Visualizzazione post con etichetta blogtour. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta blogtour. Mostra tutti i post

lunedì 6 novembre 2017

QUINTA E ULTIMA TAPPA DEL BLOGTOUR DEDICATO A IL DEMONE DELLO SPECCHIO

Ciao a tutti e buon lunedí.
Oggi, con la quinta tappa si conclude il blogtour dedicato a IL DEMONE DELLO SPECCHIO, da domani inizerá l'estrazione del vincitore della copia autografata.

Ringrazio Cristina Pace per avermi aiutata ad organizzare questo viaggio composto di 5 tappe, per farvi conoscere il destino, che ancora é aperto, di Orpheus e Geena, faró quindi questo post per ricapitolare le tappe e vi ricordo che avete tempo fino a mezzanotte di oggi per partecipare all'evento, che trovate QUI .

Prima tappa, la recensione anteprima a cura di Letture Sale&pepe. La trovate nel link di seguito:
http://www.letturesalepepe.com/blog-tour-il-demone-dello-specchio-di-diana-mistera/

Seconda tappa, l'intervista a me a cura di Milena Mannini per il blog di Alessandra Micheli Les Fleurs du mal, il link lo trovate di seguito:
https://lesfleursdumal2016.wordpress.com/2017/11/03/blogtour-diana-mistera-incontro-con-il-mistero-a-cura-di-milena-mannini/

Terza tappa del Blog Tour. Grazie all'Angolo books di Berta, abbiamo conosciuto i personaggi, per leggere la loro intervista cliccate il link di seguito:
https://langolobooksdiberta.blogspot.fi/2017/11/terza-tappa-blogtour-il-demone-nello.html?spref=fb

Nella quarta tappa, Grazie al blog di Monika abbiamo conosciuto le anbientazioni principali dove si svolge il secondo capitolo della saga Orpheus, con tanto di estratti:

La stanza dei Grimori dove Geena studia la sua ereditá di Grimori e si preparara per la tesi.

Il castello di Bran, dove inizierá la sua ricerca su campo e dove incontriamo Samyaza.

Poienari la vera residenza di Vlad. Un posto cruciale sia per quello che avviene in questo secondo libro, che per quello che accadrá nel terzo. La tappa la trovate nel link  di seguito.
https://autricemonikamblog.wordpress.com/2017/11/05/diana-mistera/

Quinta e ultima tappa, nel blog di Cristina, con Estratti e Musica. In quest'ultima tappa potete leggere alcuni estratti e la musica a loro legati.  Il link lo trovate di seguito:
https://perchelodicekrilli.wordpress.com/2017/11/06/blogtour-il-demone-dello-specchio-by-diana-mistera-music-theme/

Grazie di cuore a tutti! ❤❤


venerdì 3 novembre 2017

NEWS-SECONDA TAPPA DEL BLOGTOUR DE IL DEMONE DELLO SPECCHIO

Ciao a tutti!
Qui a Hämeenlinna oggi fa freddino e si sta proprio bene sotto al piumone.

Per accompagnare le vostre serate autunnali cosa fate?
Io leggo. L'Autunno e Inverno sono per me dei periodi pieni di letture, quindi chi ancora sta aspettando la mia recensione, siate ottimisti, arriverà.

Nel frattempo vi ricordo che è in corso il blogtpur de IL DEMONE DELLO SPECCHIO, il secondo libro della saga Orpheus e questo comporta che:

Dopo la pausa Halloween si riparte oggi con la seconda tappa, una stupenda intervista a cura di Milena Mannini, per il blog Les Fleurs du mal di Aleesandra Micheli.

Per leggerla seguite il link >>>>> QUI

Vi ricordo che per tutta la durata del blogtour , ORPHEUS , il primo libro della saga, lo potete scaricare gratis da Amazon e su tutti gli stores.

Se volete partecipare all'evento, vi ricordo che il regalo in palio è una copia del libro, in forma cartacea, con dedica  da me. Il link all'evento lo trovate >>>>QUI, le regole sono nella Discussione.

