimento che prende forme inaspettate. Nel frattempo, quasi ogni notte, Cathy si abbandona al Sogno, che le fa provare le vette più alte del piacere e l'aiuta a comprendere cosa sia l'amore. Così, Catherine si trova ben presto di fronte a un bivio: amare George Basset, o continuare ad amare in modo passionale un Sogno?


Recensione di Diana Mistera

Torniamo a fare recensioni in italiano. Eh si, mi ero un attimino allontanata perché il leggere era diventato un dovere più che un piacere e non mi andava bene questa trasformazione, dato che per me leggere é da sempre un modo per lasciare questa realtà e catapultarmi in un'altra, rilassarmi, essere senza pensieri, doveri e preoccupazioni della vita quotidiana, e non é forse questo il compito della lettura?

Ecco questo libro é riuscito in questo intento.

Non é una lettura lunghissima, quindi mi ha fatto dono di due giorni di completa leggerezza e me lo sono infatti letto tutto con calma.

La storia si svolge nel 1820, e l'autrice é perfettamente riuscita a rappresentare questa epoca nella storia, con descrizioni molto dettagliate sia del paesaggio che delle ville e dei giardini, che del bon ton in uso in quegli anni,  nella media alta società dando a questa lettura quella marcia in più. 

Ho amato il modo in cui ha diviso il mondo onirico della protagonista da quello della realtà, dividendo questi due elementi, anche nella scelta del carattere di scrittura, io avendo letto il manoscritto, spero davvero che sia stata mantenuta questa distinzione anche nella versione definitiva pubblicata da Astro Edizioni, perché da alla storia quel tocco in più che ti spinge a continuare la lettura e anche una certa linearità.

La storia la leggiamo con gli occhi di Miss Pambroke ma, mi sarebbe piaciuto però capire e leggere di più di Mr. Basset, ma credo che non sia stato pensato come un romanzo, ma un racconto lungo, quindi va bene la struttura che gli è stata data. 

Le scene erotiche sono descritte bene e non entrano mai sul volgare dato che ci troviamo di fronte ad un genere rosa.

Solitamente non amo questo genere, ma l'ho trovata una lettura piacevole e la consiglio agli amanti del genere.




domenica 14 ottobre 2018

VALIANCE -Marika Vangone. Recensione

Buona domenica!
Eccomi a voi con un'altra recensione. Questa vola vi parlo di Valiance di Marika Vangone, che ho letto in formato kindle.






Autrice: Marika Vangone
Titolo: Valiance
Formato: Formato Kindle
Editore: Dark Zone Edizioni; 1 edizione (22 febbraio 2017)
Lingua: Italiano
Genere: Fantascienza, post apocaliptico, distopico









Sinossi:

Aaliyah è una ragazza comune del ghetto C. Non può uscire mai di casa: ogni abitante del ghetto ha un difetto, una malattia invalidante; anche i suoi genitori sono deformi, ma non lei. Lei è normale.
Diversa dal resto del suo mondo, Aaliyah cresce chiedendosi il perché di questa differenza, credendosi sbagliata. Non può parlare con nessuno perché nessuno deve vederla... non per intero, almeno.
Quando i Valiance entrano nella sua vita, però, tutto cambia. Ogni cosa assume un nuovo e inaspettato significato.
Aaliyah dovrà prendere decisioni complicate e affrontare una realtà inimmaginabile.
Coraggio, saggezza e ironia si inseguono tra un passato da ricordare e un presente da vivere.
Cosa sarà disposta a sacrificare per essere ciò che è destinata a essere?


Recensione

Ho letto questo libro in una giornata. Una storia di per se originale e che mi ha abbastanza coinvolto, ma mi aspettavo di più, essendo narrato in prima persona.
Non ho mai letto un romanzo distopico, ma per quello che so sul genere, un po' sono rimasta delusa, avrei approfondito un po' di più la società in cui la protagonista si muove. Il tutto viene narrato un po' troppo velocemente lasciando dei veri e propri buchi nella trama. 
Ho apprezzato molto le due scelte temporali della narrazione che avviene in prima persona, presente e passato, ma è proprio sul presente che i buchi si sentono. Come Aaliyah è stata fatta prigioniera e dove? Si, si parla di una missione fallita, ma non si capisce il perché la missione fallisce. 
La narrazione in prima persona da modo al lettore di entrare nelle emozioni della protagonista, ben chiare e ben descritte nella narrazione del suo passato,  ma nelle situazioni che riguardano il presente, ho avuto l'impressione che l'autrice non volesse andare veramente a fondo di come davvero si sente Aaliyah, non farò spoilers, ma durante la sua prigionia succedono fatti poco belli,  che lei  sembra vivere in modo fin troppo passivo, per la loro gravità e per il trauma che possono lasciare. Si, probabilmente è stata una scelta dell'autrice per far capire la forza della protagonista, ma, secondo me, non ha molto funzionato, perché proprio in quel contesto si sarebbe dovuto fare un lavoro introspettivo che avrebbe dato al lettore un'immagine più completa e profonda della protagonista.

Una lettura piacevole sicuramente per un pubblico giovane, verso il quale consiglio la lettura.


Alla prossima! 

venerdì 12 ottobre 2018

MASTR'ANTRIA e altri racconti di Andrea Giostra



Buon pomeriggio,
torno con una nuova recensione, questa volta mi sono dilettata nella lettura di MASTR'ANTRIA e altri racconti di Andrea Giostra. Un libro inedito.

Ci tengo a sottolineare che non è ancora stato pubblicato, quindi il testo che ho letto io potrebbe subire  dei cambiamenti. 

Questo libro mi è stato consigliato da Cristina Pace, che ringrazio per la fiducia. 
Non sono abituata a recensire racconti, quindi prendete il mio giudizio con le pinze.

Ho trovato la lettura di questa raccolta, nella prima, come nell'ultima parte abbastanza scorrevole nonostante in alcuni racconti fosse presente il dialetto siciliano, ma nella parte centrale, i racconti dedicati soprattutto a Maria, ho davvero avuto delle serie difficoltà a trovare la lettura scorrevole. Non sono riuscita ad una prima lettura a trovare un filo conduttore tanto che mi sono chiesta se fosse la stessa Maria e perché ad un tratto ci sono racconti dedicati solo a lei. Ecco questo un po' mi ha stonato.
In questi racconti dedicati a Maria, a volte il linguaggio ha preso un ritmo pesante, quasi come si volesse scrivere in prosa, o comunque quasi a voler inserire un linguaggio poetico quando si sarebbe potuto usare un linguaggio più semplice per non appesantire il ritmo della lettura. Consiglierei di fare un volume a parte dedicato a lei, perché così ho avuto l'impressione che siano stati presi o appartengono a qualcosa di diverso dall'idea di partenza di questa antologia.

Mi è piaciuta molto l'idea di raccontare sprazzi di vita quotidiana. Anche se si tratta di racconti, trovo la costruzione dei protagonisti e delle ambientazioni ben fatta, ed è molto importante, perché ritengo che sia la parte più difficile questa, nella costruzione di un racconto breve, in cui gli spazi sono quelli che sono. 

Consiglio il libro agli amanti di racconti e del genere narrativo.   





giovedì 23 agosto 2018

DAANAN Jordan River - recensione

Ciao a utti
l'estate é finita e si torna a pieno regime sia con il lavoro che con le leture che con le recensioni che con la scrittura.
Oggi vi parlo di Daanan di Jordan River.

