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giovedì 23 agosto 2018

DAANAN Jordan River - recensione

Ciao a utti
l'estate é finita e si torna a pieno regime sia con il lavoro che con le leture che con le recensioni che con la scrittura.
Oggi vi parlo di Daanan di Jordan River.

SCHEDA DEL LIBRO

Titolo: Daanan , Il destino degli uomini vol. 1
Autore: Jordan River
Edizione Cartacea prezzo: 14,90
Pagine: 236 + ringraziamenti
Casa editrice: DZEdizioni
Link di Acquistohttp://www.dark-zone.it/prodotto/daanan-destino-degli-uomini/






SINOSSI:

Gli Uomini, la razza dominante del mondo di Daanan, hanno rischiato l’estinzione a causa di una catastrofe antica.

Sono però sopravvissuti, sebbene disuniti, fino all’arrivo di Aeon Prime, temerario generale della Legione, capace di riunire le varie tribù e villaggi in un’unica nazione, l’Impero, ritrovando una parvenza di pace.

Non tutti, infatti, riconoscono Aeon Prime come Imperatore e in molti si oppongono alla sua opera.

Mentre sul fronte interno l’Impero cerca di trovare l’unità, dunque, ai suoi confini altre razze cercano di affermare la loro esistenza.


Ma nuove minacce si addensano all’orizzonte, e assumono l’aspetto ferino di un cervo…


RECENSIONE:

Come si capisce dal titolo, è un libro che è la prima parte di una saga, e vi dico da subito che sono curiosissima di leggere il seguito anche perché mi ha lasciato un po' perplessa il finale di questo primo volume e aggiungo anche che mi ha sorpreso.

Daanan è un fantasy che, secondo me, segue le linee classiche del genere, ci sono creatura magiche , ci sono maghi, ci sono nani e giganti, una terra che ha subito un cataclisma e che si ritrova divisa in due parti distinte, il Nord, dal clima avverso, che è dove di sviluppa la storia e l'Impero, da dove si parte.
Mi è piaciuto molto come sono stati costruiti i personaggi, li si scopre man mano che si va avanti con la lettura
Ryan è il protagonista insieme a Lilith, Upyr e la famiglia Kallispar, che sono costruiti molto bene, non solo fisicamente ma anche con l'aiuto delle espressioni del volto e degli occhi ad esempio in Lilith; persino i personaggi secondari come Lares , Sirio e l'Imperatore, per citarne alcuni, sono ben delineati per il ruolo che hanno in questo primo volume, si capisce che vi è stato fatto uno studio molto accurato ed hanno un loro perché, entrando nella storia quando necessario.
Un altro interprete che mi ha conquistato, anche per la somiglianza di quello che io immagino essere Cernunnos il Dio  celtico della foresta, di questa storia è il Re Cervo, che rimane un mistero fino ad oltre la metà del libro; fa una bella entrata e sono sicura che è previsto un approfondimento di questo personaggio, nei volumi a seguire e non vedo l'ora di saperne di più.

La storia non va mai come te l'aspetti, ci sono colpi di scena che mantengono l'interesse della lettura alto, un forte plus per i libri del genere fantasy.
Le descrizioni sono molto curate e davvero aiutano ad entrare nel libro e non stancano la lettura seppure siano molto particolareggiate.

Lo stile del testo ha un vocabolario molto ricercato, Jordan fa una scelta molto attenta della terminologia che si addice perfettamente alla storia ed al periodo in cui la storia si svolge, che magari non può piacere a tutti gli amanti del genere ma a me piace e secondo me è perfetta per la storia.

Lo consiglio? ASSOLUTAMENTE SI

Il mio voto: 5 stelle ✮✮✮✮✮

Alla Prossima!

giovedì 5 aprile 2018

LA GROTTA DELL'ORIGINE - Leo Todisco-Recensione

Ciao a tutti,
eccomi finalmente con una nuova recensione. Ho letto per voi LA GROTTA DELL'ORIGINE  di Leo Todisco.
Avevo segnalato questo libro qualche tempo fa in questo blog: SEGNALAZIONE

Ed ecco finlamente la recensione.