Non mi resta adesso che salutarvi e darvi appuntamento a domani per la terza tappa!

Ciao Ciao





martedì 31 ottobre 2017

FIERA DEL LIBRO DI HELSINKI 29.10.2017

Ciao a tutti!
Dopo tanti mesi finalmente sono riuscita ad allontanarmi un po' da Hämeenlinna ed andare nella capitale Helsinki, e quale migliore occasione se non la Fiera del libro?
Il giorno che ho scelto é stato l'ultimo e cioé domenica 29.10. Il motivo di questa scelta è stato perché in questo giorno Jyrki Linnankivi (aka Jyrki69, il cantante dei 69EYES) aveva sia una signing session del suo libro Kulkurin Valssi, di cui presto leggerete la mia recensione, che un intervista a porte aperte, sempre sul suo libro, dove potevamo partecipare, ed io era più di una anno che desideravo la mia copia del libro con un autografo personalizzato, e ovviamente ho perso il conto degli anni che ho desiderato una foto con lui.
Un sogno il mio che finalmente ho realizzato, e per questo provo una immensa gratitudine mi dó un bel +,  perché  non mi smentisco mai in quanto a coerenza e perché non smetto mai di credere nei miei sogni e faccio tutto quello che posso per realizzarli.

La giornata in fiera è stata stupenda. Inizialmente temevo in un disastro a dire la verità, perché per la prima volta,  per scelta, avevo deciso di andare sola, ma ho realizzato che tutte le prossime fiere del libro le voglio fare in solitudine, non perché sto diventando un asociale, ma perché le fiera del libro è un qualcosa di davvero personale e per essere totalizzante, la devi vivere in solitudine, perché in questo caso, solitudine significa libertà.

Appena arrivata ho lasciato il mio cappotto e la borsa grande al guardaroba e sono entrata con l'intento di cercare lo stand dove sarebbe stato Jyrki. Armata di mappa mi sono messa a cercare la sezione, ma io non sono una gran cima nel capire le mappe e il numero dello stand scritto sulla mappa non coincideva per niente con quello che in realtà ci ho trovato...non vi nascondo che mi sono sentita mancare il terreno sotto i piedi per un momento, così ho nuovamente rifatto il giro per capire  e niente, ormai presa dallo sconforto sto per riprartire dall'inizio della fiera e farmi tutti i corridoi fregandomene della mappa, quando senza volerlo, o forse perché era destino, sbatto per sbaglio in un individuo di nero vestito, alzo lo sguardo e chi mi trovo di fronte? Jyrki.
Ecco il cuore  ha perso un colpo, che aveva gli occhi belli lo avevo capito dalle foto ma vederli davvero ti lascia senza fiato. Mi scuso e lo saluto dicendogli che sarei andata per la firma della mia copia ma che non stavo capendo un cavolo della mappa e quindi non avevo trovato lo stand,  lui molto gentilmente mi ha indicato la direzione e quando ci siamo salutati mi ha detto che ci saremmo visti presto.Che poi io naive quale sono, lo stand di Rosebud era il più grande, ma io pensavo che sarebbe stato prima al Like ( la CE con cui ha pubblicato il libro) Poi all'OTAVA e poi al Rosebud...in pratica questi tre stand erano tutti dentro ad uno stand, il Rosebud appunto.