SCHEDA DEL LIBRO

Titolo: Daanan , Il destino degli uomini vol. 1
Autore: Jordan River
Edizione Cartacea prezzo: 14,90
Pagine: 236 + ringraziamenti
Casa editrice: DZEdizioni
Link di Acquistohttp://www.dark-zone.it/prodotto/daanan-destino-degli-uomini/






SINOSSI:

Gli Uomini, la razza dominante del mondo di Daanan, hanno rischiato l’estinzione a causa di una catastrofe antica.

Sono però sopravvissuti, sebbene disuniti, fino all’arrivo di Aeon Prime, temerario generale della Legione, capace di riunire le varie tribù e villaggi in un’unica nazione, l’Impero, ritrovando una parvenza di pace.

Non tutti, infatti, riconoscono Aeon Prime come Imperatore e in molti si oppongono alla sua opera.

Mentre sul fronte interno l’Impero cerca di trovare l’unità, dunque, ai suoi confini altre razze cercano di affermare la loro esistenza.


Ma nuove minacce si addensano all’orizzonte, e assumono l’aspetto ferino di un cervo…


RECENSIONE:

Come si capisce dal titolo, è un libro che è la prima parte di una saga, e vi dico da subito che sono curiosissima di leggere il seguito anche perché mi ha lasciato un po' perplessa il finale di questo primo volume e aggiungo anche che mi ha sorpreso.

Daanan è un fantasy che, secondo me, segue le linee classiche del genere, ci sono creatura magiche , ci sono maghi, ci sono nani e giganti, una terra che ha subito un cataclisma e che si ritrova divisa in due parti distinte, il Nord, dal clima avverso, che è dove di sviluppa la storia e l'Impero, da dove si parte.
Mi è piaciuto molto come sono stati costruiti i personaggi, li si scopre man mano che si va avanti con la lettura
Ryan è il protagonista insieme a Lilith, Upyr e la famiglia Kallispar, che sono costruiti molto bene, non solo fisicamente ma anche con l'aiuto delle espressioni del volto e degli occhi ad esempio in Lilith; persino i personaggi secondari come Lares , Sirio e l'Imperatore, per citarne alcuni, sono ben delineati per il ruolo che hanno in questo primo volume, si capisce che vi è stato fatto uno studio molto accurato ed hanno un loro perché, entrando nella storia quando necessario.
Un altro interprete che mi ha conquistato, anche per la somiglianza di quello che io immagino essere Cernunnos il Dio  celtico della foresta, di questa storia è il Re Cervo, che rimane un mistero fino ad oltre la metà del libro; fa una bella entrata e sono sicura che è previsto un approfondimento di questo personaggio, nei volumi a seguire e non vedo l'ora di saperne di più.

La storia non va mai come te l'aspetti, ci sono colpi di scena che mantengono l'interesse della lettura alto, un forte plus per i libri del genere fantasy.
Le descrizioni sono molto curate e davvero aiutano ad entrare nel libro e non stancano la lettura seppure siano molto particolareggiate.

Lo stile del testo ha un vocabolario molto ricercato, Jordan fa una scelta molto attenta della terminologia che si addice perfettamente alla storia ed al periodo in cui la storia si svolge, che magari non può piacere a tutti gli amanti del genere ma a me piace e secondo me è perfetta per la storia.

Lo consiglio? ASSOLUTAMENTE SI

Il mio voto: 5 stelle ✮✮✮✮✮

Alla Prossima!

giovedì 5 aprile 2018

LA GROTTA DELL'ORIGINE - Leo Todisco-Recensione

Ciao a tutti,
eccomi finalmente con una nuova recensione. Ho letto per voi LA GROTTA DELL'ORIGINE  di Leo Todisco.
Avevo segnalato questo libro qualche tempo fa in questo blog: SEGNALAZIONE

Ed ecco finlamente la recensione.




SCHEDA DEL LIBRO

Titolo: La Grotta dell'origine
Autore: Leo Todisco
Casa Editrice: Lettere Animate
Anno di Pubblicazione:2015
Lingua : Italiano
Genere: Fantasy
Formato: Disponibile sia in ebook che cartaceo
Link Acquisto











Sinossi: 

Una leggenda raccontata ai bambini di Borgostellato fa da cornice alla vita di Axel e Lisa, due fratelli che vivono nel piccolo villaggio insieme ai loro genitori e a Diego, compagno di classe di Axel e suo amico.La loro vita, però, non è affatto facile. Molti degli abitanti del villaggio sono costretti a vivere in ristrettezze economiche ed energetiche per lunghi periodi, nei quali il governo sottrae loro acqua, gas e corrente in cambio di protezione. Nessuno sa però da cosa sono protetti, e questo acuisce le rivolte. Axel, Lisa e Diego partecipano all’occupazione scolastica atta a cambiare la situazione, ma come era prevedibile, tutto va storto: Diego fugge, inseguito dalle guardie, e Axel e Lisa decidono di trovarlo e aiutarlo.La loro avventura li porterà a ritrovare il loro amico, ma attirerà su di loro cose che nemmeno immaginavano esistessero. Aiutati da un misterioso uomo di nome Hector, che vive in un vulcano poco lontano da una grande metropoli, scopriranno che la grotta descritta nella leggenda di Borgostellato potrebbe essere vera e che, grazie a quella, la loro vita e quella degli abitanti del villaggio potrebbe cambiare.

Recensione:

LA GROTTA DELL'ORIGINE è un libro di ambientazione Fantasy, dell'autore emergente Leo Todisco.
Mi sono piaciute molto le descrizioni accurate dei luoghi e  degli ambienti. La narrazione delle vicende avviene  proprio attraversogli occhi dei protagonisti stessi e quindi narrate in prima persona.
La descrizione dei differenti caratteri di ciascuno, mostra la loro crescita attraverso il proseguire della trama. Troviamo inizialmente degli adolescenti, con i problemi e l'attitudine tipica degli adolescenti che improvvisamente si trovano ad affrontare la vita come degli adulti e devono anche sopravvivere in situazioni davvero difficili e minacciose. 
Axel, Lisa e Diego si muovono fra le pagine in modo fluido e sono ben incastrati nella trama.

La favola che viene letta ai bambini di Borgosellato, che tanto favola non é, l'ho trovata una bella idea di partenza per l'inizio di questa storia che appassiona il lettore fin dalla prima pagina.

Come ho detto all'inizio di questo post, io ho letto la prima versione e purtroppo vi ho tovato diversi refusi che sono sicura nella seconda versione sono stati corretti.

A chi consiglio la lettura? Un po' a tutti gli amanti del Fantasy ma soprattutto ad un pubblico giovane.


Buona giornata e alla prossima!


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domenica 4 marzo 2018

VESPERION, LA GUERRIERA CON IL FRENCH- Virginia Vitalone

Ciao a tutti!
Eccomi a voi, mei cari lettori, con una nuova recensione.
VESPERION, LA GUERRIERA CON IL FRENCH.

