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giovedì 29 dicembre 2022

LE PAROLE CHE NON TI HO DETTO

Avrei voluto dirti ti amo

ma non ho mai avuto il coraggio.

Avrei voluto dirti proviamo

ma sapevo di essere di passaggio.

Quante parole avrei voluto dirti

per averti

ma ho preferito il silenzio.

Ora ti seguo da lonatno

ti porgo la mia mano

nei sogni dove ci incontriamo

piangiamo, ridiamo, ci amiamo

Torniamo

a creare quel momento

clandestinamente amanti

eternamente distanti

disperatamente incoscienti.


© Diana Mistera 12.2.2013 revisited 29.12.2022



venerdì 8 luglio 2022

LA CADUTA

 E caddi...

mi sembrò di cadere all'infinito.

Atterrai come un peso morto,

in un deserto

le orecchie fischiavano

il silenzio era talmente pesante che iniziai ad urlare,

ma non riuscii neppure a sentire la mia voce.

Le mie ali spezzate, ormai uno scheletro,

denudate da tutta la bellezza che avevano avuto.

Il cielo rosso e nero,

intorno neppure l'ombra di un fantasma.

Da lassù sembrava tutto diverso.

Intorno a me era solo un panorama degno dell'Apocalisse,

forse dritta nell'Apocalisse ero finita,

quando ormai tutto era stato spazzato via.

Iniziai a camminare 

Camminavo a stento,

da dove veniva tutta quella fragilità?

Era forse dolore quello che stavo provando?

Ogni singola parte del mio corpo faceva male.

Le mani erano coperte di polvere, così come le gambe,

il torso, i piedi, il viso,

ma il dolore lancinante che sentivo di più era quello al petto,

all'altezza del cuore.

Non sarebbe bastato trovare un rifugio per riposarmi,

quel dolore li non sarebbe passato.

Eternamente condannata a sentire quel vuoto.

Una figura con un sorriso meschino si avvicinò.

Le sue vesti erano eleganti.

Io ero ricoperta di stracci.

Guardai il diavolo dritto negli occhi,

pensai perché non ero rimasta a marcire al suolo, e mi disse:

“Fa male cadere dall'alto...”

Iniziai così a strisciare per sopravvivere,

e chissà,

forse un giorno mi sarei ricordata come si fa a camminare.


©Diana Mistera 08.07.2022






Cristiana Meneghin , Le Gemme Dell'Eubale- blogtour

SABATO SANTO

Oggi è il Sabato Santo. Il giorno del silenzio. Un silenzio che pesa. Un silenzio che spaventa. Perché nel silenzio sei solo con i tuoi pens...