Guardo l'orologio, la mia carissima amica Roxana Crisologo stava avendo un reading di poesie nel "Salotto" della fiera , così con passo lesto mi dirigo all'entrata della fiera dove era il salotto. Non era solo per Jyrki che ero in fiera, e Roxana era da troppo tempo che non la incontravo, quindi ho passato un bella oretta abbondante con lei, Daniel Malpica e Zoila Forss, che altri non sono che i creatori del progetto multiculturale di Helsinki chiamato Sivuvalo, nel quale sono anche io e per il quale ho fatto i miei migliori readings. Abbiamo parlato di tutto e di più, ma soprattutto di poesia e libri. Quanto mi erano mancate queste conversazioni! Quanto mi erano mancati tutti loro!
Roxana era appena rientrata da Milano, dove era stata ospite ad un evento culturale internazionale con le sue poesie, quindi era stanca ed è tornata a a casa nel primo pomeriggio,  subito dopo il nostro tanto sospirato caffè insieme, ed io ero di nuovo da sola, e questa volta la direzione era lo stand del Rosebud, dove appunto Jyrki stava avendo la sua signing session.
Arrivo, mi guardo intorno, al tavolo con Jyrki ci sono anche i disegnatori e "genitori" di uno uno fra i comic books piú in voga e venduti,  fra i ragazzi finlandesi Tatu ja Patu. 

La dea bendata per un momento ha deciso di togliersi la benda e in fila da Jyrki, in quel preciso istante ci sono solo io. Mi avvicino, mi sorride e mi guarda di nuovo con quegli occhi stupendi e mi chiede il nome, mi fa la dedica sul libro e abbiamo anche la possibilità di parlare un po', gli dico che anche io sono una poeta ed una scrittrice ma purtroppo pubblico solo in Italia, perché il mio finlandese ancora non è ad un livello sufficiente per scrivere senza l'aiuto di un buon traduttore, e per buono escludo a priori il google translator, e per traduttore intendo una persona in carne ed ossa. 😈
😈😈
Parliamo ancora un po' dei suoi progetti futuri come scrittore, mi chiede  dei miei come poeta e scrittrice,  poi lo lascio al suo lavoro, avrei voluto chiacchierare con lui ore, ma in questa occasione non è stato possibile e non sarebbe stato giusto nei confronti di altri, anche se a dire il vero quando l'ho salutato non ho visto nessuno in fila impaziente e a lui piaceva parlare.

Continuo a fare i miei giri fra gli stand, perché ho deciso di iniziare a collezionare anche le versioni finlandesi dei libri della Rice, ma non sono stata fortunata, ho ancora un paio di ore prima dell'intervista e per non arrivare tardi vado anche vedere dove è la stanza... Bé ho incrociato Jyrki almeno altre tre volte agli stessi stands dove ero io e alla fine ci siamo guardati e ci siamo messi a ridere magari pensando a chi stava seguendo chi, perché davvero si poteva pensare che lo stavo seguendo, ma no, non lo seguivo, il caso ha voluto che avessimo gli stessi interessi e ci trovassimo nelle stesse sezioni nello stesso momento: Filosofia, Fantasy, Antiquario e libri a 2e, a volte si trovano veri e propri gioielli. 

Ore 16.00 inizia l'intervista. Mi siedo in terza fila con il mio bel bottino sulle gambe, ho trovato alcuni libri, ma non quelli che cercavo. Risponde alle domande e riesco a seguirlo abbastanza bene e capire abbastanza bene quello che dice, il muro della lingua è sempre quello che un po'  mi blocca ma sono contenta di aver dimostrato a me tessa che si, non posso ancora scrivere un romanzo o una poesia complessa, ma capisco il finlandese abbastanza bene e lo parlo anche abbastanza bene ed al momento delle domande, dal pubblico, io gli faccio le domande da scrittrice e gliele faccio in finnico, e gliele faccio 2 per la precisione:

1: Durante la stesura del libro hai avuto delle parti che ti sono rimaste difficili da scrivere?
2. Hai avuto il blocco dello scrittore?

Alla prima domanda ha detto di no, le uniche difficoltà sono state nel costruire i capitoli senza entrare troppo sul personale e quindi senza citare le varie girlfriends che lo hanno accompagnato nei suoi viaggi. È un libro che è stato inserito nella sezione viaggi ed infatti racconta i suoi viaggi in giro per il mondo come giovane studente appassionato di musica che, lavorava come lavapiatti nella Finnair e  risparmiava ogni marco ( la moneta corrente a quell'epoca era il marco finlandese)  che poteva per andare negli USA almeno una volta all'anno sia per seguire i suoi idoli sia  per assistere alla nascita di quelle che sono poi diventate icone nel mondo del rock dagli anni '90 in poi, nella recensione scriverò meglio di questo.