Scheda del libro: 

Titolo: VESPERION, LA GUERRIERA CON IL FRENCH
Autore: Virginia Vitalone
Pubblicato da: Lettere Amimate, Dicembre 2016
Lingua: italiano
Genere: Fantasy
Formati: Ebook e cartaceo

LINK ACQUISTO






RECENSIONE

Il libro mi è stato mandato direttamente dall'autrice e già dalla sinossi avevo capito che sarebbe stato un libro interessante.
Quando ho finito di leggerlo, ho constatato che non solo era stato interessante, ma anche un libro  davvero bello e scritto bene.
Il romanzo si apre presentandoci la protagonista  Morgan Evelyn Crowinig una tipica diciassettenne della Florida, capitano delle cheerleaders e intenta ad organizzare il prom di fine anno. Ha una vita normale, si sente intaccabile, ha tutto ed è invidiata da tutti, fidanzata con il capitano della squadra di football Chase da 2 anni che però scoprirà tradirla con la sua ”migliore” amica Katie.
Pazza di gelosia, Morgan decide di falsificare i voti per la reginetta per assicurarsi la vittoria contro di lei, pianificando anche una dura vendetta nei suoi confronti.
La sera della festa, la macchina di Morgan va in panne. Morgan decide di farsi l’ultimo pezzo a piedi per arrivare al ballo ma viene intercettata da alcuni brutti ceffi. Quando pensa di non poter uscire viva dall’agguato, una forza sovrumana la catapulta via dal vicoletto in cui era, mettendo KO i delinquenti e facendola svenire.
Morgan si risveglia nel mondo magico di Vesperion. Al suo risveglio, incontra Joost, apprendista mago e due gemelle guerriere, Mae, paziente e simpatica e Faye, scontrosa ma formidabile e scopre che per errore, durante un incantesimo in cui cercavano di evocare un grande guerriero defunto, i tre si sono ritrovati invece con una giovane vestita a festa. I tre giovani nascondono Morgan all’arrivo di due cavalieri arrivati improvvisamente e, in una scena rocambolesca, la ragazza si trova davanti due centauri. Non credendo a ciò che vede, Morgan fa parecchia fatica a sedersi e ascoltare la situazione in cui suo malgrado si è trovata. I due centauri sono Cailan e Lyo, il primo principe dei centauri, il secondo suo generale e migliore amico, e promesso sposo della sorella di lui, Nawila.
Nawila è sparita in seguito ad un agguato nella foresta dei centauri, il giorno del suo matrimonio con Lyo. Il re dei centauri e un gruppo di guerrieri si sono messi alla ricerca della principessa, lasciando Cailan e Lyo a proteggere la foresta e i suoi abitanti. Non sentendo di fare abbastanza per la sorella, Cailan chiede a Lyo, Faye, Mae e Joost di intraprendere un viaggio per cercare la sorella alla ricerca di una profetessa che pensa li possa aiutare. I cinque sono costretti a portarsi Morgan dietro, che strepitando e controvoglia, è costretta a seguirli. E da qui ha inizio questa splendida avventura in questo mondo fantastico.

La trama è la classica del Fantasy, ci sono folletti, nani, centauri ed elfi, c'è una foresta incantata c'è una profetessa eccentrica, ci sono creature magiche, classiche del genere Fantasy,  il tutto narrato dall'autrice con una naturalezza tale che ti catapulta immediatamente il quel mondo, ricco di particolari e descrizioni ben strutturate. Il linguaggio è chiaro, pulito, così come i dialoghi.
Mi è molto piaciuto il ritmo della storia e nonostante sia abbastanza lungo come libro, il formato cartaceo conta 424 pagine, la lettura scorre veloce, affatto noiosa.
Mi ha molto appassionato la storia, in alcuni punti mi sono anche commossa.
Consiglio questo libro a tutti gli amanti del genere fantasy, che non rimarranno delusi.
5 stelle meritatissime.

Buona Lettura e a presto!

venerdì 29 dicembre 2017

LE GEMMME DELL'EUBALE- ARTEMISIA- Cristiana Meneghin- Recensione

Ciao a tutti!
Come avete passato il Natale e come vi state preparando al Nuovo Anno?
Io ho avuto con la famiglia una piccola crociera dove abbiao toccato Tallin in Estonia e Stoccolma.
Di Tallin mi sono innamorata e contiamo di tornarci presto. A Stoccolma ho dovuto di nuovo saltare la visita a causa di un malessere mio generale. Prima o poi la vedró questa cittá.

Di ritorno, e dopo che i mal di mare si é finalmente annullato, mi sono dedicata alla lettura e ho finito, appunto, LE GEMME DELL'EUBALE- ARTEMISIA- di Cristiana Meneghin, secondo capitolo della saga delle Gemme dell'Eubale, il primo capitolo Ananke , l'ho recensito solo su Amazon.

Aspettavo questo secondo capitolo perché il primo mi aveva lasciato una forte curiositá, e quando finalmente é uscito l'ho iniziato subito.

Ho partecipato con il mio blog ad una tappa del blogtour e potete leggerla QUI.

Come per ANANKE, anche ARTEMISA é stato pubblicato con la casa editrice Lettere Animate.

Scopriamo la trama: 

Dal loro primo incontro la vita non ha più seguito il suo regolare cammino. Dopo i primi burrascosi battibecchi, Arhon e Ambra sono stati travolti dalla forza del loro amore. Una forza capace di tutto, per cui si può rinunciare a qualunque cosa e arrivare persino a sacrificare la vita stessa.Arhon ha capito di poter provare sentimenti, di amare Ambra e per lei compirà il più grande sacrificio che un essere umano possa compiere. Ambra ha imparato ad accettare Arhon con tutti i suoi difetti e si impegnerà con tutta se stessa nel tentativo di riaverlo per sé.


RECENSIONE

Ho aspettato questo seguito, anche perché ero molto curiosa di sapere cosa aveva in serbo per noi Cristiana e non mi ha delusa.
Il testo scorre bene, e la storia é un susseguirsi di colpi di scena che rende la lettura accattivante. I favolosi Shen si conoscono meglio e ribadisco il mio assoluto amore per Pathos.
Ambra e Ahron dovranno affrontare tante prove per difendere e ricordare il loro amore. Sia i protagonisti,Ambra ed Ahron,ma anche Ithean e Diamante, che gli antagonisti Isabel e Seth, sono ben costruiti, sono davvero riuscita ad odiare fino al midollo Isabel.
La narrazione , come per il primo, avviene in prima persona, i dialoghi sono fluenti e schietti, affatto scontati, e danno un buon ritmo alla lettura.
Anche le scene erotiche, sono inserite al momento giusto nella trama.
La storia é piena di colpi di scena e nel momeno in cui pensi che le cose andranno in un certo modo, il tutto si ribalta, motivo per cui, per me é stato davvero difficile interrompere la lettura una volta iniziata; ma per scrivere questa recensione ho dovuto farlo. :)
La musica gioca un ruolo importante nella narrazione e questo mi ha fatto molto piacere.
Il finale é aperto...non so se Cristiana intende fare un terzo capitolo, ma anche se decidesse di non farlo, il lettore puó immaginarselo e rimanere comunque soddisfatto.

Complimeni davvero.

Dove potete trovare Artemisia? Ovviamente QUI





Vi auguro un buon 2018, pieno di bei libri da leggere!
Alla prossima!


giovedì 7 dicembre 2017

JYRKI LINNAKIVI - KULKURIN VALSSI- recensione

Recensione a cura di Diana Mistera


KULKURIN VALSSI – (IL VALZER DEL VAGABONDO)
Autore: Jyrki Linnankivi
Lingua: Finlandese
Data di uscita: 02 / 2017
Pagine: 200
ISBN: 978-952-01-1499-2

Jyrki Linnankivi è conosciuto in Europa e nel mondo come Jyrki69, il cantante della gothic band finlandese The 69EYES e della rock band The69Cats. È uscito di recente, come Jyrki 69 anche il suo cd solista The Helsinki Vampire, ed è un ambasciatore dell'Unicef.