SCHEDA DEL LIBRO

Titolo: La Grotta dell'origine
Autore: Leo Todisco
Casa Editrice: Lettere Animate
Anno di Pubblicazione:2015
Lingua : Italiano
Genere: Fantasy
Formato: Disponibile sia in ebook che cartaceo
Link Acquisto











Sinossi: 

Una leggenda raccontata ai bambini di Borgostellato fa da cornice alla vita di Axel e Lisa, due fratelli che vivono nel piccolo villaggio insieme ai loro genitori e a Diego, compagno di classe di Axel e suo amico.La loro vita, però, non è affatto facile. Molti degli abitanti del villaggio sono costretti a vivere in ristrettezze economiche ed energetiche per lunghi periodi, nei quali il governo sottrae loro acqua, gas e corrente in cambio di protezione. Nessuno sa però da cosa sono protetti, e questo acuisce le rivolte. Axel, Lisa e Diego partecipano all’occupazione scolastica atta a cambiare la situazione, ma come era prevedibile, tutto va storto: Diego fugge, inseguito dalle guardie, e Axel e Lisa decidono di trovarlo e aiutarlo.La loro avventura li porterà a ritrovare il loro amico, ma attirerà su di loro cose che nemmeno immaginavano esistessero. Aiutati da un misterioso uomo di nome Hector, che vive in un vulcano poco lontano da una grande metropoli, scopriranno che la grotta descritta nella leggenda di Borgostellato potrebbe essere vera e che, grazie a quella, la loro vita e quella degli abitanti del villaggio potrebbe cambiare.

Recensione:

LA GROTTA DELL'ORIGINE è un libro di ambientazione Fantasy, dell'autore emergente Leo Todisco.
Mi sono piaciute molto le descrizioni accurate dei luoghi e  degli ambienti. La narrazione delle vicende avviene  proprio attraversogli occhi dei protagonisti stessi e quindi narrate in prima persona.
La descrizione dei differenti caratteri di ciascuno, mostra la loro crescita attraverso il proseguire della trama. Troviamo inizialmente degli adolescenti, con i problemi e l'attitudine tipica degli adolescenti che improvvisamente si trovano ad affrontare la vita come degli adulti e devono anche sopravvivere in situazioni davvero difficili e minacciose. 
Axel, Lisa e Diego si muovono fra le pagine in modo fluido e sono ben incastrati nella trama.

La favola che viene letta ai bambini di Borgosellato, che tanto favola non é, l'ho trovata una bella idea di partenza per l'inizio di questa storia che appassiona il lettore fin dalla prima pagina.

Come ho detto all'inizio di questo post, io ho letto la prima versione e purtroppo vi ho tovato diversi refusi che sono sicura nella seconda versione sono stati corretti.

A chi consiglio la lettura? Un po' a tutti gli amanti del Fantasy ma soprattutto ad un pubblico giovane.


Buona giornata e alla prossima!


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domenica 4 marzo 2018

VESPERION, LA GUERRIERA CON IL FRENCH- Virginia Vitalone

Ciao a tutti!
Eccomi a voi, mei cari lettori, con una nuova recensione.
VESPERION, LA GUERRIERA CON IL FRENCH.

Scheda del libro: 

Titolo: VESPERION, LA GUERRIERA CON IL FRENCH
Autore: Virginia Vitalone
Pubblicato da: Lettere Amimate, Dicembre 2016
Lingua: italiano
Genere: Fantasy
Formati: Ebook e cartaceo