Alla seconda domanda ha risposto che per quel libro non ha avuto blocchi, ma li sta avendo per quello che sta scrivendo adesso e da bravo scrittore, sta facendo ricerca adesso ed ha un idea di quello che vorrebbe scrivere ma stenta a decollare. Avrei voluto dirgli che conosco come ci si sente, ma era l'intervista a Jyrki non una conversazione fra me e lui, ma la mimica del mio viso ha parlato per me.

 Il tempo a disposizione era finito, l'ho lasciato a firmare altre copie del suo libro, con una gioia immensa nel cuore. Sono soddisfatta di quello che sono riuscita a fare nel breve tempo a mia disposizione, sono felice di non essere andata in brodo di giuggiole come temevo, sono pur sempre una fan dei 69EYES  e di Jyrki, ma in quel preciso contesto ero anche io una poeta e una scrittrice ed é stato questo il mio proposito fin dall'inizio.

Oggi è Halloween, oppure Samhain, come preferisco chiamarlo io  ed é iniziato anche il Blog Tour del secondo libro della saga Orpheus: IL DEMONE DELLO SPECCHIO.
Sono partita un po' zoppicante, ma rispetto il parere dei lettori, anche se trattandosi di un blogtour lo scopo sarebbe stato quello di incuriosire ipotetici lettori e promuovere, ma così va la vita, non si piace a tutti e la ragazza che ha recensito il libro aveva la versione pdf non definitiva...
Trovate il link all'evento QUI,  ed il link al blog  Sale e Pepe QUI

Ci rileggiamo domani con la seconda tappa del Blog Tour. 

lunedì 23 ottobre 2017

Cristiana Meneghin - Le Gemme Dell'Eubale- blogtour

Ciao a tutti!
È  con immenso piacere  che ospito la sesta tappa del blogtour  de LE GEMME DELL'EUBALE -  di Cristiana Meneghin, dedicata agli Shen. Ho letto ANANKE e gli Shen sono le creature che piú mi hanno affascinato nella storia, che ho amato in modo particolare. Quindi siete pronti?







"I bambini non ricorderanno
 se la casa era lustra o pulita, 
ma se leggevi loro delle favole"
Betty Hinman




















Ciao Cristiana e Benvenuta nel mio blog!

Cari Lettori sono felice di essere nuovamente ospite nel blog di Diana Mistera e di affrontare con lei l’argomento della Sesta tappa del blogtour sulla ‘Saga delle Gemme dell’Eubale’.

Come sono nati gli Shen?

Da piccola amavo leggere, guardare i cartoni animati, giocare alla play e guardare i film d’avventura è quindi facile capire da dove nascono gli Shen. Gli Shen sono debitori di tutto questo cocktail d’informazioni che mi è finito nella mente e si è mescolato per bene creando creature affascinanti;
anche se principalmente sono nati dal film Jurrassic Park e dal video gioco Final Fantasy XV.

Cosa sono gli Shen?

Gli Shen sono le creature magiche protagoniste dei miei due fantasy: Ananke e Artemisia.
Queste creature sono figlie degli Animaltus, terribili esseri che nella mia storia  saranno i dominatori del nostro pianeta. La storia in Ananke si svolge in un futuro a noi prossimo, il 2032 e i terrestri dovranno fare i conti con queste creature.
Gli Animaltus sono nati per causa delle radiazioni aliene emanate dall’impatto di un meteorite, l’Eubale, contro il pianeta Terra che in Ananke avverrà nel 2018.
Tutta la Terra ne verrà modificata, sia nella flora che nella fauna e il cambiamento interesserà pure gli esseri umani. 