Seguo i 69EYES dal 2002, e quando lessi la notizia che Jyrki stava scrivendo un libro, da scrittrice quale sono, non poteva che aguzzare la mia curiosità. Perché? Perché ero sicura che non sarebbe stata la solita biografia che, ai giorni d'oggi, va tanto in voga fra artisti più o meno famosi, lo sapevo e lo avevo capito da quello che aveva detto nelle sue interviste di promozione, ma sarebbe stato un lungo viaggio che lui ha voluto raccontarci in base alle sue esperienze; infatti, qui in Finlandia, il libro lo si trova nella sezione ”Matkailu” ovvero Viaggi, e posso già anticiparvi che la lettura del libro per me è stato un bellissimo viaggio attraverso le parole e gli occhi di Jyrki.

Una buona parte del libro è dedicata ai suoi viaggi in USA dove torna almeno una volta all'anno.
Lui, amante di Elvis, della musica e del rock & roll da sempre, sentiva il bisogno di andare la ogni volta che poteva. Io in USA non sono mai stata, nonostante stavo per laurearmi in Anglo-Americano, un sogno che ho dovuto abbandonare per ragioni economiche, ma anche un sogno al quale non ho rinunciato, e giusto nell'anno 2002, quando ho inontrato Jyrki la prima volta a Bologna, al Transylvania ad una festa privata, stavo studiando la beat generation, Jack Kerouac ed il suo On the Road; un libro che viene spesso menzionato anche da lui. Un libro che probabilmente ha cambiato la sua vita, come cambiò la mia, l'unico libro, insieme a Memnoch the Devil di Anne Rice, che misi nella mia valigia quando decisi di trasferirmi in Finlandia, lasciandomi alle spalle tutta la mia libreria che contava centinaia di libri, e non lo dico tanto per dire, sono da sempre una lettrice assidua, e tutta la mia vita fino a quel momento. Quando decidi di intraprendere un viaggio, scegli con chi vuoi farlo ed io presi Jack Kerouac e Anne Rice. Il primo perché avrei voluto laurearmi in Anglo- Americano, e avrei voluto farlo proprio con una tesi sulla Beat Generation e Kerouac, e l'altro per ricordarmi le mie origini. Entrambi testimoni di un sogno che prima o poi realizzerò, dovessi impiegare tutti gli anni che mi restano in questo mondo...

Ma torniamo a Jyrki ed il suo Kulkurin valssi. Come ho accennato nella scheda, è scritto in finlandese e quindi ho impiegato un po' più del solito per leggerlo. Mi è piaciuto molto il suo stile, mi è piaciuta la narrazione in prima persona, e soprattutto mi ha fatto piacere scoprire che, escludendo gli States, eravamo a Londra e Berlino nello stesso periodo, entrambi in un viaggio diverso, ma pur sempre un viaggio. Come lui, anche io sono molto legata a Londra, soprattutto per le mie origini, mia mamma è inglese e quindi ho avuto la fortuna di avere delle splendide zie che abitavano la, soprattutto la zia Su, che mi hanno fatto vivere Londra come nessun italiano avrebbe mai vissuto. Jyrki era guidato dal suo amore per la musica, e Londra è da sempre un fulcro cruciale della musica, come Berlino, io ero guidata dalle mie radici e per me tornarci, è sempre un sentirsi a casa e la commozione è sempre presente. Quello che avevo sempre visto enorme, come la London Tower, la Tube, si ridimensionano e la città stessa si amplifica; si amplifica il modo in cui cammini su quelle pietre, tutto cambia o è cambiato, eppure senti di appartenere a quella città comunque.

Berlino è un 'altra città alla quale anche io sono legata e, leggendola con i suoi occhi, mi sono ritrovata a condividere , in quel taxi, o camminando di fronte allo Zoo, gli stessi pensieri suoi, le sue stesse riflessioni. È stata una esperienza per me irripetibile il viaggio a Berlino, quando le tracce del muro erano ancora visibili sull'asfalto, e quando le foto degli ebrei morti, in bianco e nero, erano un esposizione all'aperto davanti a quei 300 m di muro ancora in piedi, con i resti delle torri di guardia ed il filo spinato sul suolo. Piansi quel giorno, perché fino a quel momento della mia vita, quello che era successo lo avevo letto solo sui libri di storia, e nonostante le date, mi era sembrato irreale; vedere delle prove concrete di quella parte della storia davanti ai miei occhi, fu una doccia gelata.
Parigi è la città che ancora mi manca, e ho letto il capitolo dedicato ad essa avidamente ed ho pure provato un po' di invidia, buona si intende; ma la pietanza più buona della cena, la si lascia sempre per ultima, e visiterò Parigi quando sarà il momento di farlo.

Roma...bé Roma è la città dove sono nata. Ho camminato su quelle strade dove ha camminato lui molte volte, ogni volta come se fosse la prima. Ho visitato il cimitero protestante, dove ho messo la mia rosa rossa sulla tomba di Keats. Ho letto i versi di Shelley di fronte alle sua lapide, non perché ero una goth, in quegli anni in Italia c'erano i Paninari e i dark, io andavo vestita di nero e con il rossetto viola , ma ascoltavo i Duran Duran e gli Alphaville, il mio periodo goth arrivò più tardi, ma evidentemente quel sangue li, scorreva giá nelle mie vene...

La parte del libro che ho amato in modo particolare è la parte finale, dedicata alla sua Africa, dove è stato come ambasciatore dell'Unicef, ho trovato molto interessante il capitolo dedicato al Voodoo, e gli do' ragione, certe cose è meglio non saperle a volte, e Alphonso ha fatto bene a non dirgliele. Ho letto e riletto questa parte dedicata all'Africa perché fra le righe ho percepito la sua anima, la sua crescita come essere umano, quello che mi ha portato a volerlo incontrare di nuovo a distanza di 15 anni. Non credo lui si sia ricordato di me, alla Fiera del Libro di Helsinki lo scorso settembre,e come avrebbe potuto? 15 anni non sono pochi e si cambia...Quel lontano 24 Ottobre 2002 eravamo seduti uno dietro all'altra, io con la mia amica Eva a parlare tutta la notte con Bazie, eravamo sue ospiti a quel party, e lui con tutti gli altri.

Ho un'unica nota negativa da riportare:
Dato che si tratta di un libro che non prevede una traduzione in inglese, é troppo incentrato sull'America. e manca un po' del coinvolgimento emotivo, nel senso che; si legge una serie di viaggi che ha fatto, certe cose sono successe, ma sembra piú una lista di luoghi piuttosto  che esperienze che come tali lasciano un segno, un insegnamento; coinvolgimento che ho ad esempio trovato nel capitolo dedicato alla Sua Africa che,  come ho detto in precedenza, rimane  uno dei capitoli che ho amato di piú. del libro











lunedì 18 settembre 2017

Giampiero Calabró -IL SENTIERO DELLE LUCI- recensione

Ciao a tutti,
finalmente sto andando avanti con le recensioni. 
Oggi vi propongo il libro di Giampiero Calabrò IL SENTIERO DELLE LUCI,  pubblicato da Lettere Animate quest'anno, nel genere fiction, che avevo giá presentato in questo blog. Il link alla presentazione  lo trovate QUI.

È una lettura piacevole e che ho fatto in un pomeriggio.

Matteo è un giovane benestante del sud, vive infatti in Sicilia, che ha una vita piuttosto passiva e con le solite routines, non ha mai lavorato, ha lasciato gli studi e si limita ad osservare la gente immaginando cosa facciano nella vita, fin quando un giorno in tv i suoi amici gli fanno notare un ragazzo identico a lui , vestito come è vestito lui proprio mentre le notizie del telegiornale scorrono veloci, che si trova a Madrid : è il primo dell'anno e da qui iniziano le tappe di cambiamento di Matteo che decide di raggiungere quella città per trovare il suo doppio.
Madrid è appunto la prima tappa del viaggio di crescita, dopo Madrid seguiranno altre 3 città che verranno indicate a Matteo più o meno allo stesso modo dal suo doppio.  La scelta di quattro diverse località dove avverranno i cambiamenti di Matteo, ha la sua ragione che capirete leggendo, però avrei voluto sapere di più. 
Il capitolo conclusivo della storia è quello che ho trovato più elaborato, consiglierei una revisione seguendo quell'esempio.