LINK ACQUISTO






RECENSIONE

Il libro mi è stato mandato direttamente dall'autrice e già dalla sinossi avevo capito che sarebbe stato un libro interessante.
Quando ho finito di leggerlo, ho constatato che non solo era stato interessante, ma anche un libro  davvero bello e scritto bene.
Il romanzo si apre presentandoci la protagonista  Morgan Evelyn Crowinig una tipica diciassettenne della Florida, capitano delle cheerleaders e intenta ad organizzare il prom di fine anno. Ha una vita normale, si sente intaccabile, ha tutto ed è invidiata da tutti, fidanzata con il capitano della squadra di football Chase da 2 anni che però scoprirà tradirla con la sua ”migliore” amica Katie.
Pazza di gelosia, Morgan decide di falsificare i voti per la reginetta per assicurarsi la vittoria contro di lei, pianificando anche una dura vendetta nei suoi confronti.
La sera della festa, la macchina di Morgan va in panne. Morgan decide di farsi l’ultimo pezzo a piedi per arrivare al ballo ma viene intercettata da alcuni brutti ceffi. Quando pensa di non poter uscire viva dall’agguato, una forza sovrumana la catapulta via dal vicoletto in cui era, mettendo KO i delinquenti e facendola svenire.
Morgan si risveglia nel mondo magico di Vesperion. Al suo risveglio, incontra Joost, apprendista mago e due gemelle guerriere, Mae, paziente e simpatica e Faye, scontrosa ma formidabile e scopre che per errore, durante un incantesimo in cui cercavano di evocare un grande guerriero defunto, i tre si sono ritrovati invece con una giovane vestita a festa. I tre giovani nascondono Morgan all’arrivo di due cavalieri arrivati improvvisamente e, in una scena rocambolesca, la ragazza si trova davanti due centauri. Non credendo a ciò che vede, Morgan fa parecchia fatica a sedersi e ascoltare la situazione in cui suo malgrado si è trovata. I due centauri sono Cailan e Lyo, il primo principe dei centauri, il secondo suo generale e migliore amico, e promesso sposo della sorella di lui, Nawila.
Nawila è sparita in seguito ad un agguato nella foresta dei centauri, il giorno del suo matrimonio con Lyo. Il re dei centauri e un gruppo di guerrieri si sono messi alla ricerca della principessa, lasciando Cailan e Lyo a proteggere la foresta e i suoi abitanti. Non sentendo di fare abbastanza per la sorella, Cailan chiede a Lyo, Faye, Mae e Joost di intraprendere un viaggio per cercare la sorella alla ricerca di una profetessa che pensa li possa aiutare. I cinque sono costretti a portarsi Morgan dietro, che strepitando e controvoglia, è costretta a seguirli. E da qui ha inizio questa splendida avventura in questo mondo fantastico.

La trama è la classica del Fantasy, ci sono folletti, nani, centauri ed elfi, c'è una foresta incantata c'è una profetessa eccentrica, ci sono creature magiche, classiche del genere Fantasy,  il tutto narrato dall'autrice con una naturalezza tale che ti catapulta immediatamente il quel mondo, ricco di particolari e descrizioni ben strutturate. Il linguaggio è chiaro, pulito, così come i dialoghi.
Mi è molto piaciuto il ritmo della storia e nonostante sia abbastanza lungo come libro, il formato cartaceo conta 424 pagine, la lettura scorre veloce, affatto noiosa.
Mi ha molto appassionato la storia, in alcuni punti mi sono anche commossa.
Consiglio questo libro a tutti gli amanti del genere fantasy, che non rimarranno delusi.
5 stelle meritatissime.

Buona Lettura e a presto!

martedì 20 febbraio 2018

NUOVA SEGNALAZIONE.- Lucia Mugnai- L'Erede

Ciao a tutti,
Eccomi con una nuova segnalazione per voi che amate il Fantasy.