Cosa differenzia Shen e i loro padri Animaltus?

Gli Shen in quanto loro figli sono un evoluzione degli Animaltus e quindi più perfetti. Per questo motivo sono dotati di sentimenti e quindi riescono a convivere con gli uomini nonostante questi ne rappresentino il loro cibo preferito.

Esiste una classificazione tra gli Shen?

Sì. Abbiamo Shen differenti in base al luogo in cui vivono per capire la loro differenziazione basta conoscere l’inglese e un pizzico di cinese.
Il Termine Shen deriva dal termine cinese SHEN ovvero DRAGO e poi in Ananke abbiamo:
I WindShen, creature del vento o WIND in Inglese. Sono i più potenti tra gli Shen.
I RiverShen, creature dei fiumi o RIVER in Inglese.
I SeaShen, creature del mare o SEA in Inglese.
I TronShen, creature della terra questa è più complicata. Ho usato il termine inglese THRONE che vuole dire trono.
E in Artemisia arriveranno i terribili SpiderShen, creature che derivano dai terribili ragni. Avranno particolari poteri, tante zampe, tanti occhi e saranno particolarmente tenebrosi.

Qual è il tuo Shen preferito?

Tra gli Shen il mio preferito è il WindShen di Ambra, Phatos.
Phatos è un corvo di dimensioni stratosferiche. È carnivoro ovviamente, ma come tutte gli Shen non si nutre di umani. Adora i film, i cartoni animati e cantare. È molto saggio, ma per parlare usa frasi celebri di cartoni animati della Walt Disney e dei suoi film preferiti. È un burlone, ma quando Ambra, la sua Guardiana si trova in pericolo sa scatenare tutto il suo potere.

In Artemisia troveremo I Draghi Alati Norvegesi, cosa sono?

Sono i più potenti tra i Windshen. Da sempre alleati agli esseri umani, sono dotati di un anima, sentimenti e molto simili ai nostri draghi europei. In Artemisia diventeranno malvagi e si scatenerà una guerra tra umani e Draghi alati, inoltre verrà svelato chi erano i loro antenati, ma non vi posso anticipare questo segreto.

Eccovi Ithean eTheodor il suo  Windshen.


























Vi ringrazio per l’interessamento e nel salutarvi vi ricordo che questo articolo rientra in un progetto denominato Blogtour, nel quale è in corso un Giveaway e qui di seguito vi indico le sue regole e premi



TAPPE E BLOG PARTECIPANTI:

LUNEDI 16/10/2017 - L’Inizio di una Saga: Le Gemme dell’Eubale, Ananke e Artemisia su I miei magici mondi

MARTEDI 17/10/2017 - Recensione di Ananke su Penny lane-caffè e libri

MERCOLEDI 18/10/2017 - Artemisia, crudele guerriera su Monika M Writer Blog

GIOVEDI 19/10/2017 - Sogni di Carta… #23. Meneghin Cristiana e Final Fantasy XV su iCrewPlay

VENERDI 20/10/2017 - Il potere della musica in Artemisia su Claudia Piano Blog

LUNEDI 23/10/2017 - Gli Shen, creature leggendarie su Diana Mistera Blog

MARTEDI 24/10/2017 - Le Gemme dell’Eubale su Sogna & Scrivi

MERCOLEDI 25/10/2017 – Artemisia Anteprima e Recensione su


REGOLE DI PREMIAZIONE



Pagine Facebook:

https://m.facebook.com/AutriceMonikaM/
https://www.facebook.com/claudiapianolibri/

I vincitori saranno estratti a sorte tra i partecipanti e verranno proclamati nella pagina Facebook dell’evento.

giovedì 8 dicembre 2016

Blog Tour - Gianluca Giusti- Dark Zone

Ciao a Tutti!
Sono felice di partecipare a questo Blog Tour, che ne dite di farlo anche voi?
Ecco come fare per vincere 2 premi in formato cartaceo:


Entra nel mondo di Gianluca Giusti, autore di "Sono fermo, mi muovo"... segui le tappe del blogtour e partecipa al contest abbinato. Come?
*ISCRIVITI ai blog che partecipano come lettore fisso
*COMMENTA questo post con "partecipo"
*CONDIVIDI l'evento in modalità pubblica
...e incrocia le dita!!!!
Il 13 dicembre ci sarà l'estrazione dei due premi in formato cartaceo!!!!