La lettura, scorre abbastanza veloce, forse troppo, si passa da un episodio all'altro troppo in fretta e si ha la sensazione che manca qualcosa, quindi di incompletezza.
Ci sono diversi punti forti nel libro che un maggiore approfondimento gioverebbe anche alla storia stessa. L'idea è originale ma alla fine fatica a rimanere in mente.
I dialoghi in alcuni punti sembrano forzati e ho avuto l'impressione che l'autore avesse paura ad approfondire questo racconto o che è comunque stato realizzato con la fretta di volerlo pubblicare e questo va un po' a scapito del libro e del lettore. 

Spero che l'autore abbia in mente una seconda edizione perché davvero è una storia che ha delle discrete potenzialità, così come è adesso non decolla. Ma questo è il mio parere personale. 

Sinossi

Cosa faresti se alla tivù vedessi te stesso in un posto in cui non sei mai stato? Matteo è un ragazzo che trascorre le sue giornate in maniera ripetitiva e noiosa nel paese di Milazzo, e che un giorno assiste a un evento inspiegabile: una persona identica a lui tra la folla in festa a Puerta del Sol a Madrid. Decide, così, di lasciare per la prima volta la sua città per andare in Spagna in cerca di risposte. Madrid è solo la prima tappa di un lungo viaggio per il mondo, che lo porterà in mezzo a tante avventure, misteri… e alla scoperta di se stesso e delle proprie capacità. Tutto ciò sotto il segno di misteriose luci che lo accompagneranno lungo il suo sentiero.

LINK ACQUISTO



mercoledì 30 agosto 2017

LA TELA RUSSA - Sonia Perin - Recensione

Ciao a tutti
torno a recensire anche se i miei tempi sono lunghi e voglio assicurare coloro che mi hanno inviato i loro manoscritti, che vi leggerò e recensirò come d'accordo.

Riprendo la rubrica delle recensione con quella dedicata a Sonia Perin e la sua Tela Russa, un thriller di azione pubblicato da Lettere Animate il 18 Novembre 2016.

Il libro in entrambi i formati lo potete trovare qui: LINK DI ACQUISTO


Sinossi:

Una pericolosa minaccia incombe su Venezia e l’unica speranza di salvezza è nelle mani di una sola persona. Il carnevale rischia di trasformarsi in un’enorme maschera di sangue e distruzione ordita dall’Isis e da alcuni terroristi russi. Un passato che non vuole essere dimenticato e che torna, più potente e reale che mai, nella mente e nel cuore di una donna. Un incubo soffocante che si nutre degli ideali dell’estremismo islamico.


L'autrice

Sonia Perin nasce a Caneva di Pn il 23.11.1955 residente a Pianiga Ve
Ha esordito con un libro che racconta una realtà in favola e altri due fantastici. Un libro giallo sulla Riviera del Brenta e due raccolte di poesia
Ecco i titoli dei libri che ha pubblicato:
Una favola blu, La farfalla di ghiaccio e il Viaggio di Teseo è una trilogia fantastica.
A est del paradiso, un libro giallo sulla mafia del Brenta.
Aspettando Godot e Stralci di sogni, due raccolte di poesie.


Recensione a cura di Diana Mistera

Asia Colmar nella sua nuova vita é un agente turistico che lavora per un'agenzia viaggi, in realtá dietro a questa identitá si nasconde un ex agente dei servizi segreti che decide di cambiare vita dopo la perdita del marito in un attentato del quale ancora porta le ferite addosso e pure i dubbi di aver visto quello che non doveva vedere e per questo il marito è morto.
Un trauma ed un dubbio che gli si ripresenta davanti, quando l'agenzia per cui lavora passa sotto la gestione dei russi coinvolti in una cospirazione terroristica e riconosce uno degli uomini che era ricercato per l'attentato in cui perse il marito, coinvolto nella nuova gestione dell'agenzia, e suo malgrado si ritrova nuovamente attiva.
Nel libro leggiamo non solo un avvincente storia di spionaggio, ma incontriamo anche un tema molto attuale, l'ISIS ed il loro odio contro gli infedeli, l'ISIS che si associa con i terroristi della tela russa, per colpire una delle città più belle italiane: Venezia.

La storia é interessante e offre molti spunti di riflessione, come dire quando la fiction é fin troppo vicina alla realtà e ti ritrovi a chiederti se davvero succedesse una cosa del genere cosa farei? Come mi sentirei?Il senso di insicurezza ed un celato terrore, é il sentimento che ci accomuna un po' tutti in questo momento, e ció l'ho percepito nelle parole di Sonia.
Lo stile di Sonia é lineare e moto curato, la prima parte del libro a tratti é lenta, ma la seconda metá, quando entriamo nell'azione scivola in un baleno.
Mi sarei soffermata su alcuni aspetti un po' di piú, a volte ho avuto l'impressione che l'idea era nata in un certo modo ma poi é cambiata nel procedere della scrittura e questo ha provocato un po' di buchi nella lettura con la sensazione che sia passata al concetto successivo un po' troppo velocemente; il rapporto fra Asia e Simon ad esempio.

Nel complesso una lettura piacevole e che consiglio agli appassionati del genere.  Chiedo umilmente perdono a Sonia per il ritardo di questa recensione e agli altri scrittori che mi hanno mandato il loro manoscritto, vi leggerò e vi recensirò come promesso, imprevisti permettendo.




mercoledì 12 aprile 2017

LA LIBERTÁ DEL PETTIROSSO – Francesco Di Giulio

Ciao a tutti
eccomi con una nuova recensione. Mi scuso con l'autore per il lieve ritardo.

Ho avuto il piacere di presentare questo libro QUI, quindi per avere un'idea  più ampia del libro vi invito a leggere la presentazione.

LA LIBERTÀ DEL PETTIROSSO di Francesco Di Giulio

Edito da Lettere Animate
Pubblicato Gennaio 2017
Genere: Giallo Thriller

Sinossi:

Siamo in un monastero medievale e temprati uomini di chiesa decidono inspiegabilmente di morire nei modi più atroci. Un luogo isolato su una rupe maligna, pergamene forgiate nell'inferno, monaci al cospetto del proprio destino. Fuoco, sangue e libertà. Può l'anima istintiva e pura di un bambino recluso redimerli dai loro peccati?

Recensione:

Ho ricevuto questo racconto direttamente dall'autore e mi ha incuriosito il titolo e la trama.
Sinceramente credevo di ritrovarmi di fronte ad un tentativo di ricreare Il Nome della Rosa di Umberto Eco le ambientazioni sono simili ed ho approcciato questa lettura poco convinta.
Sono felice di essermi ricreduta.
Il pettirosso è uno fra i miei uccelli preferiti e la metafora create dall'autore mi è piaciuta molto.
La lettura scorre bene ed ho amato molto la descrizione dettagliata del monastero e della vita dei monaci.
Ho trovato anche la lunghezza del racconto soddisfacente, è difficile scrivere un racconto completo in meno di 130 pagine e soprattutto scriverlo bene. Francesco Di Giulio ci è riuscito.
Tutti gli avvenimenti sono ben inseriti e la lettura scorre piacevole ed incalzante.