LUCIA MUGNAI -L'EREDE-

Scheda:

Titolo: L’Erede (Heloth #2)
Autore: Lucia Mugnai
Genere: Fantasy
Editore: auto pubblicato
Prezzo: 1,99€ (0,00€ con Kindle Unlimited)
Uscita: 1 febbraio 2018
Formato: ebook


Sinossi:

Darion e Rowena vivono la loro vita insieme nel castello di Simor. Darion è diventato re, tutto sembra scorrere normalmente per i due innamorati. La loro complicità però non è ben vista e Darion si dimostra ogni giorno più riluttante ad avere Rowena vicino a sé. Quando una serie di eventi sempre più inquietanti comincia a metterli alla prova, la giovane si convince che la loro sia un’unione impossibile, così incapace di sopportare continui giudizi e umiliazioni, decide di tornare a casa sua, l’unico posto dove non si è mai sentita fuori luogo.
Rimasto solo, Darion si trova a doversi scontrare con Adam, il suo nuovo consigliere, che invece di aiutarlo, sembra creare occasioni per metterlo sempre più in difficoltà. Disperato per aver perso sia Rowena, che la credibilità di sovrano, schiacciato dalle situazioni e incapace di porvi rimedio, il giovane re comincia a pensare che tutti gli strani eventi che accadono nel castello siano a causa sua. La sua angoscia diventa tangibile, quando si scopre tradito da tutti e soprattutto che il suo incubo più grande è realtà. Lottare è sempre stato inutile per lui, La sua strada era già segnata, il suo destino già scritto.
Dalle alte torri di Heloth, Hander osserva e ascolta, ma per lui è ancora complicato capire: ci sono molte cose in ballo. L’inquietudine cresce attraverso il palazzo, ma gli occhi dell’Eletto guardano verso il suo mondo, dove una strana oscurità avanza da nord e il suo cuore gli dice che non c’è più tempo da perdere. Lui non lo sa ancora, ma a risvegliarsi non è stata solo la Città Leggendaria.