I BLOG PARTECIPANTI

#5 dicembre The Library of Belle

#6 dicembre Perché lo dice Krilli
https://perchelodicekrilli.wordpress.com/

#7 dicembre Leggendo Romance
http://leggendoromancebooksblog.blogspot.it

#8 dicembre Diana Mistera blog
http://dianamistera.blogspot.it

#9 dicembre Giacomo Ferraiolo blog
https://giacomoferraiuolo.wordpress.com

#12 dicembre Lo specchio di Eleonora
http://eleonoramonti.blogfree.net/

#13 dicembre ESTRAZIONE PREMI


GIANLUCA GIUSTI.

Nasce nel 1964, è un informatore scientifico per il farmaco, ed é autore e scrittore per passione.
Gianluca é alla sua quinta pubblicazione, ed alla seconda pubblicazione con la casa editrice
LA CARAVELLA EDIZIONI, con la quale ha pubblicato anche CUBA: ISTRUZIONI PER L
USO.













Sinossi:

Un uomo che si muove nelle strade di una città per una settimana. La sua città. Una descrizione magistrale, dove il cammino alterna riflessioni profonde a fatti di vita vissuta; uno stop and go che ti segue rigo dopo rigo, pagina dopo pagina. Un saliscendi nelle increspature di una anima tormentata che sprofonda in una soluzione che non arriva. Ma quale sarà la ragione della sua angoscia e perché il tormento affligge il protagonista? Chi lo segue come un’ombra e perché, è lì con lui? Per scoprirlo serve arrivare alla fine, passando dal suo ritmo serrato, ironico e avvincente al termine del quale arriverà puntuale, la sorpresa finale.

Ma lasciamo la parole all'autore CON LA DARKINTERVISTA:

Lasciamo la parola all’autore:

  • Perché una lettrice o un lettore dovrebbe leggere il tuo libro?
Per prima cosa salutiamoli i lettori che comunque leggeranno questa intervista. Perché con Sono fermo, mi muovo hanno la possibilità di immergersi in un vero e proprio esperimento letterario. Unico nel suo genere. Lo ha definito così Elena Gonnelli, che ho avuto il piacere di avere come moderatrice ad una mia presentazione e ora più che mai ne condivido il termine. Un modo nuovo per conoscere una città, la sua storia e i suoi dintorni ma non attraverso la classica guida turistica stantia e fredda con i posti da vedere uno in fila all'altro, ma grazie a un racconto super originale.
  • Che cosa c’è di innovativo e quali sono gli elementi di continuità con il genere o con la tradizione?
Di innovativo c’è la forma di scrivere che non ha uno stile ufficiale e consolidato. Questo mia ha permesso di tirare dentro il lettore come fosse nelle strade insieme a me, di camminare insieme a me, di guardare dove guardo io e come spero, di vedere quello che vedo io. Ci diamo del tu e ci parliamo come fossimo veramente insieme. Io credo che tra autore e lettore non debba esserci separazione ma grande unione e complicità. Io sono per prima cosa un lettore e devo trovare empatia e condivisione con chi scrive, allora lo seguo e ho molte più possibilità di portare a termine il libro. Quello che chiedo a chi scrive, cerco a mia volta di darlo, scrivendo. Con la tradizione forse il racconto che non passa mai di modo e l’idea di farmi accompagnare da un personaggio un po’ strambo che tra poco vi descriverò brevemente.
  • Che cosa ti ha spinto a scrivere?
Da saggista quale sono in origine la voglia di smontare tutta una serie di bufale che vanno dal paranormale, passando per gli oroscopi, gli Ufo, i presunti poteri della mente fino a gli immancabili complotti di tutti i tipi. Con questo naturalmente ognuno è libero di credere a quello che vuole, io faccio solo un po’ il guastafeste.
  • Da che cosa è nata la storia? Quali sono state le fonti di ispirazione?
Com'è giusto che sia non posso prendermi la paternità di quello che non è mio. L’idea mi è stata suggerita da Silvia Motroni, consigliere comunale e amica personale, che mi ha telefonato chiedendomi di scrivere “qualcosa” sulla città. La difficoltà è stata trasformare quel “qualcosa” in una forma che potesse attirare il lettore per indurlo scoprire le tante meraviglie che la nostra città (pur nel suo piccolo), è in grado di offrire. Quello che ho scartato da subito, e come già detto, è stata l’opzione, guida turistica. Il problema però è che io sono un saggista e non un romanziere, quindi che fare? L’ispirazione è stata quella di fare un giro particolare tra le nostre strade accompagnato da un Virgilio molto “fuori dagli schemi” che desse vivacità alla storia. Per dare un’idea al lettore, Wilson, che appunto mi accompagna, ha una caratterista che rende tutto molto ironico e surreale: non lo vede nessuno eccetto me, non parla con nessuno e neanche con me ma posso assicurare che vivacizza molto, dall'inizio alla fine.
La dott.ssa Silvia Motroni, ci tengo a dirlo, mi ha concesso il privilegio di scrivere la prefazione
  • Quando scrivi? E come? in modo organizzato e continuo o improvviso, discontinuo?
Ho un lavoro da portare avanti quindi scrivo nel tempo libero, la sera per esempio invece di guardare la trecentesima puntata di Don Matteo, scrivo un po’. Poi ovviamente nel week end e altri momenti similari. Cerco di essere più continuo possibile magari prendendo appunti sull’Ipad ma anche sul tovagliolo del bar dove pranzo al volo. Di solito però, e questo è una costante, ritorno sopra la bozza di base con nuove idee, aggiunte, cose da cambiare. Mi capita spesso la notte di svegliarmi perché mi è venuto in mente cosa scrivere di nuovo e cosa cambiare. A un certo punto gli editori devono togliermi il manoscritto dalle mani sennò non finiamo più.
  • Quali strategie hai adottato per promuovere il tuo libro e che tipo di strumenti hai usato – e usi- per proporlo all'attenzione dei tuoi potenziali lettori?
Cerco quando possibile di farmi aiutare a chi ne sa più di me. Da solo uso i social naturalmente, che ormai muovo il mondo, poi il mio sito e le presentazioni. Quello che fa la differenza però, credo sia il passaparola dei blog più accreditati. Le blogger in particolare sono molto influenti, una loro parola può cambiare tante cose. A loro voglio cercare di arrivare, con umiltà ma anche con la consapevolezza di aver scritto un libro diverso, ironico e molto divertente.
  • (perché la scelta del self publishing?) se lo sei
Non lo sono ancora ma è una strada che vorrei poter intraprendere anche per avere un confronto con l’editoria standard.
  • Progetti per il futuro?
Un anno sabbatico di almeno dieci anni. Non lo, a parte gli scherzi. Ho scritto cinque libri in pochi anni e devo trovare oltre che il tempo anche le idee, non è facile progettare in continuazione. Posso invece tornare alla lettura, visto che leggere fa sempre un gran bene.
  • Tre persone da ringraziare
Monica Fava, la mia prima editrice che mi ha permesso di conoscere questo mondo e dandomi fiducia, di farmi partire
Mia moglie Julia che condivide tutto con me ed è la mia prima fan
E Silvia Motroni senza la quale quest’ultimo libro non sarebbe mai nato.