Consiglio questo libro?
Si, decisamente si.





sabato 8 aprile 2017

COME PER LA LUNA IL SOLE- Manuele Stangoni

Ciao a tutti
eccomi a voi con una nuova recensione di un autrice di Lettere Animate: 
COME PER LA LUNA IL SOLE  di Manuela Stangoni.


Sinossi

Luna, nasce e cresce a Genova, ma trascorre ogni estate a Badesi (Sardegna), dove, una tenera passione, la lega a Leonardo. Questa si rinnova anni dopo, ma le premesse sono di tutt'altro genere: Leonardo è impegnato con un'altra ragazza; Luna diventa preda delle attenzioni di uno sconosciuto; e in questo scompiglio, fa il suo ingresso Gianni, amico d'infanzia di Luna. Ci vorrà tempo e determinazione, da parte di ognuno di loro, per mettere un po' d'ordine nelle loro vite. Per farlo dovranno affrontare quel dolore taciuto: fatto di sogni infranti, perdite inconsolabili, lontananza forzata; per tramutarlo in desiderio di rinascita e desiderio di vivere. Gli odori e i colori di Badesi sono stati le spezie.

Recensione:

Quando ho iniziato a leggere questo libro avevo delle perplessità. Nella categoria si legge narrativa e libri per ragazzi. Normalmente non leggo questo genere ed in effetti quando ho proseguito nella lettura, tutto è questo libri  tranne che un libro per ragazzi, intendo in senso positivo.

Mi ha incuriosito la trama, e per questo ho deciso di recensirlo.

I protagonisti di questa storia sono Luna e Leonardo.
Lei che vive a Genova e trascorre le sue estati a Badesi nella casa che il padre ha acquistato. Ben presto capisce di appartenere a quel luogo soprattutto perché è il luogo dove vive Leonardo.
L'affinità fra i due giovani nasce da subito anche se Luna è più piccola di Leonardo e l'autrice è riuscita a trasmettere molto bene i sentimenti dei due giovani e non solo.
Le descrizioni sono dettagliate sia dei luoghi che dei protagonisti della storia, che è comunque scritta in prima persona.
Ho apprezzato molto la descrizione dei sogni di Luna, che in realtà saranno delle premonizioni e questo da alla storia un velo misterioso che ho molto apprezzato.
Il romanzo è scritto bene, i personaggi sono ben delineati così come le emozioni. Durante la lettura le senti e per me questo è sempre un punto a favore.
L e uniche piccole pecche che ho trovato sono:
non si viene a sapere il contenuto della lettera che la madre di Leonardo consegna a Luna prima del loro viaggio a Dakota e che dice di darla al figlio quando saranno al villaggio Lakota, in che mi farebbe pensare ad un seguito che spero ci sia.
I dialoghi fra Leo e Luna a volte sembrano forzati soprattutto negli ultimi capitoli.
Per il resto è un libro di piacevole lettura e che consiglio a chi ha voglia di emozionarsi. Le emozioni, l'amore, sono appunto i pilari della storia , per questo, non lo ritengo appropriato il genere narrativa per bambini e ragazzi, anzi, molti adulti dovrebbero leggerlo. 





lunedì 13 marzo 2017

FRANCESCA NOTO -IL SEGNO DELLA TEMPESTA-Recensione

Ciao a tutti!
Tempo fa é stata ospite per una presentazione in questo blog Francesca Noto con il suo fantasy , IL SEGNO DELLA TEMPESTA, e come vi avevo promesso, il libro l'ho letto ed ora condivido con voi la mia recensione.

La presentazione de IL SEGNO DELLA TEMESTA , la trovate QUI

E adesso ecco la mia recensione.


Autore: Francesca Noto
Titolo del libro: IL SEGNO DELLA TEMPESTA
Pubblicato da Astro edizioni 18 Aprile 2016
Genere: Fantasy romance per ragazze.
Formato: kindle e copertina flessibile.
Link acquisto: AMAZON

Sinossi:

Lea Schneider ha un dono, o forse una maledizione. Riesce a percepire con impressionante chiarezza le emozioni altrui. È sempre stato un fardello complicato da gestire, in grado di trasformare la sua adolescenza in un inferno. Anni dopo, le sue capacità tornano a manifestarsi con forza. In preda a strani sogni premonitori, Lea decide di fuggire verso la regione più selvaggia della Florida, dove è stata concepita vent'anni prima.
Ciò che non sa è che quel viaggio ‒ come il suo dono ‒ fa parte di un disegno più grande. Chi è Sven, il ragazzo senza un passato e dotato di capacità ben più potenti delle sue? Nuove forze scoprono le carte di una partita antica, di cui i due giovani sono il fulcro.
Lea e Sven si troveranno nel mezzo del conflitto tra i Waerne, antichi guardiani della nostra realtà, e i Fjandar, asserviti a esseri che di questo universo non fanno parte, ma che diverse volte hanno interferito con le sue sorti. Mentre un portale tra i mondi rischia di essere profanato, Lea dovrà trovare il coraggio di guardarsi dentro e affrontare le proprie paure.
Intanto, Ragnarök, il crepuscolo del mondo, si avvicina...

Recensione:

I protagonisti principali di questo romanzo sono Lea Shneider e il misterioso Sven.
Lea Shneider é una ragazza con un dono particolare con il quale però convive da sempre con delle difficoltà e che ha trasformato la sua adolescenza in un orribile incubo. È una ragazza con una forte empatia in grado di percepire le emozioni degli altri. Un dono del genere è davvero difficile da gestire, e non sempre ti porta a pensare che si tratti di un dono.
Dopo la morte del padre, si trasferisce con la madre a Roma. A fatica riesce a trovare un'apparente equilibrio, fin quando, guidata da strani sogni, decide di andare nella regione più selvaggia della Florida: Everglades, dove la madre le dice di essere stata concepita.

In una spiaggia di Miami Beach incontra per la prima volta un ragazzo, che la colpisce immediatamente per la sua bellezza: alto quai due metri, carnagione chiara, occhi celesti, biondo e dal fisico perfetto; ma non sono solo queste le caratteristiche che colpiscono Lea; empatica come è sente uscire dal ragazzo una bella energia positiva. Il caso vuole che il ragazzo sia a corto di crema solare, così avviene il primo incontro fra Lea e Sven. Successivamente si incontreranno sempre per caso, nascerà un'amicizia profonda che si trasformerà in altro quando inizierà a farsi strada nella loro mente l'idea che si conoscono da sempre.
Nella storia si susseguono rivelazioni importanti da parte di entrambi che li fará sentire l'uno l'esatta metà dell'altra. Il crescere dei loro sentimenti riserva non poche sorprese e molte domande troveranno i loro perché.
Lea e Sven iniziano così un viaggio verso le Everglades, insieme, dove incontriamo altri personaggi che diverranno importanti per i due giovani: Ashur, Keneth, Rachel e Charlene, che possiedono un ranch dove i due giovani si fermeranno e capiranno il motivo perché le loro strade si sono incontrate.
Al ranch c'è un cavallo particolare che nessuno riesce a domare, si chiama Raido,è nero, fiero, speciale; Sven è l'unico a riuscire ad instaurare con l'animale un rapporto profondo e leggendo la storia ne capirete i motivi.
Charlene, Ashur, Keneth e Rachel, in realtá appartengono ad un clan molto antico chiamato Waerne, in conflitto da sempre con un altro clan altrettanto ancestrale, quello dei Fjandar.
Entrambi i clan vogliono La fenice e La Runa Bianca, per motivi ben diversi.
I Waerne hanno il compito di addestrare sia La Fenice che la Runa Bianca, prepararli, fare di tutto per non farli cadere nelle mani dei Fjandar dei demoni, e Julma che è il loro capo e nemico assoluto, che li vogliono per far aprire un Ragnarök.