Estratto:
Alzò il Pugnale d'Oro in alto, per vedere alla luce se si fosse sciupato e un po' anche in segno di sfida. Ora non si sentiva più solo re di Simor: era il re di tutte le terre e dei regni celati. Non sarebbe più stato Darion, il saggio e timido re che per paura non riusciva a concretizzare niente di buono. Non avrebbe più dovuto nascondere la sua natura, fingersi ciò che non era affinché quelli vicino a lui non lo additassero come un mostro, l'erede di suo padre. Non aveva più nessuno vicino, a parte Kener. Quelli che gli erano stati vicini, o erano morti, o sarebbero morti presto, per mano sua.
Dei passi lenti e decisi dietro di lui, lo destarono dai suoi folli pensieri. 
Sorrise, fissando un punto imprecisato tra le cupole sottostanti e le verdi terre lontane e indistinte.
«Sapevo che mi avresti trovato, alla fine», esordì con una smorfia divertita, mentre continuava a rigirare il Pugnale d'Oro tra le mani. «Coraggio, avvicinati».
«Ho sperato fino all'ultimo di non trovare te, quassù». 
Era Derek. Fermo sulla soglia della terrazza, sotto un arco, sembrava brillare di una furia che stentava a contenere. Serio, le braccia lungo i fianchi, i pugni chiusi. «Speravo fosse un incauto avventore, un pazzo, un nemico... magari Kener. Ora sarei stato forte abbastanza per prenderlo e scagliarlo di sotto. Ma tu...» gemette poi, addolorato. «Perché, Darion? Esigo tu mi dica perché hai fatto questo».
Darion non si voltò. «Molte cose sono cambiate».
«Rispondi alla mia domanda!» sbottò Derek, incapace di trattenersi.
«Perché intanto non vieni qui?», riprese Darion, calmo. «Avvicinati, cugino. Parliamo un po'. In questi lunghi mesi siamo cambiati. La vita ci ha messo alla prova. Siamo morti entrambi. Quei due giovani che scherzavano e sognavano, quel giorno simile a oggi, non ci sono più». Darion ridusse gli occhi a due fessure, continuando a fissare il vuoto. Poi tornò in sé, ma ancora non si voltò. «Coraggio, di cos'hai paura? Siamo due mostri, ormai. In un modo o nell'altro, lo siamo entrambi. Tu lo sai. Te ne stai lì, con la tua armatura d'oro, la tua immutabile bellezza... ma sei un mostro, tanto quanto me».
Derek digrignò i denti. «Non ricordarmi che potrei ucciderti con una sola mano. E non cercare una giustificazione, con tante parole. Non c'è giustificazione per quello che hai fatto!»
Darion riprese a giocherellare con la sua arma. «Suvvia, faresti questo a me? Al tuo vecchio testone?»
«Darion!» Derek fece due passi avanti. «Io ti avrei aiutato!» esclamò. «Perché non hai reagito? Perché non mi hai ascoltato?»
Finalmente Darion si voltò. Mai aveva guardato il suo amato cugino in quel modo: con tanto odio e sofferenza.
«E perché tu non sei mai tornato da me, o da Rowena?» la voce di Darion si spezzò. 
«Sapevi che avevo paura, che avevo bisogno di conforto, e di appoggio! È stato un incubo sedere su quel trono, sul tuo trono!»
«Sai che non sono libero di andare dove voglio... non ancora», si giustificò l’altro.
«Ah! E poi sarei io quello assoggettato alla volontà di qualcun altro? Avrei dovuto ascoltare le tue parole ingannevoli? Per quasi trent'anni ho ascoltato ipocrisie che mi hanno annebbiato il cervello!» Poi il viso di Darion si contrasse, dalla disperazione si trasformò in una maschera di gelo. «Anche tu lo sapevi».
«Cosa? Cosa?», sbraitò Derek, che nel suo cuore di Guardiano aveva capito. «Cosa dovrei sapere?» 
Darion strinse i pugni. Non aveva più alcun dubbio, si erano presi tutti gioco di lui e la rabbia di Derek era sicuramente la conferma di essere stato smascherato. Più se ne rendeva conto, più qualcosa dentro lo incendiava.
«Tutto ciò è orribile. Come hai potuto lasciare che si prendessero gioco di me? Ti hanno impedito di intervenire anche in questo caso? Come hai potuto restare impassibile di fronte a ciò che stava succedendo?»
«E tu come hai potuto perdere tanto facilmente la fiducia in Rowena? Come puoi credere ancora che ciò che ti è stato detto è vero, qui, davanti a me? Riesci a sentire le tue parole? Sei consapevole di quello che stai affermando? Avresti dovuto riderci sopra, piuttosto, perché è irreale! Come hai potuto credere a tuo padre, che è sempre andato avanti con le menzogne. Guardati Darion! Guarda come ti sei ridotto».
«Sono finalmente me stesso e tu mi temi, per questo», affermò Darion, solenne. «Eravate tutti spaventati da me, ma pensavate che non avrei mai avuto il coraggio di ribellarmi. Povero Darion, quanto è sfortunato… quante volte l’hai pensato anche tu?» Darion alzò il Pugnale d’Oro verso il cugino. «Ora pagherete».
Derek scosse la testa, incredulo di fronte ai vaneggiamenti di Darion. «Non sei tu», affermò, con sicurezza. «Un’altra delle menzogne di Kener. Le uniche menzogne vengono da lui, possibile tu non lo capisca?» Poi gli occhi gli si riempirono di lacrime. «Perché? Perché questo sacrilegio?»
Darion fissò quelle lacrime alcuni istanti, trattenendo il respiro. Infine tornò a voltare le spalle al cugino.
«Mi è stato portato via tutto».
«E per questo dovevi portare via tutto anche a me? Tu mi hai portato via il motivo per cui vivevo. Non tornerò un'altra volta per salvarti, ricordalo. Dopo quello che hai fatto non ci sarò più per te».
«Sprofonda nelle tenebre, Derek», tagliò corto Darion, senza più guardarlo. «Insieme a Rowena, a Fero, a tuo padre e a tutti gli altri. Che l'oblio vi porti via, una volta per tutte!»
Derek tremò. Il suo viso si contrasse in una smorfia, poi si dissolse, per ultima la sua voce.
«Sarà più dolce il nostro oblio, che la tua realtà».

LINK ACQUISTO: Lucia Mugnai L'EREDE

BUONA LETTURA!





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