ESTRATTI:

Estratto 1

Riprendo a muovermi, e
mentre mi muovo cammino, sfiorando le cose. Hai presente
quando si sfiorano delicatamente quelle eleganti tende fatte
in tubuli di cristallo colorati? Quelle che quando le tocchi
non fanno rumore ma suonano. Io faccio lo stesso.
Tengo la sinistra mentre avanzo lentamente.

Estratto 2

Primo capitolo lunedì: strane regole d’ingaggio

Da una parte l’antico portone, di fronte a me il circolo del tennis e,
a fare la guardia lassù, Montecatini Alto, la nostra frazione
medievale. Sembra sorgere su un catino rovesciato e sopra
le nostre teste sorveglia non solo la città ma tutta la valle.
Il borgo ha una caratteristica: hai presente quei quadri tipo
la Gioconda o i cartelloni del cinema dove la figura ritratta
sembra che ti segua con lo sguardo quando la osservi da
diverse angolazioni? Qui succede la stessa cosa. Ovunque tu
sia, vedi sempre Montecatini Alto. Ti segue, ti accompagna
e ti ricorda che sei in un posto speciale.

Estratto 3:

Secondo capitolo martedì: dove tutto comincia

È quasi sera ed è tutto molto bello.
La Basilica si prepara per la messa serale. Il via vai
in movimento perenne e il freddo mi prendono alla schiena.
Ma a un certo punto succede qualcosa di strano. Wilson si
allontana discretamente. Cala il silenzio, le persone scompaiono
e una luce incredibile prende possesso di tutto. Senza
abbagliare, senza dare fastidio alcuno, riempie lo spazio
circostante di una fenomenale tranquillità; la temperatura si
alza. Per quanto stravagante sia, questa nuova e inaspettata
condizione non mi fa paura, anzi il contrario; c’è solo una
forza potente che comincia a farsi strada: devo chiudere gli
occhi. Non posso vincerla quindi non mi oppongo, chiudo
gli occhi e mi rilasso, fatto questo mi sento ancora meglio.
Sono fermo, ben piantato a terra a gambe divaricate, resto
in attesa, qualcosa dovrà pur succedere. Se c’è da aspettare
aspetto, tanto non ho nessuna fretta. E qualcosa succede.




venerdì 2 dicembre 2016

SETTIMA TAPPA DEL BLOG TOUR DI ORPHEUS

Perché lo dice Krilli é la settima tappa del blog Tour di Orpheus.

Grazie Cristina. Amo sempre i tuoi post.

Per leggerlo seguite il link.

PERCHÉ LO DICE KRILLI, ORPHEUS BLOG TOUR

Buona lettura e ricordatevi siete ancora in tempo a partecipare all'evento...in palio ci sono 3 copie digitali del libro.

Ciao Ciao

venerdì 25 novembre 2016

Libri riflessi in uno specchio: Diana Mister In Tour, Intervista Doppia

Terza tappa del Blog Tour di Orpheus.
Intervista doppia ai due protagonisti.
Siete curiosi? Correte a leggerla!

Buon weekend!!!

Libri riflessi in uno specchio: Diana Mister In Tour, Intervista Doppia: Siamo al via, gli strumenti sono accordati e Orpheus sta per iniziare il suo tour. Partecipare è semplice.... *SEGUITE le tappe suI blog c...

mercoledì 23 novembre 2016

Orpheus va in Tour

Ciao a tutti
Orpheus parte oggi in tour in giro per i blog.

Un evento  su facebook é stato realizzato in collaborazione con la Darkzone, quindi se volete partecipare seguite le varie tappe..condividete e aderite.


Link all'evento Facebook


Prima tappa " IL BOSCO DEI SOGNI FANTASTICI"





Cristiana Meneghin , Le Gemme Dell'Eubale- blogtour

SPLENDIDAMENTE INFRANTA

Custodisco le tue promesse come un’arma carica, e le sferro contro i sogni prima dell’alba. La notte che svanisce muove ancora l'eco di ...