Ho trovato questo libro molto bello e piacevole da leggere. La storia è originale e i richiami alla mitologia nordica sono notevoli ed è quello che mi ha appassionato.
È un libro completo. Durante la lettura ho sentito il tutto amalgamarsi molto bene, mi è piaciuta molto, la narrazione intrecciata fra i sogni e le visioni prima di Lea e poi, successivamente di Sven, che l'autrice ha usato per completare la narrazione, una scelta che ho amato particolarmente. La conclusione è molto bella.
Faccio i miei complimenti all'autrice.
Lo consiglio questo libro? Si.

Lo consiglio sia a quelli che amano il fantasy che a quelli che amano il romance. La fusione di questi due generi è ben riuscita.  

Voto: 











sabato 4 febbraio 2017

COME UN' ISOLA -Monica M. -

Ciao a tutti,
eccomi con un'altra recensione. Questa volta vi parlo di COME UN'SOLA di Monica M.

Sinossi:

Come un’isola è forse scritto unicamente per noi donne , noi donne che ci amiamo così tanto da saper amare in modo unico, senza però tradirci mai . E’ una storia d’amore non convenzionale, complessa, forse malata, tenace , che rivela la fragilità e la forza stessa della protagonista. E’ un invito a darci una possibilità anche quando tutti i segnali indicano pericolo, vivere un amore sapendo che si verrà feriti non per ingenuità ma per coraggio, vincendo la paura del dolore che sappiamo arriverà ma che sarà nulla confrontato ad una assenza di rimpianto. E’ consapevolezza di sé, è controllo, è scelta . Lucrezia , la protagonista, allineerà la sua vita a quella di Victor convinta di poter, come sempre nella sua vita, controllare tutto . Nulla sarà più diverso da ciò che lei aveva pianificato fino a conoscere la travolgente ribellione, fiera del suo orgoglio ingaggerà una guerra con il suo stesso cuore per non concedersi ad un amore non corrisposto . Si tufferà volontariamente in due occhi crudeli e belli sapendo che vi troverà la morte per annegamento, consapevole che quel che dopo l'aspetterà non sarà più vita , ma sopravvivenza scandita da una inguaribile mancanza, dettata però dalla libertà della scelta fatta . Siamo spesso schiavi dei nostri limiti , ma quanto di noi siamo disposti a tradire per oltrepassarli ? << Non bisogna mai partire da un risultato , se lo facessimo tutto sarebbe falsato , ogni gesto e pensiero mutato dal desiderio di giungere dove si è stabilito e non dove veramente siamo attesi... sei enigma e mistero che vivrò per sempre o forse mai più... >> Lucrezia da Come un'isola di Monika M.


La mia recensione:

Cosa dire di questo libro? Inizio con il dire che io l'ho diviso in due parti distinte.
Nella prima parte vediamo Lucrezia intenta a scrivere un libro sull'Inquisizione che combatte da anni con il dubbio causatole da dei sogni o da delle percezioni, che la portano a pensare se anche lei, in quel periodo, è stata una delle tante streghe condannate al rogo dopo abominevoli torture. Per cercare di capire, ingaggia Victor. Victor, un sadico che prova piacere nel torturare le donne. Un maschio Dominatore e che vive la sua vita come tale.
Nella seconda parte del libro la trama sembra cambiare radicalmente e si legge che Lucrezia effettivamente sta scrivendo un libro ma non si capisce se sia lo stesso. Per questo dico che per me il romanzo é diviso in due parti. Ho avuto come l'impressione che l'autrice sia partita con una idea e poi nel bel mezzo abbia cambiato direzione, io stessa scrivo, questo può succedere, anzi, succede sempre, solo che in questo caso va un po' a discapito della storia. Manca secondo me una parte centrale che amalgama le due parti distinte del romanzo.
Nella seconda parte, infatti, vediamo il romanzo prendere una direzione psicologica inattesa, fatta di introspezioni della stessa Lucrezia che ho trovato molto interessanti ma che però non mi hanno dato abbastanza informazioni sul suo passato, sui perché é diventata così? Abbiamo degli accenni durante tutto lo scorrere della storia ma non rendono il personaggio di Lucrezia completo.
Victor:lui mi ha intrigato molto ed avrei preferito saperne di piú;non solo quello che percepiamo attraverso pensieri ed i sentimenti di Lucrezia. È davvero quel sadico che vuole sembrare? Quell'uomo freddo e calcolatore senza sentimenti?
Lucrezia é una figura complessa. Ma pensa troppo. :)
La trama di per se la trovo interessante, Ci sono forse troppi errori di battitura, consiglierei una revisione perché nella versione ebook che ho io ho trovato anche delle parole tagliate.
È una lettura piacevole.Ho apprezzato molto le descrizioni dettagliate dei luoghi. 


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lunedì 9 gennaio 2017

LUCIFER ED I CAVALIERI DELLA LUCE - JESSICA VERZELETTI

Ciao a tutti!
Sono finite le festività ed anche io ho ripreso il mio lavoro in hotel, quindi le mie letture torneranno lente e  Prince Lestat and the Realms of Atlantis, di Anne Rice, mi sta aspettando, quindi per un po' mi dedicherò solo a lui.
In queste due settimane di festa ho letto molto e recensito molto.
L'ultimo libro che ho letto, e recensito è Lucifer ed I Cavalieri della Luce di Jessica Verzeletti.

Sinossi:

Eva è una giovane strega e cacciatrice, ed insieme al suo amico fidato Jason si trovano ad affrontare i disagi che la Grande Guerra ha diffuso sulla Terra con i suoi influssi. Il mondo degli inferi si sta fondendo con quello umano, creando caos e follia ovunque. I due amici si confronteranno direttamente con "La Stella del mattino" svelandone i segreti e collaborando per ristabilire l'equilibrio del Mondo, prima che sia troppo tardi. Lucifer si dimostra fin da subito una creatura particolare ed avvolta dal mistero. Lui non ha ricordi del suo passato, ma qualcosa è nascosto dietro al suo sguardo glaciale, all'apparenza così potente e freddo e la calunnia delle genti l'ha portato a non sapere più chi fosse veramente. Con l'aiuto del "Libro della Luce" i nostri eroi dovranno cercare e risvegliare i "Cavalieri della Luce": i Dententori del Potere più grande che esista al mondo per portare l'intera esistenza alla salvezza. Con tante emozioni e colpi di scena Eva e Jhon arriveranno a scoprire la vera natura di Lucifer... Il nome "Lucifer " significa "Portatore di Luce". Quindi perchè temerlo così tanto?


Recensione:

Ho scelto di leggere questo libro perché ho in comune con l'autrice l'amore per gli angeli ed un forte interesse soprattutto per quelli caduti.
Ho avuto il piacere di trovare,durante la lettura,cose che io stessa a volte immagino. Leggendo mi è piaciuto pensare a quella realtà come esistente,quel mondo reale; ed è stato bello. È bello pensare e sperare che anche nell'oscurità più densa alla fine si trova la luce. È bello pensare che Aster veglia su di noi.
Lucifer, Eva, Jason sono ben costruiti e persino Azazel. L'ambientazione apocalittica del romanzo è stata una buona idea per il suo svolgimento. La lettura scorre bene; forse la punteggiatura sarebbe da rivedere ma non ho riscontrato errori o costruzioni sbagliate delle frasi.


Mi è piaciuto davvero molto e spero di leggere presto altro di questa autrice.
Lo consiglio vivamente.
Continua ad avere fiducia in te stessa Jessica.


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giovedì 5 gennaio 2017

ANANKE- CRISTIANA MENEGHIN

Sinossi:

Ambra è una ragazza semplice, testarda e follemente innamorata di Ithean. Il suo amico d’infanzia. Dopo aver vinto la Sfida per gli Hartox, si è iscritta all’Università dei Laghi del Nord ed è convinta di avere la vita sotto controllo. 
Ma durante il Ballo Accademico, la festa che anticipa l’inizio dei corsi universitari, incontra Arhon. E tutto sarà diverso. Arhon, nei suoi capelli color cenere e lo sguardo che sa sciogliere, è quanto di peggio Ambra possa incontrare. Ribelle, arrogante e dal fascino irresistibile. È la persona più odiosa che Ambra abbia mai incontrato, ma è anche peggio di solo questo. Arhon è un Martood e cela in sé un profondo segreto.Tra i due è odio a prima vista, eppure questo odio nasconde un sentimento molto più profondo che scatena in entrambi una passione incontrollabile e che li porterà a commettere un grave errore. Forse il più grave di tutta la loro vita.



Recensione:

Ed eccomi a recensire questo libro che ho trovato letteralmente magnetico. L'autrice stessa mi ha mandato in privato la nuova edizione, che ho avuto il piacere di leggere.Innanzitutto dico che sono tornata una ventenne durante questa lettura e mi ha fatto molto piacere.
Ambra, Arhon, Ithean, Ginevra, Saimon e tutti i personaggi che animano questa storia sono ben costruiti.
Il mio amore incondizionato va per Phatos, adoro questa creatura Shen. Ha fatto innamorare pure me, ed Arhon...che dire mi sono sempre piaciuti tipi come lui.
In un Italia del futuro, dove un meteorite: l'Eubale, ha fatto si che buona parte della penisola fosse sommersa e gran parte del mondo conosciuto ridotto a deserto, infestato da creature e piante mutanti create dalle radiazioni del meteorite stesso, si svolge la storia dei nostri protagonisti. Ambra una Guardiana, con la sua determinazione ed il suo Hartox ha il potere di far tornare pure le piante infestate, addirittura creare nuove specie. L'Hartox,ce ne sono solo sette rimasti. Un gioiello prezioso connesso al suo Guardiano. Un gioiello conteso da Seth e dai suoi ladri di Hartox, che scateneranno una guerra per il potere sul mondo,l'ennesima.
Ananke il destino. Due anime, quella di Ahron e Ambra, che per quanto diverse l'una dall'altra, si innamorano perdutamente, ma niente è come sembra. Ecco, questo è quello che mi ha tenuto letteralmente attaccata alle pagine. Le vicende si intrecciano  e tutto è ribaltato. Pensi che le cose vadano in una certa direzione e invece l'autrice ti sorprende facendola andare in in'altra e questo ha reso la mia lettura appassionante e compulsiva veramente. Sono pochi i libri che riescono a farmi questo effetto.
Anche nella nuova edizione ho riscontrato errori di battitura, ma non disturbano la lettura. Magari prima di sostituirlo ci darei un'ultima rilettura.
Mi aspetto nel seguito un approfondimento dei personaggi ”cattivi” che qui incontriamo solo alla fine. So che sicuramente l'autrice non mi deluderà.
Libro che consiglio a tutti gli appassionati del genere.

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mercoledì 28 dicembre 2016

LA CIFRA CORRETTA -SIMONE PALMANTI. LETTERE ANIMATE EDIZIONI-

Ciao a tutti
Eccomi tornata con una nuova recensione.
Buona lettura!

Trama:

Un ragazzo, alla ricerca di una verità importante, incontra qualcuno che cambierà per sempre la sua vita, rubandogliela. Come spesso accade, il destino, attraverso accadimenti inattesi e percorsi imprevedibili, fa incontrare persone che in altre circostanze non ne avrebbero mai avuto l'occasione. Con motivazioni differenti, due fratelli altoatesini, una improbabile coppia ispano-ligure di sconclusionati investigatori, un tranquillo impiegato di una azienda di trasporti internazionali ed una rampante ragazza dai capelli rossi, devono unire gli sforzi per scoprire il motivo di un omicidio camuffato da suicidio.

Recensione Diana Mistera

Ho ricevuto questo volumetto, direttamente dall'autore e l'ho letto in un paio di giorni.
La trama ed i personaggi si intrecciano molto bene, seppure di protagonisti ce ne sono tanti ed al di la di quello che si potrebbe pensare, questo non crea confusione nella narrazione della storia bensí da modo al lettore di immergersi nei diversi punti di vista, nelle diverse posizioni di ogni singolo personaggio. Avrei approfondito di piú la personalitá di Jonas e Dawud, avrei creato un background piú vasto per dare una maggiore completezza agli eventi perché l'unica pecca che ho trovato in questo racconto é che é finito troppo presto.
La scrittura é corretta e fluida, la lettrura incalzante.
Complimenti Simone, continua cosí.



sabato 6 agosto 2016

AMANTI DELL'UNIVERSO- ILENIA LEONARDINI

Recensione Diana Mistera

Ciao a tutti,
Eccomi con una nuova recensione.

Amanti dell'universo è l'ultimo libro uscito di Ilenia Leonardini.

Ho avuto modo di leggere altre opere di questa scrittrice, e devo dire che faccio sempre fatica a leggere i suoi libri. Non perché sono scritti male. Ma perché ho gusti e stile diversi dai suoi.
Faccio fatica a stare dietro alla storia perché sembra di leggere una sceneggiatura invece di un romanzo quindi secondo me, rimane poco spazio alla fantasia del lettore di immergersi totalmente nella storia.  Certo è il suo stile e so che è voluto così, è ciò che distingue Ilenia Leonardini da altri giovani scrittrici. Io amo sognare fra le righe e purtroppo non sono riuscita a farlo durante la lettura.
Mi è sembrato in alcuni punti di leggere il plot invece che il romanzo finito ed editato.

I personaggi sono ben definiti, e la storia è interessante.
Ritengo che sia una lettura indicata ad un pubblico giovanissimo che senz'altro lo apprezzeranno molto più di quanto abbia fatto io.

I repentini cambi di scena come la descrizioni dei personaggi, troppo particolareggiati, appesantiscono un po' la lettura, lascerei, anche in questo caso, più spazio alla fantasia del lettore.
I dialoghi sono ben costruiti.
In alcuni punti, in cui subentra la narrazione, ho potuto apprezzare l'estro della scrittrice e mi sono piaciuti molto.

La Sinossi, secondo me dovrebbe essere rivista.

Consiglio il libro ad un pubblico giovane.

Sinossi:

In un mondo dove Alieni e mezzi Alieni si sono perfettamente integrati con noi Umani, una guerra fra razze sta per scoppiare. Chi vincerà? La natura fredda di alcuni Extraterrestri o l'umanità che potrebbe essersi insediata nei loro cuori? Scopriamolo attraverso la vita della famiglia Sheridan, dei Linx e di tanti altri appassionanti personaggi.

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Cristiana Meneghin , Le Gemme Dell'Eubale- blogtour

SABATO SANTO

Oggi è il Sabato Santo. Il giorno del silenzio. Un silenzio che pesa. Un silenzio che spaventa. Perché nel silenzio sei solo con i tuoi pens...